Salve vi disturbo per chiedervi alcune cose sull'idrope endolinfatico diagnosticato a mia moglie do
Salve vi disturbo per chiedervi alcune cose sull'idrope endolinfatico diagnosticato a mia moglie dopo tutta una serie di accertamenti ospedalieri. La diagnosi fatta dal ns Otorino la definisce "sospetta idrope" perchè - a detta del Dottore - c'è qualcosa ma non un quadro medico completo Questa sembrava una buona notizia ma di fatto mia moglie ha una manifestazione di disturbi di media gravità circa ogni quindici giorni. Il dottore ha prescritto il Vertiserc 2 volte al di ed ora ha inserito anche de Lasix da assumere all'esordio della crisi. La conseguenza di tutto ciò è purtroppo una scarsa qualita' della vita. Ho letto molto su internet ma non quello che speravo "completa guarigione", ho letto anche di metodologie con regimi dietetici estremi associati con almeno 3 litri di acqua al mannitolo e neurofarmaci, qualcuno parla di intervento con l'inserimento di uno shunt endolinfatico, altri di "spegnere" l'orecchio con antibiotico e tutto ciò mi crea confusione, non sapendo cosa scegliere consapevole della sofferenza del malato. Se non ho capito male, purtroppo questo idrope è un po' un male oscuro, si sa poco o meglio si vorrebbe sapere di più. Saluti
2 risposte
Salve, per "idrope" si intende una condizione caratterizzata da un aumento dei liquidi nel labirinto dell'orecchio interno. Questa condizione può determinare ipoacusia, ovattamento auricolare, acufene e vertigine. Non è opportuno entrare in disquisizioni terapeutiche che variano da caso a caso e che solo uno specialista qualificato può fornire. Ad ogni modo una iperidratazione (quindi bere almeno 2 lt di acqua al giorno) iposodica (ridurre il sale presente nella dieta) può aiutare da un punto di vista terapeutico.
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