salve, vorrei chiedere un parere a proposito di un problema. Il mio medico mi ha ipotizzato che poss
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salve, vorrei chiedere un parere a proposito di un problema. Il mio medico mi ha ipotizzato che possa trattarsi di digestione rallentata(ipomotilità gastrica) o a una dispepsia funzionale. Non sono intollerante a nulla. Le analisi sono ok (enzimi epatici, analisi in generale, gastroscopia). Il medico mi ha parlato di farmaci che aiutano la motilità gastrica. (ci siamo sentiti per telefono e ci devo andare). Io sono un uomo di 48 anni, sono normopeso. Il problema: credo di non digerire bene un po' di cose. A volte soffro di gastrite, in base a quello che mangio, ma non è questo il fastidio di cui voglio chiedere(è sporadico). Il fastidio è che alcuni alimenti, diversi, è come se non li digerissi bene, come se mi rimanessero sullo stomaco; dopo diverse ore ho la sensazione di sentirmi ancora come se avessi finito di mangiare da poco, mi vengono ancora delle eruttazioni. E questo succede con diversi alimenti. Non ho nausea o fastidi intestinali. Ed il fastidio mi sembra di non averlo dopo la cena a prescindere da ciò che mangio, ma forse perchè dopo qualche ora vado a dormire e la mattina non ho quella sensazione di "pienezza" e di eruttazione. Quali sono i farmaci indicati per la scarsa motilità gastrica? Ovviamente sto chiedendo un parere, non una prescrizione! Grazie
Gentile utente,
da quanto descrive, il suo medico ha già ipotizzato una possibile causa del suo disturbo e le ha parlato di farmaci che favoriscono la motilità gastrica. Questo tipo di trattamento, in effetti, può essere indicato in casi di ipomotilità gastrica o dispepsia funzionale.
Esistono diversi farmaci procinetici che possono essere utilizzati per migliorare la motilità gastrica e ridurre la sensazione di pienezza e le eruttazioni postprandiali, ma la loro scelta dipende da diversi fattori individuali (storia clinica, eventuali altre condizioni di salute, interazioni con altri farmaci, ecc.). Per questo motivo, è fondamentale che sia il suo medico curante a valutare quale sia il più adatto nel suo caso specifico.
Nel frattempo, potrebbe essere utile prestare attenzione a eventuali correlazioni tra i sintomi e determinati alimenti, orari o modalità di assunzione dei pasti, per fornire al medico ulteriori elementi che possano aiutarlo nella gestione del problema.
Le consiglio quindi di completare il percorso diagnostico con il suo medico e di confrontarsi con lui per trovare la terapia più adeguata.
Un caro saluto!
Dott. Francesco Luzzana
da quanto descrive, il suo medico ha già ipotizzato una possibile causa del suo disturbo e le ha parlato di farmaci che favoriscono la motilità gastrica. Questo tipo di trattamento, in effetti, può essere indicato in casi di ipomotilità gastrica o dispepsia funzionale.
Esistono diversi farmaci procinetici che possono essere utilizzati per migliorare la motilità gastrica e ridurre la sensazione di pienezza e le eruttazioni postprandiali, ma la loro scelta dipende da diversi fattori individuali (storia clinica, eventuali altre condizioni di salute, interazioni con altri farmaci, ecc.). Per questo motivo, è fondamentale che sia il suo medico curante a valutare quale sia il più adatto nel suo caso specifico.
Nel frattempo, potrebbe essere utile prestare attenzione a eventuali correlazioni tra i sintomi e determinati alimenti, orari o modalità di assunzione dei pasti, per fornire al medico ulteriori elementi che possano aiutarlo nella gestione del problema.
Le consiglio quindi di completare il percorso diagnostico con il suo medico e di confrontarsi con lui per trovare la terapia più adeguata.
Un caro saluto!
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