Salve, vorrei sapere se l'assunzione di alfabloccanti per il trattamento dell'ipertrofia prostatica
Salve, vorrei sapere se l'assunzione di alfabloccanti per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna e problemi di minzione possano interferire con il sonno e in tal caso come gestire la cosa
4 risposte
in linea di massima no, ma se l'azione vasodilatante è troppo consistente potrebbe, per azione sui centri cerebrali, dare luogo a riduzione della qualità del sonno. sono aspetti che vanno valutati con l'andrologo che le ha prescritto il farmaco ed eventualmente con il cardiologo.
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Gentile paziente non esiste alcuna relazione clinica tra l’uso di alfa-litici e la sonnolenza. Anche se l’uso di alfa-litici potrebbero causare ipotensione ortostatica e quindi favorire la sonnolenza.
Salve. Le due cose non dovrebbero essere associate. C'è da capire che tipo di "disturbo del sonno" Lei lamenta. Cordialmente
Buonasera Gli alfabloccanti per la prostata possono a volte dare un po’ di stanchezza o disturbare il sonno, specie all’inizio, perché abbassano la pressione o fanno urinare più spesso di notte. In genere il corpo si abitua dopo qualche settimana. Se il disturbo persiste, può essere utile spostare l’assunzione al mattino o valutare con l’urologo un farmaco più selettivo.
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