Salve,sono un ragazzo di 28 anni peso 130 kg e ultimamente il mio problema da un mese è che durante

8 risposte
Salve,sono un ragazzo di 28 anni peso 130 kg e ultimamente il mio problema da un mese è che durante la notte ho un dolore al centro della schiena tra le scapole sarebbe la zona soprattutto quando dormo a pancia in giù a volte di meno a volte di più durante il giorno non ho problemi o comunque non appena mi alzo dal letto dopo 15 minuti sparisce del tutto la rigidità che c’è nella schiena,ho provato già a cambiare materasso e dormire su un cuscino più basso ma non è cambiato nulla..
Buongiorno
Il dolore che avverti di notte al centro della schiena tra le scapole è molto probabilmente legato a un problema posturale e muscolare, soprattutto alla posizione a pancia in giù che mette sotto stress la colonna dorsale e provoca rigidità durante il riposo notturno. Il fatto che il dolore compaia solo al risveglio e scompaia completamente entro pochi minuti dopo esserti alzato è un segnale rassicurante e indica che non si tratta verosimilmente di qualcosa di serio. Il peso corporeo può aumentare il carico sulla schiena e rendere i muscoli più soggetti a irrigidirsi durante la notte anche se il materasso è adeguato. Sarebbe importante cercare di dormire sul fianco con un buon supporto oppure ridurre l’arco della schiena se continui a dormire a pancia in giù, associare stretching leggero e calore la sera e mantenere un’attività fisica regolare. È consigliabile rivolgersi a un medico o fisioterapista se il dolore inizia a comparire anche di giorno, peggiora o si associa ad altri sintomi.
Da valutare anche una batteria di esercizi per la mobilità e il rinforzo della colonna.
A disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buona giornata

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Salve, alla luce del suo peso (130 kg) e della posizione in cui dorme (pancia in giù), il dolore interscapolare è molto probabilmente di natura meccanica. Dormire proni accentua la lordosi lombare e costringe il tratto dorsale e cervicale a una torsione o estensione prolungata, sovraccaricando le articolazioni faccettali e i muscoli paravertebrali. La risoluzione rapida dopo il risveglio suggerisce una rigidità da posizione. Oltre al materasso, il fattore determinante è il carico PONDERALE sulla colonna: le consiglio vivamente di provare a dormire sul fianco con un cuscino tra le ginocchia e di intraprendere un percorso nutrizionale e di attività fisica dolce per ridurre il carico gravitazionale sulle vertebre.
Dr. Alfonso Liguori
Fisioterapista, Chiropratico, Posturologo
Aversa
Salve.
Purtroppo dormire a pancia in giù è considerata la posizione peggiore per la schiena, in quanto costringe il collo a mantenere una rotazione prolungata, con conseguente tensione muscolare che può evolvere in rigidità e contrattura.
Le consiglierei nell'immediato di concentrarsi maggiormente nel cambiare la postura durante il sonno, molto meglio dormire sulla schiena in posizione supina e con un cuscino basso.
Tra le cause potrebbero esserci problemi posturali, sicuramente il sovrappeso e un'eventuale sedentarietà.
Se questo non dovesse bastare ovviamente le consiglierei di rivolgersi ad un collega per risolvere localmente la problematica, che quasi sicuramente è di natura miofasciale e/o muscolo scheletrica.
Saluti.
Dott. Giancarlo Cicogna
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buongiorno si dovrebbe provare a valutare la situazione del rachide cervicale e dorsale. Si appoggi ad un osteopata che sia anche fisioterapista saluti giancarlo cicogna
Dott. Leonardo Pastore
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Buongiorno, sarebbe opportuna una visita, potrebbe trattarsi di un problema a livello diaframmatico che si accentua in posizione prona
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Salve. Contrariamente a quanto si pensi, quando siamo seduti o sdraiati, la schiena subisce delle “sollecitazioni interne” dovute al modo in cui si posizionano i dischi e le articolazioni. A questo spesso si aggiungono altri fattori come la rigidità dei muscoli (maggiore nelle persone sedentarie oppure che fanno attività molto pesanti o movimenti ripetuti) o i volumi del corpo (come la pancia che, se è “importante”, occupa spazio e limita ulteriormente le capacità di adattamento della colonna). Il movimento aiuta a ridurre la rigidità, come lei stesso ha notato. Anche la qualità del materasso e la scelta del cuscino possono essere di aiuto, ma la soluzione a lungo termine è da ricercare nel modificare le abitudini e lo stile di vita (riducendo il sovrappeso, facendo regolarmente attività fisica ed esercizi di mobilità). Nell’immediato potrebbe sicuramente ottenere miglioramenti con il trattamento manuale di un bravo Fisioterapista/Osteopata, ma se vorrà stare meglio costantemente dovrà porre la sua attenzione anche sugli aspetti citati in precedenza. Cordiali saluti
Buonasera, per darle una risposta occorre una valutazione in presenza attraverso dei test specifici. Si rivolga ad un collega (laureato in fisioterapia), lui saprà certamente darle una risposta precisa. Saluti
Dott. Mattia Biasini
Fisioterapista
Cesena
Consiglierei una piccola serie di esercizi di mobilità del tratto toracico da inserire durante la giornata e prima di dormire... ma è comunque difficile senza averLa visitata

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