Salve, sono un ragazzo di 36 anni e soffro di iaculazione precoce. Siccome sono stanco di non essere
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Salve, sono un ragazzo di 36 anni e soffro di iaculazione precoce. Siccome sono stanco di non essere appagato dall attività sensuale che dura troppo poco, vorrei capire quali potrebbero essere le strade da percorrere per una risoluzione, si spera, definitiva.
Da piccolo (penso a circa 4 anni) sono stato operato per la fimosi, ma ho ancora la pelle molto spessa, il glande si scopre solo quando lo scapello. Ho avuto in passato delle uretriti con infiammazione della prostata e ogni tanto capitano dei bruciori al grande soprattutto quando faccio pipi.
Come detto in precedenza, vorrei indicativamente capire quelle che potrebbero essere le strade per una risoluzione o miglioramento della situazione, soprattutto capire a chi mi devo rivolgere.
Grazie mille
Da piccolo (penso a circa 4 anni) sono stato operato per la fimosi, ma ho ancora la pelle molto spessa, il glande si scopre solo quando lo scapello. Ho avuto in passato delle uretriti con infiammazione della prostata e ogni tanto capitano dei bruciori al grande soprattutto quando faccio pipi.
Come detto in precedenza, vorrei indicativamente capire quelle che potrebbero essere le strade per una risoluzione o miglioramento della situazione, soprattutto capire a chi mi devo rivolgere.
Grazie mille
Magari un uomo di 36 anni. Quanto descrive di quel prepuzio indica che non fu fatta la circoncisione radicale, ma che fu solo un poco aperto (ovviamente un intervento totalmente inutile che ha marcato la sua storia di EP successiva. I due fattori locali sono infatti l'alterato rapporto prepuzio/glande e gli stati congestizio infiammatori pelvico-prostatici. Quindi il primo passo presumibilmente è la circoncisione radicale che prima farà e meglio sarà. Poi l'EP può aver ragioni diverse e variabilmente concorrenti da valutare con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Alla luce della attenta valutazione dei fattori citati si deciderà la soluzoone ove questa non sia già possibile con la circoncisione e il realmente utile trattamento della congestione infiammatoria pelvico-prostatica.
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Salve, le consiglio di effettuare un'accurata visita andrologica, necessaria per indagare esattamente le cause di questo disturbo ed intraprendere un percorso mirato che la porti a risolvere definitivamente il problema. Saluti.
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