Salve, vi scrivo perché l'ultimo episodio di emospermia mi è parso più evidente dei precedenti. Ne

1 risposte
Salve, vi scrivo perché l'ultimo episodio di emospermia mi è parso più evidente dei precedenti.
Negli anni passati, partendo da giovane età, intesa come approssimativamente 25 anni, ricordo di aver visto in qualche circostanza delle tracce di sangue nello sperma, episodi rari, risolti da sé. Ho sempre voluto credere fossero dovute a prestazioni sessuali vigorose o sangue residuo della mia compagna. Le eiaculazioni erano di tracce di sangue, poco, misto allo sperma, soprattutto quest'ultimo.
Sono uno sportivo, dall'atletica al body building, quindi conseguente sforzo di sollevamento pesi, il ché non so quanto possa influire.
Oggi ho 40 anni, come detto inizialmente, negli ultimi giorni, gli ultimi due episodi di emospermia nel giro di poche ore, il primo è stato sperma misto a sangue di colore rosso chiaro, così fissatomi, magari stupidamente, dopo qualche ora ho voluto verificare tramite una seconda eiaculazione e qui praticamente non ho avuto altro che fuoriuscita di solo sangue rosso vivo, come dire non ho notato sperma ma ho eiaculato sangue. è stato abbastanza spaventoso l'effetto vissuto ma non ho avuto dolore né altro.
Mi rendo conto che l'emospermia non è normale di per sé ma ora la domanda più ricorrente è, nella sua anormalità, che la seconda eiaculazione nella stessa giornata, di solo sangue, possa essere come dire normale poiché magari dovuta all'insistenza vicina, alla rottura di vasi sanguigni, oppure, non so, la situazione è grave e devo correre immediatamente all'ospedale per qualche, diciamo, emorragia interna.
Inutile dire che ora ho una paura enorme di ritrovarmi ad eiaculare, ormai è un trauma psicologico, una paura enorme di rivedere solo sangue.
Grazie per eventuali risposte, magari rassicurazioni, che con molta probabilità sarà difficile ricevere.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Un saguinamento dalla via genitale, soprattutto se a seguito o insieme ad una ejaculazione, non è mai normale e va sempre rapidamente indagato nelle sue ragioni. Male ha fatto a trascinare la questione sino ad ora. Stante il colore del sangue rosso, è altamente probabile che derivi da una consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che impone la rottura di piccoli vasi prostatici o dell'uretra prostatica in fase di sforzo ejaculatorio, anche se non sempre magari accade (ci sono alti e bassi). Inutile fare tepria... serve un buon andrologo che esegua rapidamente i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) per poi decidere in relazione a quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Ovviamente senza trascurare lo stato uretrale, il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) e il rapporto prepuzio/glande. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.