Salve, sono una ragazza di 23 anni che presenta una forte componente ansiosa. Pur non essendomi s
1
risposte
Salve, sono una ragazza di 23 anni che presenta una forte componente ansiosa.
Pur non essendomi stata diagnosticata da uno specialista, questa cosa dell'ansia mi è stata sottolineata da altri medici (un allergologo, da cui mi sono recata per problemi di un "fischio" al naso, ed un otorinolaringoiatra).
Proprio a questo ultimo ambito si ricollega direttamente un problema con cui sto facendo i conti da circa due anni.
Alla fine del 2019, in seguito a problemi alle orecchie e alla gola mi sono recata dallo specialista.
Sentivo una forte pressione sotto le orecchie, dolore ai denti e avevo forti difficoltà a deglutire il cibo.
L'otorinolaringoiatra mi ha visitata e in particolare mi ha infilato una sonda nel naso (chiedo scusa, non ricordo il nome dell'esame), arrivando fino alle corde vocali.
Mi ha mostrato come non ci fosse alcun impedimento, per cui la questione della difficoltà nell'ingoiare il cibo era più che altro un blocco psicologico.
Ha però evidenziato anche una leggera infiammazione, che ha collegato a problemi di reflusso.
Mi ha prescritto due bustine di Deflux al giorno, una dopo colazione e l'altra dopo cena, raccomandandomi di stare più tranquilla (molto facile a parole, ma mi rendo anche che quello della gestione dell'ansia sia un altro campo di studi).
Nello stesso periodo ho effettuato anche delle visite dal dentista, il quale è stato d'accordo con la diagnosi e mi ha suggerito un bite da tenere durante la notte.
Non è stato facile, considerando che poi siamo stati tutti travolti dalla situazione COVID e ho dovuto gestire altri problemi personali.
Nonostante ciò, in qualche mese la situazione è migliorata ed ho smesso con le bustine.
Da un paio di mesi, tuttavia, mi ritrovo nella medesima situazione e la cosa inizia a preoccuparmi, dal momento che ho perso molti chili e sono assolutamente consapevole di non poter continuare così.
La cosa è molto frustrante, perché da parte mia non vi è assolutamente voglia di non mangiare ANZI mi ritrovo affamata perché vorrei mangiare quel tanto da sentirmi un po' sazia e invece non riesco ad ingoiare il cibo e dopo due, tre tentativi piuttosto non mangio.
Ho ovviamente ripreso con le bustine, però mi sembra tutto molto lento e questa situazione sicuramente non aiuta il mio stato mentale.
Per mangiare dovrei stare più tranquilla, ma non essendo tranquilla non riesco a mangiare.
In particolare, negli ultimi giorni ho un'eccessiva salivazione, per cui, mettendo il cibo in bocca, i primi 2 bocconi vanno nello stomaco, per gli altri si forma un pappone in bocca che mi viene da sputare (non ingoio e non vomito).
Non so davvero cosa fare, se effettivamente poi debba essere più paziente, se debba fare qualche altro esame, ho solo davvero paura perché sono di molto sottopeso e mi sento impotente e non compresa.
A livello sociale mi sta creando non pochi problemi.
Non so se sia importante dire che il bite non lo metto da qualche mese e se magari invece dovrei ricominciare ad usarlo.
Grazie mille!
Pur non essendomi stata diagnosticata da uno specialista, questa cosa dell'ansia mi è stata sottolineata da altri medici (un allergologo, da cui mi sono recata per problemi di un "fischio" al naso, ed un otorinolaringoiatra).
Proprio a questo ultimo ambito si ricollega direttamente un problema con cui sto facendo i conti da circa due anni.
Alla fine del 2019, in seguito a problemi alle orecchie e alla gola mi sono recata dallo specialista.
Sentivo una forte pressione sotto le orecchie, dolore ai denti e avevo forti difficoltà a deglutire il cibo.
L'otorinolaringoiatra mi ha visitata e in particolare mi ha infilato una sonda nel naso (chiedo scusa, non ricordo il nome dell'esame), arrivando fino alle corde vocali.
Mi ha mostrato come non ci fosse alcun impedimento, per cui la questione della difficoltà nell'ingoiare il cibo era più che altro un blocco psicologico.
Ha però evidenziato anche una leggera infiammazione, che ha collegato a problemi di reflusso.
Mi ha prescritto due bustine di Deflux al giorno, una dopo colazione e l'altra dopo cena, raccomandandomi di stare più tranquilla (molto facile a parole, ma mi rendo anche che quello della gestione dell'ansia sia un altro campo di studi).
Nello stesso periodo ho effettuato anche delle visite dal dentista, il quale è stato d'accordo con la diagnosi e mi ha suggerito un bite da tenere durante la notte.
Non è stato facile, considerando che poi siamo stati tutti travolti dalla situazione COVID e ho dovuto gestire altri problemi personali.
Nonostante ciò, in qualche mese la situazione è migliorata ed ho smesso con le bustine.
Da un paio di mesi, tuttavia, mi ritrovo nella medesima situazione e la cosa inizia a preoccuparmi, dal momento che ho perso molti chili e sono assolutamente consapevole di non poter continuare così.
La cosa è molto frustrante, perché da parte mia non vi è assolutamente voglia di non mangiare ANZI mi ritrovo affamata perché vorrei mangiare quel tanto da sentirmi un po' sazia e invece non riesco ad ingoiare il cibo e dopo due, tre tentativi piuttosto non mangio.
Ho ovviamente ripreso con le bustine, però mi sembra tutto molto lento e questa situazione sicuramente non aiuta il mio stato mentale.
Per mangiare dovrei stare più tranquilla, ma non essendo tranquilla non riesco a mangiare.
In particolare, negli ultimi giorni ho un'eccessiva salivazione, per cui, mettendo il cibo in bocca, i primi 2 bocconi vanno nello stomaco, per gli altri si forma un pappone in bocca che mi viene da sputare (non ingoio e non vomito).
Non so davvero cosa fare, se effettivamente poi debba essere più paziente, se debba fare qualche altro esame, ho solo davvero paura perché sono di molto sottopeso e mi sento impotente e non compresa.
A livello sociale mi sta creando non pochi problemi.
Non so se sia importante dire che il bite non lo metto da qualche mese e se magari invece dovrei ricominciare ad usarlo.
Grazie mille!
Gentile utente,
sicuramente il reflusso può esserci ma non può in alcun modo essere la causa dei suoi sintomi. Le consiglio di effettuare una videofluoroscopia della deglutizione e una manometria esofagea per lo studio dello sfintere esofageo superiore.
Solo dopo potremo sapere se vi è un problema organico o solo di natura psicologica.
Saluti
Marco Sanges
sicuramente il reflusso può esserci ma non può in alcun modo essere la causa dei suoi sintomi. Le consiglio di effettuare una videofluoroscopia della deglutizione e una manometria esofagea per lo studio dello sfintere esofageo superiore.
Solo dopo potremo sapere se vi è un problema organico o solo di natura psicologica.
Saluti
Marco Sanges
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Salve, ho purtroppo un fastidio al ginocchio destro da qualche tempo e vorrei che mi consigliaste su come trattare la cosa. Qualche anno fa a seguito di qualche giorno di corsa fatta probabilmente con delle calzature non idonee ho avvertito dolore esternamente al ginocchio DX. A seguito dell'evento ho…
- Buonasera, ho 55 anni e 2 anni fa ho avuto una trombosi di branca inferiore all'occhio sin. Ho fatto una intravitreale di Ozurdex e la vista è migliorata molto. L'unica cosa che noto è che la vista da lontano con gli occhiali a volte mi sembra sfuocata. Il mio oculista dice che gli occhiali vanno bene…
- Salve mi scusi, in aerosol cosa bisogna mettere per sciogliere i muchi di gola? e quante volte al giorno? la bambina ha due anni e pesa 14kg
- Salve ho fatto delle analisi e ho trovato il valore del eritroblasi 00 volevo sapere cortesemente se è un valore normale.
- Salve, È da tanto che ho male all'addome, tutti i giorni. Stitichezza in giorni alternati,gonfiore e dolori durante il rapporto sessuale.Il dolore persiste anche dopo il ciclo mestruale. Sono pochi i giorni che sto veramente bene,e quindi ho chiesto al mio medico se poteva farmi fare una risonanza.Ed…
- Buongiorno dottori mia zia di 54 anni è andata ps per un gonfiamento e arrossamento al seno La senologia visitandola ha detto che c’è arrossamento il gonfiore,dolore al tatto e calore Eco e mammografia hanno detto che ci sono 2 linfonodi di 20 mm Nel cavo ascellare Con forte sospetto carcinoma mastite Una…
- Salve, mio figlio di 17 mesi, da oggi devi fare terapia per 3 giorni di Bentelan, perché ha avuto un po' di rumore nelle bronchi (niente grave, tipo bronchite). Ma e possibile pulire bronchi soltanto in 3 giorni? Grazie mille per la risposta
- Salve (20). Mi sono operato anni fa per fimosi.Pero' con il tempo si è formata altra pelle in eccesso.sono già stato da un dottore e ha detto che non devo farlo obbligatoriamente perché è una lieve fimosi è possibile? Non ho il frenulo
- Ho sempre assunto in caso di infiammazione intestinale a causa della malattia di Bechet il Pentacol supposte con beneficio. Alcuni giorni fa ho avuto perdite di sangue rosso (sono in attesa di rettosigmodeoscopia a goorni) credo a causa di emorroidi e il mio medico mi ha detto di sospendere il Pentacol.…
- Bgiorno io sono in menopausa da 4 anni eppure ogni mese sto male 3 giorni come avessi il ciclo ho 61 anni
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.