Salve sono un ragazzo di 18 anni. Martedì dopo 2 mesi di fidanzamento ho avuto il mio primo "rapport

Salve sono un ragazzo di 18 anni. Martedì dopo 2 mesi di fidanzamento ho avuto il mio primo "rapporto" ovvero una masturbazione. Il problema sta nel fatto che dopo 10 muniti non sono riuscito a venire. Stasera è successo di nuovo... Sono in panico, aiutatemi!!!

5 risposte


Buongiorno, ognuno di noi ha i suoi tempi per il piacere. Il consiglio che posso darle è di godersi il momento senza preoccuparsi che si debba concludere per forza con l'eiaculazione. Inoltre potrebbe chiedere alla sua partner di stimolarla in un modo che le possa piacere di più. La sessualità è un gioco di sperimentazione per comprendere ciò che ci eccita di più e ci dà maggior piacere. Questo vale per tutte le età della vita ma soprattutto quando si è così giovani come lei!

Dott.ssa Silvia Bertolotti

Dott.ssa Silvia Bertolotti

psicologo

Peschiera Borromeo

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Gentile Utente Lei martedì ha appena mosso i primissimi passi della sua vita sessuale, e come tutti i primi passi, essi possono risultare incerti e insicuri. Se con l'autoerotismo riesce ad eiaculare senza grandi impedimenti, la invito a riflettere come questo mancato orgasmo possa essere legato a condizioni psicologiche. (troppo controllo, troppa concentrazione, poca possibilità nel lasciarsi andare). L'emozione per questi primissimi approcci sessuali è assolutamente normale e varia da soggetto a soggetto. Se la condizione da lei riportata persiste nel tempo e con diversi partner, la invito a contattare uno psicoterapeuta specializzato in questo ambito. Cordialmente


Buongiorno. Non è inusuale che alle prime esperienze si possa riscontrare fatica a terminare con l’eiaculazione il rapporto: è un momento molto particolare, importante, che in qualche modo ci mette a nudo e proprio per questo, soprattutto nelle prime esperienze, il contesto ha una rilevanza molto importante nel complesso che ci porta poi, effettivamente, a terminare il rapporto. Tuttavia, se la situazione dovesse persistere e se lo ritenesse necessario per trovare risposte precise, una prima visita da un andrologo la aiuterebbe ad individuare od escludere eventuali cause fisiche; se queste non dovessero essere individuate, allora la soluzione sarà rivolgersi ad un esperto sessuologo per capire cosa la porta a bloccarsi in quel modo. Mi sento comunque di rassicurarla circa il fatto che ci sono molti modi per individuare e trattare eventuali problematiche, che comunque al momento non è neppure detto che esistano. Cerchi di rilassarsi mentre ha i rapporti con la sua ragazza e provi a vedere cosa succede. Mi rendo disponibile per un futuro colloquio, anche online, per chiarirle qualsiasi dubbio. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.


Gentile, innanzitutto, la invito a tranquillizzarsi: ciò che descrive non è motivo di allarme. Le prime esperienze sessuali possono essere accompagnate da molte emozioni intense, come entusiasmo, ansia, curiosità e, talvolta, un senso di pressione legato al desiderio di “fare tutto bene”. Tutti questi elementi possono influire sulla risposta sessuale, inclusa la capacità di raggiungere l'orgasmo. Se incontrasse ancora delle difficoltà che persistono nel tempo può comunque chiedere un consulto a uno psicoterapeuta-sessuologo. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


L'ansia da prestazione, comune a 18 anni, nasce dalla paura di non ereggere, creando un circolo vizioso che blocca l'erezione stessa, generando frustrazione. Per superarla, è utile ridurre la pressione sul risultato finale, comunicare con la partner, allungare i preliminari e concentrarsi sul piacere sensoriale piuttosto che sulla prestazione

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.