Salve, sono un ragazzo di 28 anni, da ormai molto tempo ho problemi riguardante i rapporti con la mi
5
risposte
Salve, sono un ragazzo di 28 anni, da ormai molto tempo ho problemi riguardante i rapporti con la mia fidanzata o altre ragazze in generale , purtroppo solo ora che mi sto accorgendo che non posso più andare avanti ho trovato il coraggio di farmi avanti ed esporre il mio problema. Il problema riguarda le mie dimensioni che sono abbastanza eccessive più che altro in lunghezza e questo spesso provoca dolori alla mia partner o come capitato in precedenza alla vista non ne vogliono più sapere nulla, ringrazio chi mi aiuterà.
Salve,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco quanto questa situazione possa essere fonte di difficoltà e frustrazione nelle relazioni. Il tema della dimensione del pene e delle sue implicazioni nei rapporti intimi è una questione che può generare insicurezze e difficoltà nella coppia.
Esistono diverse strategie per affrontare il problema, come tecniche specifiche per migliorare la sintonia e la comunicazione con il partner, l'uso di posizioni che possono ridurre il disagio durante il rapporto e l'adozione di un approccio più graduale e consapevole all'intimità. Inoltre, può essere utile lavorare sugli aspetti emotivi e psicologici legati alla sessualità, per ridurre eventuali ansie o preoccupazioni che potrebbero amplificare il problema.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco quanto questa situazione possa essere fonte di difficoltà e frustrazione nelle relazioni. Il tema della dimensione del pene e delle sue implicazioni nei rapporti intimi è una questione che può generare insicurezze e difficoltà nella coppia.
Esistono diverse strategie per affrontare il problema, come tecniche specifiche per migliorare la sintonia e la comunicazione con il partner, l'uso di posizioni che possono ridurre il disagio durante il rapporto e l'adozione di un approccio più graduale e consapevole all'intimità. Inoltre, può essere utile lavorare sugli aspetti emotivi e psicologici legati alla sessualità, per ridurre eventuali ansie o preoccupazioni che potrebbero amplificare il problema.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno,
Capisco quanto questa situazione possa essere fonte di disagio per lei. È positivo che abbia trovato il coraggio di parlarne, perché affrontare la questione con apertura è il primo passo per trovare una soluzione.
Potrebbe essere utile confrontarsi con un medico specialista, come un andrologo o un sessuologo, che possa fornirle consigli pratici su come gestire al meglio i rapporti intimi, tenendo conto del benessere di entrambi i partner. Inoltre, il dialogo con la sua fidanzata potrebbe aiutarla a trovare insieme modi per vivere la sessualità in maniera più serena e appagante.
Saluti
Capisco quanto questa situazione possa essere fonte di disagio per lei. È positivo che abbia trovato il coraggio di parlarne, perché affrontare la questione con apertura è il primo passo per trovare una soluzione.
Potrebbe essere utile confrontarsi con un medico specialista, come un andrologo o un sessuologo, che possa fornirle consigli pratici su come gestire al meglio i rapporti intimi, tenendo conto del benessere di entrambi i partner. Inoltre, il dialogo con la sua fidanzata potrebbe aiutarla a trovare insieme modi per vivere la sessualità in maniera più serena e appagante.
Saluti
Buongiorno caro paziente, immagino il forte disagio che possa provare al solo pensiero di causare dolore alla sua partner. Esistono diversi metodi e pratiche per poter ovviare a ciò, la prima che mi viene in mente è l'utilizzo di anelli penieni, creati apposta per impedire la penetrazione oltre un certo punto. Rimango a sua disposizione per un eventuale colloquio
Salve caro utente, comprendo che una situazione del genere possa essere frustrante e influire sulla tua autostima e sulle relazioni. Il problema non è la tua anatomia in sé, ma come gestirla nella dinamica di coppia. Parlare apertamente con la tua partner delle tue preoccupazioni può aiutare a trovare soluzioni insieme, senza imbarazzo o vergogna. Un'adeguata lubrificazione e dei preliminari più lunghi possono ridurre il disagio, rendendo tutto più confortevole e piacevole per entrambi. Anche la scelta delle posizioni può fare la differenza, privilegiando quelle in cui la partner ha maggiore controllo del movimento o in cui puoi regolare meglio la profondità della penetrazione. In alcuni casi, esistono accorgimenti pratici come anelli fallici o dispositivi simili che impediscono una penetrazione eccessiva, garantendo un'esperienza più confortevole. Inoltre, la partner potrebbe gradualmente adattarsi con il tempo e con delicatezza. Se questa difficoltà sta avendo un impatto significativo sulla tua vita di coppia e sulla tua sicurezza, potrebbe essere utile parlarne con un sessuologo, che potrebbe offrirti un supporto specifico per affrontare la situazione nel modo migliore.
Programmare l'incontro con un sessuologo la può aiutare a valutare come gestire il " problema dimensionale " del suo pene e se utilizzare dei toys per ridurre la penetrazione
Domande correlate
- Buongiorno. Sto facendo il passaggio da citalopram a paroxetina perché non sono soddisfatta dell'effetto del primo farmaco sulla mia ansia. Dopo quanto comincerò a stare bene con la nuova terapia? Grazie
- Buongiorno, ieri sera ho praticato del sesso orale al mio ragazzo e ho ingerito lo sperma. Dopo un quarto d'ora ho iniziato a sentire che metà viso si stava intorpidendo e dopo qualche ora ho iniziato ad avere crampi addominali con diarrea. Può essere una reazione allergica improvvisa allo sperma? Stamattina…
- Buongiorno, mi ritrovo qui in cerca di qualche, e se possibile, consiglio: ho avuto due gravidanze nel giro di due anni (entrambe con parto cesareo); durante entrambe le gravidanze ho sofferto di emorroidi (non una cosa insopportabile però, ogni tanto ne usciva una per poi rientrare spontaneamente). Ma…
- Buongiorno , ho fatto una rx rachide in toto per via di fastidi al fianco sinistro(basso addome che sale verso l'ombelico). Da chiarire che ho fatto anche ecografia addome completo ricerca sangue occulto e calprotectina tutte nella norma. Dalla rx è uscito che ho un dliaalineamento del bacino proprio…
- Gentili Dottori, lo scorso mese mi sono sottoposto/a alla rimozione di un neo benigno sul viso tramite laser, eseguita da un dermatologo specializzato, per motivi estetici. Pensavo che con la rimozione del neo sarebbero scomparsi anche i peli che vi crescevano sopra, ma ho notato che sono subito ricresciuti. Vorrei…
- Buongiorno,ho fatto una ivg farmacologica il 7/02,il 19/02 ho fatto il controllo e mi hanno detto di avere ancora residui e che fosse normale. Nella prima settimane ho avuto perdite scure con coaguli,poi ciclo abbondante rosso e poi di nuovo perdite fino a qualche giorno fa. Da sabato continuo di nuovo…
- Buongiorno mio fratello ha scoperto purtroppo in ritardo di avere una fibrosi polmonare ricoverato in ospedale i medici dicono di non poter prescrivere il nuovo farmaco per i problemi renali (creatinina 3 filtrato19)che fare??
- Buongiorno, a mia figlia di 12 anni, n data 3 marzo, è stata applicata una valva gessata per sospetta apofisite da trazione tibiale (osgood schlatter) con frammentazioe. L'applicazione è da tenere per 20 giorni. L'ortopedico me l'ha descritta come un problema abbastanza comune e fisiologico che non ha…
- Gent. mi dottori, Scrivo questo consulto nella speranza che possa rispondere qualche specialista o esperto di tossicologia. Il mio medico curante non ha le competenze come è giusto che sia. Vorrei sapere se il consumo quotidiano di cannella vera (quindi tipo ceylon NON CASSIA utilizzando le stecche…
- Buongiorno, sono una donna di 35 anni ho effettuato analisi del sangue ed è risultato: Colesterolo totale 246 Colesterolo ldl 111 Colesterolo hdl 104 Trigliceridi 124 Cosa consigliereste oltre a correggere l'alimentazione? (per pigrizia e stress negli ultimi mesi ho mangiato male) Grazie
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.