Salve vorrei gentilmente un un'informazione attendibile, sono un sacerdote e mi hanno confermato una

Salve vorrei gentilmente un un'informazione attendibile, sono un sacerdote e mi hanno confermato una congestione prostatica, ho 52 anni e mi hanno consigliato di dover interrompere il mio voto di castità, ma è vero? Non ci sono cure alternative? Grazie anticipatamente. Don Nicola

2 risposte


Premesso che la carenza di ejaculazioni è un fattore che favorisce le congestioni infiammatorie prostatiche, prima di prendere decisioni in tal senso è doveroso valutare con i dovuti esami il quadro (come minimo l'ecodoppler pelvico-prostatico e scroto-testicolare... occorrerà una analisi spermatica completa e questo è inevitabile... ma certo la necessità clinica non rompe il voto di castità). Poi un buon andrologo deciderà nel merito.

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Buongiorno Don, è sufficiente una buona visita urologica, la congestione prostatica non è una patologia. Cominciamo a chiarire se si tratti di infezione ( basta spesso solo la visita) o ostruzione cervico uretrale. Tenga conto che le indagini colturali sullo sperma spesso non sono attendibili anche nelle infezioni. Nel caso si decidesse di approfondire Il quadro istruttivo basta un’ecografia Con ristagno e flussometria. In casi selezionati si può aggiungere una cistoscopia

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