Salve sono una donna di 48 anni sotto peso quasi anoressica ho avuto 5 ricoveri al ospedale per polm
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Salve sono una donna di 48 anni sotto peso quasi anoressica ho avuto 5 ricoveri al ospedale per polmonite virale batterica ho avuto covid a gennaio 2022 volevo alcuni chiarimenti su esiti rx ripetuti due tac senza mezzo di contrasto e bronco scopia siccome ogni volta mi dicono cose differenti non ci sto capendo più nulla di fatto io ho tosse produttiva affanno da sforzo premetto che quasi non cammino da molto ma desaturo molto soffro anche di ansia e panico le scrivo gli esiti di tutto tac rx e bronco scopia e che non ci capisco più un cavolo vorrei capire meglio perché sono preoccupata chi dice interstizio patia polmonare chi bronchite cronica asmatica poi solo bronchite cronica vorrei sapere che ne pensa se potrei tornare a una vita normale le cure che mi hanno fatto c'è antibiotico inizialmente per la polmonite da pneumocco poi anche virale poi ancora adensamenti a distanza pneumocco nelle urine 5 giorni a scalare fultimamente per riacutizzazione bronchite le lascio ora esiti non sono riuscita a fare due spirometria tra ansia e mancanza di fiato a casa ho ossigeno al bisogno a bassi flussi mezzo litro un litro poi tolto ma io preferisco tenerlo allora parto con rx torace Re torace Nei confronti del precedente del campi polmonari più espana levemente Rischiarati Residua lieve accentuazione della trama peribroncovasale al terzo medio-superiore di destra e in parailare supenore sinistra Invanati i restanti reperti Broncoscopia Anamnesi interstiziopatia polmonare con quadro a Crazy paving descrizione dell'esame Quadro di fogosi della mucosa tracheobronchiale Trachea e bronchi pervi nel settore endoscopicamente esplorabile Tentativo di lavaggio broncoalveolare nel medio sospeso per secrezioni sieroematiche Raccolto broncoaspirato per es citologico e microbiologico (germi comuni e BAAR) Conclusioni: quadro di fogos tracheobronchiale Spirometria Deficit ventilatono misto di grado severo Scarsa collaborazione, presenta tosse persistente
Non riesce a continuare con le prove più complesse ero anche agitata
Decorso la paziente è stata trattata con terapia steroidea e broncodilatatrice, con beneficio sulla sintomatologia
respiratona E' stata sottoposta ad approfondimento diagnostico con esecuzione di broncoscopia, che ha evidenziato un quadro di flogosi tracheobronchiale negativi colturali e la ricerca di cellule neoplastiche questa e una parte dei ricoveri mando il resto visita recente due giorni fa pneumologica E.O. torace: MV presente, ridotto bilateralmente e con espirio prolungato,
qualche gemito espiratorio sparso.Rx torace: Nei confronti del precedente esame del ievemente
più addensate le strutture parenchimali in parailare superiore dx. Persiste
Inspessimento della trama peri-broncovasale in regione ilare parailare,
specie a destra. Non altre sostanziali variazioni.
PREGRESSA POLMONITE BILATERALE (vedi Tc torace del POSSIBILE COP. Mi hanno detto anche da covid poi che ho bronchite asmatica cronica poì bpco premetto che vivevo in ambiente malsano bonificato ma al freddo ancora per caldaia rotta che presto verranno ad aggiustare io vorrei chiarezza su la patologia TC torace.con evideza addensamenti polmonan la prima quando hanno trovato pneumocco su urine Quesito clinico non sicuramente interpretabile Esame eseguito in fase diretta. Bilaterale Inspessimento del interstizio prevalentemente centrale con aree di addensamento a vetro smerigliato circostanti con gradiente decresciente apico basale si associano diversi micronoduli prevalentemente peribroncovasali mantellari più evidenti alle basi pervie la trachea e le principali diramazioni bronchialì non Linfoadenomegalie ilo-mediastanico ascellari riconoscibili in fase diretta Nè falde di versamento pleuro pericardico Pectus in cavatium con apparenti effetti compressivi su ventricolo destro questa e la prima tac invece fatta al ricovero per la polmonite ho riportato qui e la i vari esisti degli accessi ricoveri secondo lei dottoressa che cosa ho devo preoccuparmi riuscirò a vivere una vita normale che cosa ho perché non capisco più nulla. Potete darmi un parere?
Non riesce a continuare con le prove più complesse ero anche agitata
Decorso la paziente è stata trattata con terapia steroidea e broncodilatatrice, con beneficio sulla sintomatologia
respiratona E' stata sottoposta ad approfondimento diagnostico con esecuzione di broncoscopia, che ha evidenziato un quadro di flogosi tracheobronchiale negativi colturali e la ricerca di cellule neoplastiche questa e una parte dei ricoveri mando il resto visita recente due giorni fa pneumologica E.O. torace: MV presente, ridotto bilateralmente e con espirio prolungato,
qualche gemito espiratorio sparso.Rx torace: Nei confronti del precedente esame del ievemente
più addensate le strutture parenchimali in parailare superiore dx. Persiste
Inspessimento della trama peri-broncovasale in regione ilare parailare,
specie a destra. Non altre sostanziali variazioni.
PREGRESSA POLMONITE BILATERALE (vedi Tc torace del POSSIBILE COP. Mi hanno detto anche da covid poi che ho bronchite asmatica cronica poì bpco premetto che vivevo in ambiente malsano bonificato ma al freddo ancora per caldaia rotta che presto verranno ad aggiustare io vorrei chiarezza su la patologia TC torace.con evideza addensamenti polmonan la prima quando hanno trovato pneumocco su urine Quesito clinico non sicuramente interpretabile Esame eseguito in fase diretta. Bilaterale Inspessimento del interstizio prevalentemente centrale con aree di addensamento a vetro smerigliato circostanti con gradiente decresciente apico basale si associano diversi micronoduli prevalentemente peribroncovasali mantellari più evidenti alle basi pervie la trachea e le principali diramazioni bronchialì non Linfoadenomegalie ilo-mediastanico ascellari riconoscibili in fase diretta Nè falde di versamento pleuro pericardico Pectus in cavatium con apparenti effetti compressivi su ventricolo destro questa e la prima tac invece fatta al ricovero per la polmonite ho riportato qui e la i vari esisti degli accessi ricoveri secondo lei dottoressa che cosa ho devo preoccuparmi riuscirò a vivere una vita normale che cosa ho perché non capisco più nulla. Potete darmi un parere?
È del tutto comprensibile che si senta confusa e preoccupata; la complessità dei referti e le diverse diagnosi ricevute possono generare molta ansia, che a sua volta influisce sulla percezione del fiato corto.
Le diverse definizioni che mi riferisce (interstiziopatia, bronchite cronica asmatica, ecc.) spesso non si escludono a vicenda, ma descrivono aspetti diversi dello stesso problema:
Interstiziopatia: si riferisce al danno al "tessuto" profondo del polmone (visibile nella TAC).
Bronchite Cronica: si riferisce all'infiammazione delle "tubature" (bronchi) che causa la tosse costante.
Asmatica: suggerisce che i suoi bronchi tendono a chiudersi improvvisamente (broncospasmo), peggiorando l'affanno.
Tornare a una "vita normale" richiede un percorso multidisciplinare: Stato Nutrizionale: Essere sottopeso indebolisce i muscoli respiratori. Un supporto nutrizionale è fondamentale per dare al corpo la forza di respirare e combattere le infezioni.
Riabilitazione Respiratoria: È un pilastro fondamentale. Aiuta a gestire l'affanno da sforzo e a "rieducare" i polmoni, riducendo anche l'ansia legata alla mancanza di fiato.
Gestione dell'Ansia: L'ansia "ruba" ossigeno perché porta a respirare in modo corto e veloce. Supporto psicologico o farmacologico possono migliorare sensibilmente la sua autonomia.
Ossigenoterapia: Segua rigorosamente le indicazioni mediche sull'uso dell'ossigeno. Se sente il bisogno di tenerlo più del prescritto, ne parli con il suo pneumologo per ritarare i flussi.
Cosa fare ora?
Le consiglio caldamente di farsi seguire da un centro specializzato in Interstiziopatie Polmonari. Solo una valutazione integrata può mettere ordine tra questi referti e impostare una terapia che non sia solo antibiotica per le emergenze, ma cronica per migliorare il suo quotidiano.
Le diverse definizioni che mi riferisce (interstiziopatia, bronchite cronica asmatica, ecc.) spesso non si escludono a vicenda, ma descrivono aspetti diversi dello stesso problema:
Interstiziopatia: si riferisce al danno al "tessuto" profondo del polmone (visibile nella TAC).
Bronchite Cronica: si riferisce all'infiammazione delle "tubature" (bronchi) che causa la tosse costante.
Asmatica: suggerisce che i suoi bronchi tendono a chiudersi improvvisamente (broncospasmo), peggiorando l'affanno.
Tornare a una "vita normale" richiede un percorso multidisciplinare: Stato Nutrizionale: Essere sottopeso indebolisce i muscoli respiratori. Un supporto nutrizionale è fondamentale per dare al corpo la forza di respirare e combattere le infezioni.
Riabilitazione Respiratoria: È un pilastro fondamentale. Aiuta a gestire l'affanno da sforzo e a "rieducare" i polmoni, riducendo anche l'ansia legata alla mancanza di fiato.
Gestione dell'Ansia: L'ansia "ruba" ossigeno perché porta a respirare in modo corto e veloce. Supporto psicologico o farmacologico possono migliorare sensibilmente la sua autonomia.
Ossigenoterapia: Segua rigorosamente le indicazioni mediche sull'uso dell'ossigeno. Se sente il bisogno di tenerlo più del prescritto, ne parli con il suo pneumologo per ritarare i flussi.
Cosa fare ora?
Le consiglio caldamente di farsi seguire da un centro specializzato in Interstiziopatie Polmonari. Solo una valutazione integrata può mettere ordine tra questi referti e impostare una terapia che non sia solo antibiotica per le emergenze, ma cronica per migliorare il suo quotidiano.
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