Salve, sono un ragazzo di 23 anni, a maggio del 2017 ho iniziato ad avvertire dei forti crampi addominali dopo cena, con conseguente scarica diarroica dopo essermi recato al bagno. Inizialmente non ho dato peso a questi episodi, salvo poi presentarsi con sempre più frequenza scatenando la mia preoccupazione.
I crampi si presentavano anche al mattino, specie se mi alzavo presto per poi attenuarsi nel pomeriggio e scatenarsi di nuovo dopo cena. Ho avuto dei periodi di benessere alternati a periodi più critici. Ho curato i sintomi con delle compresse di debridat per periodi più o meno brevi. Cercherò di essere il più breve possibile mi scuso già ma dato che da settembre 2018 fino a un mese e mezzo fa ero stato benissimo a parte un paio di sere che avevo mangiato cose di scarsa qualità, ed ero tornato a mangiare di tutto stando bene, il cambiamento di alcuni sintomi e il fatto di non attenuarsi quasi mai hanno scatenato la mia preoccupazione.
A metà gennaio ho avvertito della leggera stitichezza, il mio gastroenterologo mi ha prescritto il peristil causandomi una fortissima diarrea tanto da farmi svegliare a causa dei crampi, una volta sospesa la somministrazione tutto è rientrato, a parte gli strizzoni di aria che ho avvertito la sera stessa dopo aver mangiato della carne e della rucola.
Da li in poi avvertivo sempre aria e uno stimolo continuo ad andare in bagno rivelatosi poi il più delle volte solo apparente, il mio gastroenterologo dunque non ha fatto altro che prescrivermi medicinali che poi son risultati ben poco utili alla risoluzione. Tutto è peggiorato da un paio di settimane, quando sempre il solito medico mi ha prescritto un clistere che ha peggiorato il mio quadro intestinale, lasciandomi con uno scombussolamento generale e causandomi una fortissima scarica di diarrea un giorno o due dopo tale da (scusate la franchezza) farmi pensare di farmela addosso.
Ad oggi soffro di un fastidio alla parte sinistra dell addome, per capirci nella zona in cui si prende per un fianco una persona, con sensazione di tensione, aria, che a volte si irradia alla zona lombare, sento inoltre un fastidio allo stomaco e alla parte superiore dell'addome, stimolo quasi continuo ad andare in bagno ed ero felice perchè per qualche giorno ero riuscito ad andare regolarmente in bagno la mattina con defecazione anche in quantità normale nonostante il medico mi abbia detto che ci fossero ancora delle feci nel mio colon.
Noto anche che in questi giorni il fastidio in correlazione al fianco sinistro si irradi leggermente anche alla parte superiore della gamba sinistra.
Sono un tipo molto ansioso, sto aspettando una visita da un nuovo gastroenterologo dato che questo sopracitato ha perso la mia fiducia essendo stato molto lavativo nel dirmi dopo l'ultimo episodio di diarrea che si tratta di una malattia cronica intestinale prescrivendomi TELEFONICAMENTE della MESALAZINA senza sapere i risultati della calprotectina che dovrò avere a breve.
Non ho mai visto sangue solo poco poco muco una volta sola e dandomi quella diagnosi senza fondamenti certi mi ha buttato in una terribile ansia e paura che si tratti di morbo di Crohn, quando fino ad ora mi era state dette cose del tipo colon irritabile o colite spastica.
Mi scuso per il papiro ma sto vivendo un incubo, secondo voi si tratta di colon irritabile? Vi ringrazio per un eventuale risposta e mi scuso di nuovo.
Dr. Marco Sanges
Dr. Marco Sanges
Gastroenterologo, Epatologo, Proctologo
Melito di Napoli
Gentile utente, innanzitutto mi sento di tranquillizzarla perché i suoi sintomi sembrano da attribuirsi ad un intestino irritabile. Naturalmente, vanno fatte alcune indagini per escludere altre patologie che, nel suo caso, sono molto poco probabili. Suggerire un clistere o la mesalazina nel suo caso non mi trova d'accordo. Si rivolga serenamente al nuovo specialista che ha scelto che sicuramente la tranquillizzerà e le prescriverà una terapia corretta.
Saluti
Marco Sanges

Prof. Giuseppe Occhigrossi
Prof. Giuseppe Occhigrossi
Gastroenterologo, Proctologo, Nutrizionista
Roma
gent.le sig.re

le malattie infiammatorie croniche intestinali esordiscono spesso con diarrea e sangue (rettocolite ulcerosa) o con subocclusione intestinale, dolori o diarrea (malattia di Crohn)
Non mi pare il suo caso.
Si faccia tranquillizzare da uno specialista per una terapia che faccia al suo caso. I ragazzi della sua età spesso lamentano i suoi disturbi tipici di un colon irritabile

Dott.ssa Annarita Colonna
Dott.ssa Annarita Colonna
Chirurgo generale, Agopuntore, Omeopata
Milano
Deve fare analisi oculate...

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