Salve, sono una ragazza di 22 anni e mi è stata diagnosticata attualmente dal mio medico la sindrome

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Salve, sono una ragazza di 22 anni e mi è stata diagnosticata attualmente dal mio medico la sindrome del colon irritabile. Sono circa 5 mesi che ho un aggravamento dei sintomi, in quanto soffro di fastidi allo stomaco quotidiani e di crampi addominali saltuari da più di 2 anni. Ho sofferto in passato di depressione in relazione a disturbi alimentari di tipo restrittivo e nonostante ritengo di aver superato quel periodo, mi sento (dopo anni) ancora bloccata in quel vortice di apatia e tristezza cronica (a volte associata a pessimismo tragico e sbalzi d'umore - incapacità a prendere decisioni e senso di insoddisfazione in relazione alle cose che faccio o agli obiettivi che raggiungo) anche se giudico la mia vita oggettivamente appagante sotto quasi ogni aspetto. Il mio medico mi ha prescritto un gastroprotettore a lungo periodo e dopo la seconda visita mi ha prescritto Spasmomen e le analisi del sangue che farò a breve. Mi ha anche comunicato che ho una lieve diastati addominale e che dovrò imparare a convivere con questo problema. Ho modificato la mia alimentazione (già sana di per sè) evitando tutto ciò che possa irritare l'intestino anche se sono un po' titubante al riguardo. E' molto tempo che non trascorro una giornata nella quale io mi senta serena o discretamente bene fisicamente. Soffro ogni giorno di fastidi/bruciori a livello addominale (stomaco e non), gastrite, bruciore costante nella zona del fianco destro (lo percepisco intercostale, come se fosse a causa di una mal postura), sono perennemente gonfia dall'addome alla pancia e sento come se qualcosa mi spingesse verso il basso tanto da provocarmi stanchezza e debolezza (faccio fatica a stare in piedi e a volte seduta). Raramente mi capita di avere dolore alla pelle, come se al tatto bruciasse (credo succeda solo quando mangio determinate cose o mangio male) e ho timore a fare particolari sforzi fisici, come avere rapporti, a causa della mia debolezza. In concomitanza a tali sintomi, ho sviluppato pessimismo e depressione controllata (poiché ci sono già passata), tendo ad innervosirmi e a vivermi male quelli che dovrebbero essere bei momenti. E' molto stressante gestire tutto e vorrei poter trovare un modo per attenuare e/o risolvere per ricominciare a sentirmi bene. Inoltre prendo la pillola anticoncezionale Lestronette da circa 3 anni e non mi ha mai dato particolari problemi. Ho ipotizzato che fosse quella la causa, data la forte infiammazione generale di cui soffro, ma secondo il mio medico non è rilevante. Come posso agire e quali visite potrei fare per arrivare alla radice? Grazie e buon lavoro.
Dr. Marco Sanges
Gastroenterologo, Epatologo, Proctologo
Napoli
Gentile utente, da quello che scrive è chiaro che i suoi sintomi depressivi non sono controllati. Inoltre, ci sono farmaci antidepressivi che sono molto efficaci per i sintomi da intestino irritabile. Ne parli con il suo medico.
Saluti
Marco Sanges

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