Salve, scrivo per chiedere un parere/consiglio su una problematica che, dopo essersi risolta, si

27 risposte
Salve,

scrivo per chiedere un parere/consiglio su una problematica che, dopo essersi risolta, si è ripresentata. Lo scorso anno, a causa di una brutta contrattura, ho fatto qualche seduta dall'osteopata, dalla quale ho tratto beneficio, anche se limitato nel tempo, perché poi i dolori si sono ripresentati. Trattando poi il dolore con Tachifene, piano piano è sparito. Qualche gg fa ho ripreso l'attività fisica in palestra (esercizi total body a corpo libero o con elastici e manubri). Già da qualche gg prima avevo notato un indolenzimento della stessa zona dello scorso anno (zona lombare sx) e negli ultimi giorni mi sono accorta che, facendo determinati movimenti o piegamenti, il dolore aumenta, pertanto ho deciso di sospendere l'attività fisica, non sapendo quali esercizi siano benefici e quali no. L'anno scorso l'RX non mostrava nulla di preoccupante. Vorrei capire quali siano le azioni da intraprendere per comprendere meglio la natura del problema e trovare una soluzione. Inoltre, segnalo che le sedute dall'osteopata mi hanno lasciato la zona lombare e il gluteo sx pieni di lividi viola e doloranti. Non avendo mai fatto questo tipo di trattamento, mi chiedevo se rientrasse nella norma.

Grazie mille.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace per la sua situazione.

Per rispondere alle sue domande partirei dall'ultima e le direi che sì, in alcuni casi e con alcuni approcci potrebbe rimanere qualche ematoma sul corpo in quanto la pressione esercitata per sciogliere le contratture deve essere abbastanza intensa e ci può essere la rottura di qualche capillare.

Per quanto riguarda il fatto che il fastidio/dolore le sia tornato è molto probabile che questo fastidio sia dovuto a dei compensi che lei attua nella vita di tutti i giorni inconsapevolmente e che la porta costantemente a delle ricadute.
Questa situazione può essere risolta in modo parziale da delle cura farmacologiche che attenuano l'infiammazione e il dolore o sciolgono le contratture e/o da dei trattamenti manuali osteopatici o non (che le consiglio comunque di rifare avendo avuto del beneficio ed essendo meglio tollerati dal corpo rispetto a dei farmaci) ma per risolvere in maniere più concreta e duratura il problema bisogna fare anche degli esercizi specifici per andare a irrobustire la zona e fare in modo che queste ricadute siano sempre meno presenti e meno intense.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti

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Dott. Jacopo Zammarchi
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Rovato
Salve, la sua situazione merita certamente attenzione. Il fatto che il dolore si ripresenti nella zona lombare sinistra, specialmente dopo l'attività fisica, potrebbe indicare una condizione di sovraccarico o una predisposizione a problematiche muscolari o articolari che non sono state completamente risolte. In primo luogo, le consiglio di consultare un medico ortopedico o fisiatra per un approfondimento. Potrebbe essere utile una nuova valutazione, magari con un esame strumentale come la risonanza magnetica, soprattutto se il dolore persiste o peggiora, nonostante l’interruzione dell'attività fisica. Per quanto riguarda l’attività fisica, sarebbe opportuno concentrarsi su esercizi a bassa intensità e specificamente mirati al rafforzamento e al miglioramento della mobilità della zona lombare. Gli esercizi di stretching, di rinforzo del core (come plank) e il miglioramento della postura potrebbero essere utili, ma è fondamentale eseguire ogni movimento con attenzione, evitando sforzi eccessivi o movimenti che peggiorano il dolore. Riguardo la sua esperienza con l’osteopata, la comparsa di lividi potrebbe essere una risposta normale al trattamento, soprattutto se si trattano aree muscolari particolarmente rigide o tese, dove la manipolazione dell’operatore potrebbe aver portato alla rottura di qualche capillare. Si confronti con l’osteopata così che le possa spiegare l’approccio e il ragionamento dietro alla tipologia di trattamento svolta. In ogni caso, il consiglio è di monitorare attentamente i sintomi e di consultare un medico specialista che possa orientarla verso la soluzione migliore, valutando la sua condizione specifica. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti. Dott. Jacopo Zammarchi.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve Avrei necessità di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie G
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Buongiorno. Mi permetto di leggere la situazione da un altro punto di vista: i trattamenti manuali e le strategie di cura usate da noi terapisti in genere sono un ottimo strumento per migliorare o risolvere temporaneamente le problematiche muscolari, ma non possono garantire che gli eventi non si ripetano. Il tutto perché le situazioni che si creano a livello fisico non sono casuali ma derivano spesso dalle nostre abitudini di postura, modalità di muoverci e storia personale (es. soggetto da sempre attivo, soggetto negli anni spesso sedentario, soggetto che ripete le stesse azioni da 20 anni, ecc ecc). Per poter pensare di risolvere una condizione è necessario acquisire maggiore conoscenza di queste dinamiche e imparare/correggere le situazioni quotidiane (recenti o storiche) che ne sono probabilmente la causa. Il terapista, oltre che del trattamento, si occupa di aiutare il paziente in questo (con le proprie conoscenze professionali e la propria esperienza), ma il trattamento va sempre visto come uno strumento utile ed un momento “educativo” per il paziente… non come una pastiglia che deve risolvere tutto! Non a caso anche i farmaci a lungo termine non danno buoni risultati. Per quanto riguarda l’ultima domanda, ritengo che i lividi non siano normali e che forse il trattamento sia stato troppo intenso. Cordiali saluti
Buongiorno
Per rispondere all'ultima domanda, può essere che il trattamento (specialmente alcune metodologie) lasci dei lividi ma è chiaro che è lei come paziente a decidere se tornare dal trattamento con dei segni sia accettabile o meno. Una visita osteopatica può essere utile sia per capire se ci sono controindicazioni particolari al trattamento o all'esercizio e anche per capire quali sono gli esercizi che ha senso fare e quali no. In caso di ulteriori dubbi potrà essere l'osteopata che la visiterà a indicarle se fare altri accertamenti o se continuare con esercizio e terapia manuale.
Buona giornata, Claudio.
Buongiorno, in relazione alla situazione da Lei descritta le cause del suo dolore possono essere molteplici. In primis bisognerebbe valutare la giusta esecuzione dell'attività sportiva in relazione al gesto tecnico, la quale può andare a sovraccaricare alcuni distretti articolari e muscolari, creando dolori di vario tipo; per questo motivo potrebbe risultare utile, specialmente nel breve termine, il consulto di una figura specifica quale un personal trainer, in grado di correggere eventuali errori. Tali fastidi però non devono assolutamente preoccupare in quanto comuni durante l'attività sportiva e tramite il trattamento osteopatico si è in grado di apportare un beneficio significativo al paziente, riducendo la sintomatologia dolorosa e andando a lavorare soprattutto in ottica preventiva per infortuni futuri, ovvero correggendo eventuali disfunzioni posturali o articolari che possono ostacolare la corretta riuscita dell'esercizio. Infine, in relazione alla comparsa dei lividi, può essere stata colpa di una fragilità tissutale più alta rispetto alla norma o a causa di un approccio troppo diretto; ogni paziente è differente e per questo motivo va fatta un'attenta valutazione prima del trattamento manuale, in modo da poter evitare situazione spiacevoli di questo tipo.
Cordiali saluti, dottor Andrea Arcangeli.
Buongiorno! Innanzitutto, ha fatto benissimo a sospendere, per il momento, l'attività fisica che causa dolore, consiglierei di continuare con qualcosa di blando che non va a rievocare il sintomo! Se l'esame strumentale non riporta una riduzione dello spazio intervertebrale o un coinvolgimento del disco, si tratta probabilmente di una problematica muscolare. Sarebbe importante capire se questo dolore ha una causa viscerale ( ad esempio dal colon, o di pertinenza ginecologica) o se invece è puramente meccanico. Queste informazioni immagino che il collega le abbia approfondite durante la fase anamnestica della visita. Sarebbe importante capire quali sono i fattori che aggravano o rievocano il dolore e quali, oltre al Tachifene, lo riducono, oltre ad effettuare test di esclusione per capire la causa primaria del sintomo.
Per quanto riguarda il livido, solitamente il trattamento osteopatico non è assolutamente invasivo, capita che con alcune tecniche, soprattutto in ambito di medicina tradizionale cinese o kinesiologia applicata possa esserci un interessamento di questo tipo.
Dott.ssa Maddalena Biffaroni
Fisioterapista, Osteopata
Roma
Salve, per me non è normale uscire da una seduta piena di lividi. Cioè può succedere di avere la zona un po dolorante, ma avere dei veri e propri lividi secondo vuol dire aver utilizzato troppa forza. Le consiglio di tornare a fare sedute di fisioterapia/osteopatia per migliorare il suo sintomo doloroso e cercare di capire con il terapista quale sia la causa.buona giornata
Dott. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve l'osteopatia generalmente non crea lividi....a volte succede che la pelle sia molto delicata e può accadere e son rarità.....se l'osteopata ha fatto tutto con perizia il problema si risolve senza ripresentarsi.....per capire bene la natura del suo problema bisogna indagare nei dettagli quindi meglio non dare consigli avventati on line. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buona sera, allora innanzitutto per capire meglio la problematica bisognerebbe fare una valutazione dal vivo, accompagnata da altre domande anamnestiche per inquadrare ancora meglio il problema, soprattutto dopo che gli esami strumentali hanno escluso qualsiasi problematica di origine ortopedica. Per quanto riguarda il lavoro del collega, mi sento di consigliarle di consultare un altro osteopata che possa avere un quadro più generale e completo in quanto probabilmente si è solo fermato a trattare la zona bacino, lombare e glutea da un punto di vista muscolo-scheletrico tralasciando altri fattori che in questi casi devono essere tenuti in considerazione, se ha altri dubbi o domande può contattarmi in privato! Buona serata!
Dott. Mattia Giavazzi
Osteopata
Spino d'Adda
Buongiorno, i lividi a meno di massaggi intensi o l'utilizzo della coppettazione mi sembrano strani, sarebbe interessante indagare cosa è successo durante il trattamento. Per quanto riguarda il da farsi, io personalmente le consiglierei di eseguire una risonanza magnetica per avere un quadro più completo della situazione poiché attraverso essa è possibile valutare più elementi del nostro corpo che l'RX non può evidenziare. Resto disponibile per eventuali dubbi o chiarimenti.
Dott. Mattia Giavazzi
Salve, un dolore o una situazione possono ripresentarsi anche a distanza di tempo poichè magari tendiamo a sovraccaricare sempre la stessa zona. Sarebbe interessante vedere come svolge gli esercizi in palestra, magari c'è una postura non idonea o gli esercizi sono al momento troppo intensi per lei; potrebbe chiedere aiuto ad un personal trainer se non l'ha già fatto. Il trattamento osteopatico potrebbe aiutarla a rilassare quelle strutture che al momento sono in tensione e a migliorare la postura così da poter svolgere con più serenità gli esercizi.
Spero di esserle stata d'aiuto
Buongiorno, come consiglio le direi di rivolgersi innanzitutto al suo medico di base così da approfondire magari con una RMN per la schiena e una ecografia per quanto riguarda la brutta contrattura. Alcune volte è possibile che esca qualche piccolo livido dopo il trattamento a causa di una fragilità capillare molto soggettiva, mi dispiace molto comunque per la sua esperienza negativa.
Rimango a disposizione.
Martina
Salve non potendo sapere il tipo di lavoro effettuato dal collega osteopata non posso esprimermi su quanto svolto dallo stesso. Oggettivamente parlando considerando che dalle indagini effettuate non emerge nulla di particolare ritengo che possa essere molto utile effettuare una valutazione Osteopatica per comprendere l' origine del problema e di conseguenza intervenire sul problema. Effettui una valutazione Osteopatica e intraprenda un percorso di cura osteopatico non limitandosi ad un numero ridotto di sedute. Le offro la mia disponibilità qualora volesse altre informazioni.
Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, è abbastanza complesso dare una risposta esauriente senza poter entrare più nello specifico del suo caso, certo è che i lividi, a meno che venga praticata una coppettazione, non sono la normalità.
potrebbe essere opportuno pensare di cambiare terapista, ripartire da capo e valutare un approccio diverso al suo caso.
Spero possa trovare presto una soluzione per poter tornare al massimo della sua condizione.
Dr. Davide Vuolo
Osteopata, Chinesiologo
Tradate
Buonasera, parto dalla fine, i lividi e la cute dolorante post seduta possono presentarsi in caso di un trattamento abbastanza "aggressivo", può capitare e non comporta nessun tipo di problematica ma sarebbe meglio che il terapista adatti il suo trattamento alla cute del paziente in modo da evitare questi inconvenienti.
Per quanto riguarda il suo problema, a mio parere evitare l'attività fisica non è la soluzione, ma piuttosto adattarla, la terapia manuale abbinata ad esercizi specifici può sicuramente essere d'aiuto.
Sarebbe opportuno anche valutare una routine di esercizi di mobilità ed eventualmente stretching per accompagnare il lavoro in palestra.
Tutto questo ovviamente dopo una seduta da uno specialista per capire se c'è e qual è la causa di questa contrattura.
Per qualsiasi altro chiarimento o consiglio mi contatti pure.
A presto
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buonasera, solitamente i lividi non sono una conseguenza che si riscontra nel post-trattamento, a meno che non ci sia stato un'eccessiva pressione durante le manipolazioni. Sul percorso da intraprendere è difficile darle dei consigli considerando che abbiamo poche informazioni riguardo alla natura del dolore e a possibili implicazioni. Intanto le suggerisco di riprendere l'attività fisicia seguita pero da una persona esperta in modo che possa correggere eventuali errori tecnici che possono contribuire alla lombalgia. A presto!
Buongiorno, per comprendere appieno la causa del suo sintomo ci vorrebbero più dati. Però c'è da capire anche l'aspetto viscerale dato che nella zona sx abbiamo l'ultima parte dell'intestino crasso e il retto. Bisognerebbe capire il perché di questo dolore, ci sono dei blocchi funzionali e in quali movimenti durante l'esercizio fisico da più sintomatologia.

Rimango a disposizione, cordiali saluti
Buongiorno,
come spesso accade, è difficile fornirvi un consiglio senza potervi visitare.
Per quanto riguarda l’osteopatia, può succedere che si formino dei lividi; in tal caso è sufficiente avvisare il professionista curante.
La sua decisione di non proseguire con la palestra è stata corretta, anche se i recenti studi suggeriscono di variare l’attività irritante piuttosto che optare per il completo riposo. Tuttavia, se non ha qualcuno che la segua e le dia indicazioni, va benissimo prendersi una pausa.
Le consiglierei, magari, di ripetere prima le terapie che le sono state utili in passato. Se il dolore dovesse persistere o ripresentarsi, sarebbe opportuno fare ulteriori accertamenti, come una nuova radiografia che, a distanza di un anno, potrebbe evidenziare nuove circostanze, oppure un esame più approfondito come una risonanza magnetica
salve è un po' difficile valutare la causa avendo poche informazioni. le origini della lombalgia possono essere varie, e bisognerebbe capire l'entità della problematica, i sintomi associati, l'allenamento che ha fatto e cosa si intenda per l'RX non mostrava nulla di preoccupante. ad ogni modo potrebbe essere opportuno valutare col medico l'idea di fare una risonanza (che dà un quadro più completo anche su eventuali ernie ecc ecc ) e poi strutturare un ciclo di trattamenti ad hoc in base alla disfunzione. per quanto riguarda il trattamento osteopatico a volte può capitare di dover cercare di rivascolarizzare una zona particolarmente contratta e tesa e che con la massoterapia ne derivino zone più rosse o con livido. (sempre se il lavoro viene fatto con criterio e attenzione). Saluti
Dr. Alberto Pollesel
Osteopata
Milano
Buongiorno,

Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Mi dispiace per il disagio che sta vivendo, ma voglio rassicurarla: ciò che descrive, pur fastidioso, non sembra essere motivo di preoccupazione. Il dolore è un fenomeno complesso, che non sempre è direttamente correlato a un danno ai tessuti. Spesso il corpo può essere semplicemente più "sensibilizzato" al dolore in una determinata area, come la sua schiena, soprattutto dopo periodi di stress o inattività fisica.

Il ritorno in palestra è un'ottima scelta per prendersi cura del proprio corpo, ma a volte la ripresa dell’attività può far emergere qualche disagio, soprattutto se i movimenti o gli esercizi non sono ancora pienamente tollerati. Questo non significa che ci sia qualcosa di "rotto", ma che il corpo sta reagendo e potrebbe avere bisogno di un po' più di tempo e di una progressione graduale.

Vorrei anche fare un punto sul fatto che, dopo le precedenti sedute osteopatiche, ha riportato lividi e dolore nella zona trattata. Questo non è normale e suggerisce che il trattamento potrebbe essere stato troppo aggressivo o non adeguatamente calibrato alla sua condizione. Un approccio rispettoso e mirato dovrebbe aiutarla a sentirsi meglio senza causare ulteriori fastidi.

È importante partire da un’analisi approfondita del movimento, per capire meglio quando e come il dolore si presenta e se ci sono gesti o abitudini che possono essere rivisti. Spesso il dolore in queste situazioni è legato a una sensibilizzazione della zona lombare, più che a un vero problema strutturale, e questo significa che non è motivo di preoccupazione.

Riprendere l’attività fisica è una scelta giusta, ma va fatto gradualmente, con esercizi adatti e senza sovraccaricare. Inoltre, un trattamento osteopatico mirato, delicato e rispettoso, può essere molto utile per ridurre la sensibilità della schiena e migliorare il movimento senza causare ulteriori fastidi.

Sono a disposizione per aiutarla a comprendere meglio la situazione e costruire un percorso su misura che la accompagni verso il recupero.
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e capisco la sua preoccupazione. Generalmente, un trattamento osteopatico non dovrebbe lasciare lividi o dolori significativi nelle zone trattate. Potrebbe essere utile rivolgersi a un altro osteopata nella sua zona per una valutazione approfondita e per stabilire il percorso terapeutico più adatto.

Per quanto riguarda l’attività fisica in palestra, le consiglio di eseguire gli esercizi sotto la supervisione di un personal trainer qualificato, in modo da perfezionare la tecnica ed evitare sovraccarichi o movimenti scorretti che potrebbero riacutizzare il problema.

Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti,
Stefano Orefice osteopata
Buongiorno a lei, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza, comprendo il suo disagio e cercherò di darle alcune indicazioni per gestire al meglio la situazione. Il fatto che il dolore si sia ripresentato in una zona già trattata in passato potrebbe essere legata ad un'incompleta risoluzione della disfunzione principale ed anche alla ripresa di esercizi che potrebbero aver sollecitato nuovamente una zona già sensibile, le consiglio quindi di sospendere l'attività fisica come già ha fatto. Per capire a fondo l'origine del problema sarebbe utile una nuova visita e valutazione osteopatica per identificare eventuali disfunzioni che sono state tralasciate, legate alla struttura muscolo-scheletrica, viscerale, o altro. Dopo il trattamento le consiglio di concentrarsi su esercizi di rinforzo e rilasciamento della zona lombare, qualora il dolore dovesse persistere potrebbe essere utile un approfondimento diagnostico come ad esempio la risonanza magnetica, sotto consiglio e prescrizione medica, al fine di escludere eventuali problematiche strutturali non visibili in RX. Per quanto riguarda i lividi post-seduta osteopatica è possibile che siano stati causati da manovre più intense in una zona già contratta e infiammata, ciò nonostante l'osteopatia prevede un ampio utilizzo di tecniche anche più dolci e meno invasive.
Spero di esserle stata utile
Cordiali saluti
Dott.sa Cardone Rossella Osteopata D.O.
 Andrea Gavoni
Osteopata, Massoterapista
Milano
Salve! È possibile che il dolore lombare sia dovuto a una serie di fattori, tra cui posture errate durante l'attività fisica o una predisposizione muscolare a sviluppare tensioni. Sarebbe utile valutare con l'osteopata una nuova visita per capire se ci sono squilibri posturali o restrizioni di movimento. Riguardo ai lividi dopo le sedute, a volte l'osteopatia può provocare una risposta di sensibilizzazione dei tessuti, ma è importante che il trattamento sia adeguato e non troppo invasivo. Ti consiglio di sospendere temporaneamente gli esercizi intensi e concentrarti su attività a basso impatto, come il cammino o lo stretching delicato, fino a quando non avrai una visione chiara della causa del dolore.
cordiali saluti
AG
Buongiorno, se ad oggi non presenta ernie o discopatie le consiglio di continuare l'attività fisica leggera, magari facendosi affiancare da un personal trainer in modo da eseguire gli esercizi nel modo corretto. Chieda comunque al suo medico curante un parere rispetto a questa situazione.
L'osteopatia sicuramente è d'aiuto, ma al termine dei trattamenti non dovrebbero riscontrarsi "lividi". Questi possono presentarsi se il paziente soffre di problemi circolatori, ritenzione idrica ecc., oppure se il trattamento è stato particolarmente profondo nel tessuto muscolare.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
Da osteopata: un dolore lombare sinistro che ritorna con l’attività fisica, soprattutto se RX negativa, è spesso legato a sovraccarico muscolare, rigidità lombare o coinvolgimento dell’articolazione sacro-iliaca/glutea. È corretto sospendere temporaneamente gli esercizi che provocano dolore e riprendere con lavoro mirato di mobilità e rinforzo guidato da fisioterapista o fisiatra.
Per quanto riguarda i lividi dopo il trattamento osteopatico, possono comparire se sono state usate tecniche molto profonde sui tessuti, ma non sono normalmente necessari né desiderabili. Se succede, è bene segnalarlo al professionista o valutare un approccio più delicato.

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