Salve sono una ragazza di 22 anni e scrivono in merito a una problematica che riscontro da quasi tre
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Salve sono una ragazza di 22 anni e scrivono in merito a una problematica che riscontro da quasi tre mesi oramai, preciso che non faccio sport anzi faccio quasi una vita sedentaria per dedicarmi allo studio. Sono da tre mesi ormai che presento una sorta di debolezza alla gamba dx e mi porta difficoltà nello scendere le scale, per spiegarmi meglio è la stessa sensazione che si prova dopo aver allenato le gambe in palestra che si presenta il giorno dopo una sorta di "tremore" (il fatto è che io non faccio palestra). Ho anche un dolore (non forte) alla bassa schiene quasi sul gluteo. Questa sorta di tremore si presenta anche quando sono decubito laterale con le gambe accovacciate e voglio stendere la gamba dx il movimento non è fluido ma "scattoso". Purtroppo faccio difficoltà a spiegare la sintomatologia però spero che si sia capito un po'. Cosa potrebbe essere so che non si può fare diagnosi così però giusto per calmare un po' la mia ansia
Grazie mille per le eventuali risposte
Grazie mille per le eventuali risposte
Buon pomeriggio, ti consiglio di svolgere una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale della colonna e di provvedere a consultare una figura medica! A presto!
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Buongiorno direi di valutare innanzitutto la situazione delle sacroiliache e delle lombari con tests specifici osteopatici. Può essere una discopatia lombare da trattare con piccole e mirate manipolazioni per riportare equilibrio posturale. In ogni caso la debolezza è una caratteristiche di un'informazione nervosa come per es lo sciatico e dare anche altri sintomi. Contatti un osteopata che sia amche Fisioterapista. Grazie Giancarlo Cicogna
Salve, la sua descrizione è in realtà molto precisa e delinea un quadro clinico che riscontriamo spesso in chi, come lei, conduce una vita sedentaria dedicata allo studio. Il "tremore" o movimento "scattoso" che avverte (tecnicamente definito ruota dentata o segno del tremore essenziale posturale della muscolatura) non indica necessariamente una patologia grave, ma è spesso il segnale di un'efficienza muscolare ridotta e di un'interferenza nervosa.
Il dolore alla bassa schiena vicino al gluteo, associato alla debolezza e alla difficoltà nello scendere le scale, suggerisce un coinvolgimento del muscolo ileopsoas o del muscolo piriforme. Quando si sta seduti per molte ore, l'ileopsoas rimane in una posizione accorciata, creando una trazione sulle vertebre lombari; allo stesso tempo, il muscolo piriforme nel gluteo può contrarsi eccessivamente, andando a irritare il nervo sciatico. Questa irritazione non si manifesta sempre con il classico dolore acuto, ma può presentarsi come una sensazione di "gamba stanca", debolezza motoria o tremore durante il movimento, proprio perché il segnale nervoso che arriva ai muscoli è parzialmente disturbato.
Il movimento scattoso che avverte quando distende la gamba da distesa è un tipico segno di mancanza di controllo motorio fine: i muscoli stabilizzatori dell'anca sono talmente affaticati dalla postura seduta prolungata che non riescono a gestire il movimento in modo fluido (contrazione eccentrica). La mancanza di attività sportiva aggrava questa situazione, poiché la muscolatura non è allenata a gestire il carico gravitazionale, come accade appunto quando si scendono le scale, momento in cui il muscolo quadricipite e i glutei devono lavorare intensamente per frenare la discesa del corpo.
Per tranquillizzarla... è molto probabile che si tratti di una sindrome posturale reversibile, ma è opportuno parlarne con il suo medico per escludere eventuali protrusioni lombari che potrebbero comprimere leggermente una radice nervosa. Nel frattempo, alzarsi ogni 50 minuti (minimo) durante lo studio per fare due passi e dei piccoli esercizi di allungamento potrebbe già ridurre la tensione muscolare.
Desidera che le illustri alcuni esercizi di stretching specifici per il muscolo psoas e il piriforme da inserire nelle pause studio per allentare la pressione sulla schiena?
Il dolore alla bassa schiena vicino al gluteo, associato alla debolezza e alla difficoltà nello scendere le scale, suggerisce un coinvolgimento del muscolo ileopsoas o del muscolo piriforme. Quando si sta seduti per molte ore, l'ileopsoas rimane in una posizione accorciata, creando una trazione sulle vertebre lombari; allo stesso tempo, il muscolo piriforme nel gluteo può contrarsi eccessivamente, andando a irritare il nervo sciatico. Questa irritazione non si manifesta sempre con il classico dolore acuto, ma può presentarsi come una sensazione di "gamba stanca", debolezza motoria o tremore durante il movimento, proprio perché il segnale nervoso che arriva ai muscoli è parzialmente disturbato.
Il movimento scattoso che avverte quando distende la gamba da distesa è un tipico segno di mancanza di controllo motorio fine: i muscoli stabilizzatori dell'anca sono talmente affaticati dalla postura seduta prolungata che non riescono a gestire il movimento in modo fluido (contrazione eccentrica). La mancanza di attività sportiva aggrava questa situazione, poiché la muscolatura non è allenata a gestire il carico gravitazionale, come accade appunto quando si scendono le scale, momento in cui il muscolo quadricipite e i glutei devono lavorare intensamente per frenare la discesa del corpo.
Per tranquillizzarla... è molto probabile che si tratti di una sindrome posturale reversibile, ma è opportuno parlarne con il suo medico per escludere eventuali protrusioni lombari che potrebbero comprimere leggermente una radice nervosa. Nel frattempo, alzarsi ogni 50 minuti (minimo) durante lo studio per fare due passi e dei piccoli esercizi di allungamento potrebbe già ridurre la tensione muscolare.
Desidera che le illustri alcuni esercizi di stretching specifici per il muscolo psoas e il piriforme da inserire nelle pause studio per allentare la pressione sulla schiena?
Da ciò che descrivi (sensazione di debolezza e “tremore” alla gamba destra, difficoltà nello scendere le scale, movimento poco fluido e lieve dolore lombare/gluteo) il quadro è più spesso compatibile con un problema funzionale muscolo-neuromotorio piuttosto che con qualcosa di grave, tipo compressione su nervo sciatico, soprattutto considerando la tua età e l’assenza di traumi o attività sportive intense. Uno stile di vita sedentario e molte ore seduta per lo studio possono portare a una ridotta attivazione e coordinazione di alcuni muscoli (in particolare glutei, quadricipite e muscoli stabilizzatori del bacino e della colonna), dando la sensazione di debolezza o di “tremore” simile a quello che si prova dopo uno sforzo, anche senza aver fatto palestra. Il movimento “scattoso” è spesso legato a una difficoltà di controllo motorio, non a un danno strutturale. Il fastidio nella zona lombare o glutea può indicare una sensibilizzazione locale dei tessuti che, anche senza dolore intenso, può influenzare il modo in cui la gamba si muove. Il fatto che il dolore sia lieve, che i sintomi non stiano peggiorando rapidamente e che non ci siano perdite di forza evidenti o disturbi importanti della sensibilità è generalmente un segno rassicurante. Dopo tre mesi, però, è corretto fare una valutazione dal vivo (medico o fisioterapista) per analizzare postura, forza, mobilità e controllo del movimento. Nella maggior parte dei casi quadri come questo migliorano con un percorso di fisioterapia attiva, basato su esercizi specifici e graduale ritorno al movimento. Nel frattempo è utile evitare lunghe ore consecutive seduta, fare pause frequenti, camminare ogni giorno e non immobilizzarsi per paura: il movimento, se ben dosato, è parte della soluzione.
Buongiorno, probabilmente si tratta di una problematica di colonna lombare (possibile ernia o protrusione). le consiglio risonanza magnetica e poi visita osteopatica o fisioterapica. per calmare la sua ansia le premetto che sono problematiche assolutamente risolvibili, non c'è nulla di cui preoccuparsi in modo importante
Salve, ci potrebbero essere più motivi per questa clinica. Le consiglio comunque di provare a sentire il neurochirurgo che le saprà sicuramente escludere situazioni di “rischio”
Buongiorno, il dolore al gluteo potrebbe essere muscolare e probabilmente sta comprimendo il nervo principale. le consiglio una valutazione medica o fisioterapica e di intraprendere delle sedute per il trattamento muscolare.
Buongiorno, i sintomi potrebbero ricondurre ad una problematica di schiena, la sedentarietà prolungata è un fattore di rischio importante per il mal di schiena, le consiglio di fare una visita specialistica da un Ortopedico o un Fisiatra per valutare la sua condizione e poi un fisioterapista le potrà dare qualche consiglio ed esercizio per migliorare e poi prevenire future problematiche
Salve. Come lei stessa ha detto è difficile esprimere un’opinione professionalmente valida senza valutare in suo caso di persona ed in modo più approfondito (cosa che le consiglierei di fare con un bravo terapista o il suo medico). In base alla sua descrizione, un’ipotesi potrebbe essere che la sua problematica potrebbe partire dalla schiena (come avviene nelle sindromi radicolari). Bisognerebbe fare dei test o approfondimenti per confermare questa idea ed escludere altri tipi di problematiche. Una volta fatta la diagnosi vera e propria, non dimentichi che la sedentarietà probabilmente è uno dei principali fattori che potrebbero aver causato questa situazione. Una volta ottenuti i miglioramenti, sarebbe quindi una buona idea modificare lo stile di vita per evitare recidive o peggioramenti futuri. Cordiali saluti
salve! provi un periodo di allenamento funzionale a carico leggero e graduale seguita da un personal trainer o fisioterapista specializzato: Il movimento globale potrebbe fare al caso suo per ridurre la sua sintomatologia
Giovane paziente, le consiglio di consultare il suo medico curante per un attenta valutazione dei sintomi. A presto
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