salve, sono la ragazza dei disturbi Del ansia e degli attacchi di panico, ho fatto l elettrocardiogr

60 risposte
salve, sono la ragazza dei disturbi Del ansia e degli attacchi di panico, ho fatto l elettrocardiogramma ed è uscito il referto con "tachicardia sinusale"
detto questo,
questo disturbo potrebbe essere causato dal mio malessere psicologico?
grazie
Dott.ssa Francesca Gigliarelli
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
San Benedetto del Tronto
Salve, ha fatto bene a fare degli accertamenti medici, tuttavia eticamente non ritengo corretto rispondere alla sua domanda tramite una chat senza conoscerla. Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista in modo da poter integrare all'intervento medico anche un intervento psicologico. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti

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Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, ha fatto bene a effettuare controlli medici al fine di escludere eventuali cause organiche.
'Ritengo importante che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione riportata al fine di trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott. Giacomo Carella
Psicologo, Psicologo clinico
Pistoia
Salve, probabilmente è il contrario. La sua tachicardia le provoca ansia e/o attacchi di panico, nel momento in cui si accorge di non avere il controllo sulle sue sensazioni. Se vuole una mano ad eliminare l'ansia, può contattarmi
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve, servirebbero ulteriori informazioni per poterle dare una risposta esaustiva. Comunque le due cose potrebbero essere collegate.
Ha pensato a un consulto psicologico?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dr. Michele Arnaboldi
Psicologo, Psicologo clinico
Bovisio Masciago
Buongiorno,
avendo completato gli accertamenti medici quello che consiglio è un percorso psicologico per lavorare sull’ansia.
Per quanto riguarda la domanda che pone ritengo più appropriato approfondire la questione in fase di colloquio.
Rimango eventualmente a disposizione online.
Dott. Michele Arnaboldi.
Dr. Angelo Feggi
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Genova
Quando si presenta una patologia importante e causa di enormi sofferenze come l'attacco di panico è bene fare esami medici. In ogni caso quasi mai la causa è organica e nel suo caso può stare tranquilla (almeno una certezza c'è) che il problema è solo psicogeno. A questo punto in genere è utile una psicoterapia, per esempio di stampo psicoanalitico volta a scoprire le cause del sintomo. Rimango a sua disposizione nel caso volesse saperne di più. Coraggio! Dott. Feggi
Dott.ssa Laura Perdisci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Cagliari
Salve,
Sicuramente è importante indagare questa diagnosi medica ed approfondirla. Tuttavia può essere una buona idea una consulenza psicologica.
Rimango a disposizione.
Saluti
Dott.ssa Laura Perdisci
Dott.ssa Samantha Baiardo Bruni
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, le suggerirei di occuparsi sia dell'aspetto fisico che di quello psicologico parlando del referto con il suo medico di fiducia e dello stato di ansia con uno psicologo. Se Lei lo vorrà, ed anche i professionisti a cui si rivolge saranno d'accordo, può anche far sí che si mettano in contatto cosí da fare un lavoro integrato e coerente.
Un saluto,
Dott.ssa Baiardo Bruni
I disturbi d'ansia possono causare disturbi dell'apparato cardiovascolare, e disturbi cardiovascolare possono provocare stati d'ansia, alimentando un circolo vizioso che è fondamentale interrompere. Può ascoltare il Podcast Le Stanze della Paura, disponibile gratuitamente su Google e Spotify. E' un podcast rivolto alle persone che soffrono di disturbi d'ansia. Troverà informazioni e strumenti di auto aiuto che potrà utilizzare per favorire la distensione psico fisica. (Facebook Le Stanze della Paura ) . Buona serata, Bruno Ramondetti
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, non si può rispondere in maniera certa così come non si può separare la mente dal corpo, sono due aspetti interdipendenti. Ritengo utile che fra gli esami includa alcuni colloqui con uno psicoterapeuta per valutare la sua situazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dr. Ugo Ungaro
Psicologo, Psicoterapeuta
L'Aquila
Salve sicuramente avrà già valutato l'opportunità di consultare un professionista abilitato all'esercizio della psicoterapia e forse è arrivato il momento di consultarne uno per valutare con attenzione la sua situazione sul piano psicologico e concordare con lui gli eventuali o ulteriori passi. In merito alle questioni cardiache sicuramente un medico esperto in questo specifico settore le avrà già fornito il suo parere e pertanto forse sarebbe opportuno approfondire anche gli aspetti psicologici. Ovviamente questa è una sua decisione ma considerato che ha già fatto il primo passo per chiedere un parere qualificato, ovvero il più difficile, perché non continuare su questa strada? Un cordiale saluto
Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno, fornisca maggiori informazioni, così da risponderle in modo più puntuale.

Saluti

MT
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Tecnicamente è la forma di tachicardia più diffusa e sembra essere causata prevalentemente da sforzi fisici o stress emotivi, quindi è probabile che sia una conseguenza dell'ansia che descrive.
Dott. Felice Schettini
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Buongiorno. Il mio suggerimento è di rivolgersi da una parte al suo medico di base per avere ulteriori informazioni in merito al referto ricevuto di "tachicardia sinusale" ed alla relazione che questa problematica può avere con i vissuti d'ansia e gli attacchi di panico, e dall'altra ad uno/a psicoterapeuta per esplorare ulteriormente i suoi vissuti e valutare insieme l'eventuale inizio di un percorso psicologico che possa aiutarla a migliorare il proprio benessere. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

le manifestazioni di cui parla sono l'espressione di un disturbo d'ansia; in genere per i disturbi d'ansia è fondamentale un approccio di tipo integrato. La farmacoterapia, e la psicoterapia devono camminare di pari passo. Entrambe le cose, possono nel tempo migliorare la qualità della vita del paziente. La chiave del cambiamento sta tutta li. Consulti quanto prima uno psicologo, ed inizi un percorso di psicoterapia, al fine di poter guardare ad un benessere più a lungo termine. Per quanto concerne i farmaci la invito a consultare uno psichiatra, figura che sulla base della sintomatologia descritta potrà somministrarle adeguato piano terapeutico

Cordiali saluti.
Dott Diego Ferrara
Dott.ssa Giulia Voghera
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Castiglione Torinese
Buongiorno, grazie per la domanda. Sicuramente è stata una buona idea quella di effettuare degli esami medici per escludere patologie importanti. Ritengo che la sua tachicardia possa essere causata dall'ansia e non viceversa, le consiglio dunque di provare a intraprendere un percorso psicologico al fine di analizzare le motivazioni soggiacenti al suo sintomo. La Terapia Cognitivo Comportamentale potrebbe aiutarla molto in questo ambito.
Le auguro una buona giornata e resto a disposizione per eventuali chiarimenti,
Dott.ssa Giulia Voghera.
Dott.ssa Assunta Conte
Psicologo, Psicologo clinico
Marano di Napoli
Buonasera. Mente e corpo sono in sinergia costantemente, cio vuol dire che non sono separabili ma si influenzano, cooperano insieme come un team. Ha fatto molto bene ad eseguire esami medici. Le consiglio comunque una consultazione psicologica per gestire l ansia e gli attacchi di panico. Un caro saluto
Dott.ssa Marzia Sellini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno,
le conoscenze di tecniche psicologiche possono permetterti di vivere diversamente le tua attivazioni fisiologiche, quello che senti col corpo, utilizzando il grande potenziale della mente.
Un caro saluto
dott.ssa Marzia Sellini
Dott.ssa Minerva Medina-Diaz
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno. Il ritmo sinusale è un ritmo cardiaco sano. A riposo, il cuore batte ad un ritmo regolare da 60 a 80 volte al minuto. Questo si chiama "ritmo sinusale", perché il nodo del seno nella parte superiore del cuore funziona come "orologio", impostando la frequenza e il ritmo attraverso impulsi elettrici.
Quindi direi di si, la sua tachiacardia sarebbe la normale espressione del suo corpo a certe emozioni (rabbia, ansia...).
Saluti
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, servirebbero ulteriori informazioni per poterle dare una risposta completa. Le suggerisco di intraprendere un percorso terapeutico, in modo da approfondire anche a livello mentale la sua sintomatologia.
grazie
AV
Dr. Riccardo Bardone
Psicologo, Psicologo clinico
Voghera
Ciao. Penso che per capire meglio se la tachicardia conseguente o antecedente all'ansia/panico sarebbe opportuno approfondire gli episodi di tachicardia e di ansia o panico. Sono disponibile nel caso in cui tu sentissi la necessità di un supporto per questo disagio che riporti. Buona giornata.
Riccardo
Dott.ssa Laura Bocci
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Jesi
Buongiorno, credo vi possa essere una corrispondenza tra ansia e il disturbo refertato, un rimando persistente tra l'una e l'altro. Del resto psiche e corpo non dovrebbero essere considerate come due entità distinte. Un cuore che batte a frequenza e velocità aumentate è un po' come un bussare alla sua porta per avvisare che qualcosa nella sua vita spinge per un cambiamento. Un percorso psicologico per capire la sua ansia può aiutare.
Saluti Dott.ssa Laura Bocci
Dott.ssa Elvira Vitale
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, credo che una risposta alla sua domanda solleciterebbe ulteriormente le sue richieste tramite post, invece di incentivare la presa in carico presso un professionista competente. Dunque, in questo caso mi astengo dal risponderle e le raccomando di scegliere un collega il prima possibile. Questo forum non è un ambulatorio.
Dott.ssa Alice Gasparri
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Cerro Maggiore
Gentile utente, sicuramente è bene chiedere al medico di base un giudizio relativo a questo referto. Ciò detto sicuramente questa situazione non fa che incrementare la sua ansia, magari scatenata anche da altre motivazioni.
Mi rendo disponibile per un colloquio conoscitivo. Sicuramente avere un spazio dedicato dove poter parlare approfonditamente di ciò che la turba può essere già un primo passo per sentirsi meglio.
Cordialmente
AG
Dott.ssa Chiara Buttazzo
Psicologo clinico, Psicologo
Lecce
Salve. Dare una risposta esaustiva e corretta alla sua domanda è complesso.
Andrebbe esplorata la sua situazione medica e psicologica. In primo luogo ha fatto bene a sottoporsi ad una visita medica specialistica, in secondo luogo partendo dal suo problema fisico, sarebbe auspicabile dedicarsi uno spazio in cui approfondire anche la sua condizione psicologica.
La saluto, sperando di essere stata d'aiuto.
Dott.ssa Chiara Buttazzo
Dott. Edoardo Giordano
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Mi spiace per l'esito della visita.
Tuttavia non è possibile rispondere a questa domanda.
Serve una visita conoscitiva con uno psicologo altrimenti non si possono fare teorie, solo così può provare a rispondere alla sua domanda.
Arrivederci
Edoardo Giordano
Psicologo
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Arese
Gentile utente, condividerei il referto con il suo medico di riferimento per avere informazioni maggiormente approfondite. In ogni caso le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico al fine di comprendere la radice profonda e i significati che ha per lei la sintomatologia ansiosa che presenta.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Dott.ssa Laura Pisciotto
Neuropsicologo, Psicologo
Palermo
Salve, ha fatto bene a fare degli accertamenti medici in maniera tale da capire meglio. Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista in modo da poter integrare all'intervento medico anche un intervento psicologico.
Rimango a disposizione
Gentile utente, la decisione di approfondire le cause organiche è stata sicuramente la scelta più giusta da fare. In merito al quesito che fa non sono in grado di darle risposte specifiche; è necessario sicuramente intraprendere un percorso psicologico con un professionista per capire la natura della sua ansia e poterci lavorare insieme.
Resto a disposizione per qualunque altro dubbio.
Cordiali saluti
Dott.ssa Federica Belluccio
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Dott.ssa Ilenia Scaglia
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Alfianello
Gentilissima, grazie per la domanda, tuttavia dovrebbe rivolgersi ad un terapeuta personalmente, in modo che possa darle risposte a seguito di un approfondimento diagnostico e dopo averla incontrata. Auguro il meglio.
Dr. Federico Paparozzi
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, ci sono troppi pochi elementi per poter rispondere in maniera appropriata alla sua domanda. La invito a recarsi da uno psicologo, in modo da poter prendere in carico la sua domanda, e poter indagare in maniera più approfondita la cosa. Rimango a disposizione per ulteriori delucidazioni, anche online. Cordiali saluti Federico Paparozzi
Dott.ssa Cristina Campigli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Sarnico
Gentilissima ragazza il nostro corpo ci "parla" soprattutto se lo pensiano come un tuttuno mente-corpo, lo psicosoma. La psicosomatica affronta questo tema ed è una scienza a tutti gli effetti. Certamente affrontare il suo disturbo "fisico" anche dal lato psiicologico le potrà portare giuovamento e migliorare la qualità di vita.
Dott.ssa Raffaella Marotta
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Orta di Atella
Salve, grazie per aver condiviso qui la sua esperienza. Dalle informazioni da lei fornite non è possibile dare una risposta certa. I due aspetti potrebbero essere collegati ma sarebbe opportuno approfondire sia in ambito medico che psicologico. Resto a disposizione. Saluti.
Dott.ssa Marotta Raffaella
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile, occorono ulteriori informazioni per poter rispondere in modo puntuale alla sua domanda. In ogni caso è fondamentale approfondire il tutto in un setting clinico.

Ha pensato di rivolgersi a uno psicoterapeuta?

Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Dott.ssa Beatrice Macchi
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Busto Arsizio
Buongiorno, sono necessarie ulteriori informazioni per rispondere in modo completo alla sua domanda.
Dott.ssa Aurora Quaranta
Psicologo, Psicoterapeuta
Vimodrone

La tachicardia sinusale è un tipo comune di disturbo del ritmo cardiaco che si verifica quando il nodo senoatriale, il "pacemaker" naturale del cuore, produce un battito cardiaco più rapido del normale. Questo può essere causato da diversi fattori, tra cui lo stress, l'ansia e l'eccitazione.

Le emozioni intense, come l'ansia, possono stimolare il sistema nervoso simpatico, che a sua volta può influenzare il cuore e portare a un aumento della frequenza cardiaca. Quindi sì, è possibile che il tuo malessere psicologico, come l'ansia e gli attacchi di panico, abbia un impatto sulla tua tachicardia sinusale.

Tuttavia, è importante sottolineare che la tachicardia sinusale può essere anche causata da altre condizioni fisiche, come la febbre, l'ipertiroidismo, l'ipossia (basso livello di ossigeno nel sangue), l'assunzione di caffeina o altri stimolanti, o da una condizione medica sottostante.

Se hai ricevuto una diagnosi di tachicardia sinusale e sospetti che possa essere correlata al tuo malessere psicologico, è importante discutere con il tuo medico o cardiologo. Possono valutare la tua situazione clinica complessiva, escludere altre cause sottostanti e offrirti un piano di trattamento adeguato che potrebbe includere il trattamento dell'ansia e degli attacchi di panico insieme a eventuali interventi medici necessari per la tachicardia sinusale.
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Dott. Diego Emmanuel Cordoba
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Sì, la tachicardia sinusale può essere causata da ansia e stress psicologico. L'ansia e gli attacchi di panico possono influenzare il ritmo cardiaco e causare un aumento della frequenza cardiaca. È importante parlare con il proprio medico per esaminare ulteriormente la situazione e valutare le opzioni di trattamento per gestire entrambi i disturbi fisici e psicologici. È importante anche esplorare strategie di gestione dello stress e dell'ansia, come la terapia psicologica o la meditazione. Rimango a sua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Dott. Paolo Cavallin
Psicologo, Psicologo clinico
Cassola
Buongiorno,
credo abbia fatto bene a porre questa domanda.
In generale, la psiche spesso si riflette sul corpo attraverso somatizzazioni e conversioni varie.
Il primo passo è sicuramente quello di approfondire con esami medici l'eventuale causa biologica per escludere possibili malattie organiche. Una volta fatti i vari accertamenti, se risultano tutti negativi, allora si può pensare che, con buona probabilità, la causa di tali disagi, dolori e crisi fisiche, siano causati da fattori psicologici. In tal caso questi sintomi sono da intendere come simboli, ossia carichi di significati, che speso la nostra parte conscia ignora, e che per essere portati alla luce della coscienza richiedono un lavoro che li possa far emergere così che diventi più facile una loro elaborazione.
Le suggerisco perciò di intraprendere un percorso di scoperta di sé con uno psicologo.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Aurora Valente
Psicologo, Psicologo clinico
Venaria Reale
Gentile, ha fatto bene a svolgere gli accertamenti medici necessari per escludere malattie organiche e fisiologiche. La ricerca ci spinge a dire che corpo e psiche sono due dimensioni interconnesse e che, lo stress e fenomeni ansiosi, possono concorrere a modificare ed alterare il nostro funzionamento fisiologico. Per approfondire le motivazioni psicologiche sottostanti, è necessario eseguire un colloquio con uno specialista.
Rimango a disposizione per qualsiasi informazione.
Cordialmente,
Dott.ssa Aurora Valente.
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve, prima provveda alle pratiche mediche di riduzione della tachicardia stessa.faccia una vita sana, e se permangono le conseguenze nella dimensione ansiosa potrebbe lavorare in terapia con il biofeedback.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dr. Massimiliano Siddi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Terapeuta
Roma
Salve, le è stato diagnostico un disturbo d'ansia? In ogni caso il disturbo d'ansia in comorbidità con attacchi di panico può portare un'alterazione del tracciato. Le ricordo inoltre che l'elettrocardiogramma verifica le condizioni del cuore al momento. Per fugare ogni dubbio dovrebbe eseguire un'elettrocardiogramma dinamico secondo Holter che monitora le condizioni del cuore nell'arco delle 24 ore.
Cordiali saluti
Dottor Massimiliano Siddi
Dott.ssa Gessica Turiello
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Salerno
Buongiorno , lei abitualmente assume teina, caffeina, fumo o altre sostanze di questo tipo? Non escludo che la tachicardia sinusale che le è stata refertata sia secondaria a quello che lei chiama "malessere psicologico" che in sè ha sicuramente un nucleo originario di tipo ansioso. Potrebbe giovarsi di una consulenza psicologica. Saluti,
Dott.ssa GT.
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Salve,

La tachicardia sinusale è un aumento del battito cardiaco che, nella maggior parte dei casi, è fisiologico e può essere scatenato da diversi fattori, tra cui ansia, stress e attacchi di panico. Quando il nostro corpo percepisce una minaccia – reale o immaginaria – si attiva il sistema nervoso, che induce una serie di reazioni, tra cui l'accelerazione del battito cardiaco.

I disturbi d'ansia e gli attacchi di panico possono quindi avere un impatto significativo sul corpo, provocando sintomi fisici come la tachicardia. Tuttavia, è importante escludere altre cause organiche e procedere con una valutazione accurata.

Sarebbe utile e consigliato approfondire questi sintomi con l'aiuto di uno specialista, in modo da comprendere meglio l'origine del malessere e intervenire con il trattamento più adeguato.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Ambra Assunta Caruso
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buonasera signora, mi dispiace per la sua sofferenza, vorrei dirle che per fare una corretta diagnosi è necessaria una consulenza psicologica per poter approfondire la sua sintomatologia. Vorrei anche tranquillizzarla sul fatto che esistono diverse strategie per gestire l'ansia e soprattutto potrebbe essere d'aiuto un percorso psicologico.
Dott.ssa Carmen Linda Chillemi
Psicologo, Psicologo clinico
Santa Teresa di Riva
Certo che si. Le invio una definizione del termine sinusale. "Con il termine “sinusale” si identifica la forma più comune di tachicardia, nonché quella meno pericolosa, legata anche a particolari stati d'animo. Essa si genera a seguito dell'attivazione del sistema attacco/fuga e indotta dai sentimenti di paura e preoccupazione caratterizzanti l'ansia.
Dott.ssa Arianna Forcelli
Psicologo, Neuropsicologo
Forlì
Gentile utente, la tachicardia sinusale può essere legata all’ansia e agli attacchi di panico. Quando affrontiamo un forte malessere psicologico, il nostro corpo reagisce e attiva il sistema nervoso simpatico, aumentando la frequenza cardiaca come parte della risposta allo stress. È una manifestazione comune, ma comprensibilmente spaventosa.
Detto questo, è sempre importante escludere eventuali cause organiche. Le consiglio di parlarne con il suo medico o cardiologo. Nel frattempo, tecniche di rilassamento, come training autogeno o mindfulness, potrebbero rappresentare un valido supporto nel ridurre lo stato d'ansia e i sintomi associati. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico.
Dr. Dario Antonio Palermo
Psicologo, Sessuologo
Padova
Buongiorno, mi chiamo Dario Antonio Palermo e sono uno psicologo sessuologo clinico, tra le possibili cause della tachicardia sinusale è possibile trovare ,oltre alle possibili cause fisiologiche, ansia e stress.
Per qualsiasi altra informazione rimango a disposizione.
Dott.ssa Perosa Sara
Psicologo, Professional counselor, Psicologo clinico
Trieste
Gentile,
se sono già state escluse altre possibili cause da parte del medico, la tachicardia potrebbe essere correlata al suo stato emotivo.
In questo caso, potrebbe essere utile un percorso psicologico per imparare a gestire l'ansia.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Giulia Napoli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Baronissi
Certo, grazie per aver condiviso.
Sì, la tachicardia sinusale può essere legata al tuo stato d’ansia. Quando viviamo forti emozioni, come ansia o panico, il corpo reagisce aumentando il battito cardiaco: è una risposta naturale del sistema nervoso.
Hai fatto bene a fare l’ECG per escludere cause fisiche. Si può lavorare sul piano psicologico per aiutare il tuo corpo a ritrovare calma e sicurezza.
Buongiorno,
sì, la tachicardia sinusale è una condizione frequente nei disturbi d’ansia e durante gli attacchi di panico: il cuore accelera in risposta allo stress, anche quando non c’è un pericolo reale.
Se gli esami cardiologici sono risultati nella norma, è molto probabile che i sintomi fisici siano espressione del disagio psicologico.

Un percorso psicologico può aiutarla a capire meglio cosa scatena l’ansia e a ritrovare un equilibrio, anche sul piano corporeo.

Ricevo a Rovigo e online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
Psicologa clinico-giuridica
Salve, grazie per aver condiviso il tuo vissuto personale.
L'ansia è uno stato di apprensione e tensione anticipatoria, mentre l'attacco di panico è un picco improvviso e intenso di ansia accompagnato da sintomi fisici e psicologici gravi, come palpitazioni, sensazione di soffocamento, vertigini e paura di morire o impazzire. Sebbene sia uno stato molto spaventoso, l'attacco di panico non è pericoloso per la salute fisica, ma può portare a un disturbo d'ansia se gli attacchi sono ricorrenti e inaspettati, spingendo le persone a evitare situazioni che potrebbero scatenarli.
Può esserle utile e di aiuto iniziare un supporto psicologico online o in presenza, per valutare in modo clinico e aiutarla a gestire il suo momento di malessere. Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Gabriella Montanari
Psicologo, Psicologo clinico
Ravenna
Buongiorno, a uno stato ansioso è spesso sotteso un malessere psicologico che si manifesta attraverso sintomi variabili, tra cui gli attacchi di panico. Occorre indagare l'intensità e la frequenza delle manifestazioni ansiose, inquadrarle nel contesto vita e di funzionamento generale e risalire all'origine del malessere che pare nutrirle. Lo può fare attraverso un percorso mirato.
Dott.ssa Katerina Gloria
Psicologo
Pomezia
Salve, grazie per la sua condivisione. L’ansia spesso si intreccia con diversi aspetti della propria storia e delle giornate; può essere utile esplorare con calma cosa la attiva e come si manifesta, così da trovare strategie concrete per gestirla. Se le va, inizi a osservare quando compare (situazioni, pensieri, sensazioni fisiche) e cosa l’aiuta anche solo un po’ a calmarsi.
Dott.ssa Giulia Raiano
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Bologna
Buongiorno, capisco che leggere un termine come “tachicardia sinusale” possa preoccupare, soprattutto se hai già vissuto episodi di ansia o attacchi di panico.

La tachicardia sinusale indica semplicemente che il cuore batte più velocemente del normale, ma segue comunque un ritmo regolare e fisiologico. È una condizione molto comune e, nella maggior parte dei casi, non è segno di una malattia cardiaca, ma piuttosto una risposta del corpo a uno stato di attivazione.

Quando si soffre di ansia o di attacchi di panico, il sistema nervoso è spesso in allerta e può far aumentare il battito cardiaco, proprio come accade quando ci si spaventa o si è sotto forte stress. In questi casi, il cuore sta semplicemente “rispondendo” a un segnale di allarme che il corpo percepisce, anche se non c’è un reale pericolo.

Detto questo, è sempre importante confrontarsi con il proprio medico per escludere altre cause fisiche — cosa che stai già facendo con grande attenzione — ma se gli esami non mostrano altre alterazioni, è molto probabile che questa tachicardia sia legata alla componente ansiosa.

In un percorso psicologico, si può lavorare proprio su questo: imparare a riconoscere i segnali del corpo, a ridurre l’attivazione fisica e a gestire l’ansia in modo più efficace, così che il corpo non debba più “parlare” attraverso sintomi così intensi.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Assolutamente si, i disturbi d'ansia possono portare una condizione per cui il cuore batta più velocemente e di conseguenza causare tachicardia sinusale.
L'aumento del battito può avvenire a causa della reazione di fuga e/o attacco da parte del corpo nel momento in cui l'ansia genera paura o preoccupazione. Detto questo la tachicardia legata all'ansia in genere non procura rischio per il cuore.
Buongiorno, la ringrazio per la sua domanda.
Comprendo la difficoltà della situazione in cui sembra vivere. E' difficile riuscire a dare una risposta certa alla sua domanda, sicuramente però tra i diversi fattori che possono favorire l'insorgenza dell'ansia uno di questi potrebbe essere causato dal malessere psicologico. Proprio per questo motivo, spesso, alle persone che soffrono di ansia si consiglia di intraprendere un percorso di supporto psicologico volto a comprendere la sua origine.
Grazie
Salve,
la tachicardia sinusale indica semplicemente un aumento della frequenza cardiaca con ritmo regolare, ed è una condizione che molto spesso può essere associata a stati di ansia, stress o attacchi di panico. In queste situazioni il sistema nervoso autonomo è in iperattivazione e il cuore risponde accelerando il battito.

Detto questo, è importante fare una distinzione chiara:
il referto descrive come batte il cuore, non perché batte così. Per questo motivo è sempre corretto che il medico valuti il risultato dell’elettrocardiogramma nel contesto clinico generale, escludendo eventuali cause organiche.

Se gli accertamenti medici non evidenziano problematiche cardiache, allora il collegamento con il malessere psicologico diventa plausibile e frequente, soprattutto in persone che soffrono di ansia o attacchi di panico. In questi casi lavorare sulla regolazione dell’ansia può ridurre anche i sintomi fisici.

In sintesi: sì, l’ansia può influire sul battito cardiaco, ma è sempre corretto integrare il parere medico con quello psicologico, senza sostituire uno all’altro.
Dott.ssa Chiara Avelli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, la tachicardia sinusale è una risposta fisiologica del cuore che può essere influenzata da diversi fattori, tra cui lo stato emotivo e psicologico; condizioni come ansia intensa, stress prolungato e attacchi di panico attivano il sistema nervoso autonomo, in particolare la componente simpatica, portando ad un aumento della frequenza cardiaca che può emergere anche durante un elettrocardiogramma. In assenza di altre alterazioni cardiologiche significative, questo reperto può quindi essere compatibile con un quadro ansioso, ma è sempre importante che la valutazione finale venga integrata dal medico curante o dallo specialista, considerando la persona nella sua globalità, sia sul piano fisico sia su quello psicologico. Dott.ssa Chiara Avelli
Dott.ssa Serena De Sisti
Psicologo clinico, Sessuologo, Psicologo
Roma
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione. La tachicardia sinusale indica che il cuore batte più velocemente del normale, ma mantenendo un ritmo regolare. Spesso può essere collegata all’ansia e agli attacchi di panico: quando il corpo percepisce uno stato di allarme, anche senza un pericolo reale, si attiva aumentando il battito cardiaco, il respiro e la tensione. È una risposta naturale del nostro organismo allo stress emotivo. In questi casi il cuore non ha un problema strutturale, ma reagisce a ciò che stai vivendo a livello psicologico. Proprio per questo, potrebbe essere utile anche approfondire eventuali fattori psicologici sottostanti: cosa sta vivendo in questo periodo che la preoccupa? Naturalmente è sempre importante confrontarsi con il medico per escludere altre cause, ma credo che iniziare a guardarsi dentro potrebbe aiutarla a comprendere le paure che hanno attivato queste reazioni.
Salve,
la tachicardia sinusale indica semplicemente un aumento del battito cardiaco mantenendo però un ritmo regolare del cuore. Molto spesso può essere collegata anche a stati di ansia, stress, attacchi di panico o forte attivazione emotiva, perché il sistema nervoso entra in una condizione di “allarme” che accelera il battito cardiaco.

Questo non significa automaticamente che “sia tutto psicologico”, motivo per cui è sempre corretto confrontarsi con il medico per una valutazione completa del quadro clinico. Tuttavia, considerando che lei riferisce già ansia intensa e attacchi di panico, è possibile che il malessere emotivo stia influenzando anche i sintomi fisici.

Ansia e corpo sono molto collegati: quando viviamo in uno stato di continua tensione, il corpo può manifestarlo attraverso tachicardia, tremori, fiato corto, vertigini, tensione muscolare o disturbi gastrointestinali.

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