Esperienze

Nella mia clinica si studia il dolore in ogni suo aspetto; il mio approccio è diverso da ciò che ti aspetti. Gli aspetti cognitivi hanno lo stesso valore di quelli biologici, perchè, quando si tratta un mal di schiena, non si tratta un osso un muscolo o la mente, bensì una persona nella sua totalità.

Sono un osteopata con focus sul mal di schiena, ho anche una laurea triennale in discipline psicosociali e sto completando una laurea magistrale in "applied experimental psychological sciences", e sono pronto ad aiutarti offrendoti tutte le conoscenze che ad oggi la scienza ci ha dimostrato.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Osteopatia

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Prestazioni e prezzi

  • Prima visita osteopatica

    75 €

  • Visita osteopatica

    75 €

  • Visita osteopatica di controllo


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Studio Privato

Via della Moscova 46/5, Milano 20121

Disponibilità

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Alberto Pollesel Osteopata

Via della Resistenza, 113, Buccinasco 20090

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16 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    Top trattamento di Alberto ! Torno la prossima settimana

     • Studio Privato  • 

  • S

    Tutto bene attento e scrupoloso.
    So che queste cose hanno bisogno di tempo
    Alberto comunque è un professionista serio e capace

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie davvero, Simone!


  • A

    eccellente! buon trattamento e buon modo di spiegare le fasi del trattamento senza parole 5 stelle mi doc

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie Arturo, alla prossima!


  • A

    Estremamente professionale e molto chiaro sulle spiegazioni delle patologie e sugli esercizi disponibile sugli orari e sulle esigenze del paziente lo studio molto ordinato pulito e accogliente

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie Andre!


  • E

    Finora ho fatto 4 visite con Alberto. Devo dire che dall’inizio ho migliorato tantissimo grazie a lui. Consigliato al 100%

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie Eduardo, alla prossima!


  • L

    Buona esperienza sia come valutazione che ha dato a me con anche una spiegazione chiara sia come trattamento e indicazioni di esercizi da fare a casa.

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie mille!


  • A

    Ottima visita. Molto professionale e molto empatico. Trovato le soluzioni per me con un percorso che inizia oggi. Sono molto soddisfatto.

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie Alison!


  • V

    Professionista, competente ,pulito, ottima impressione professionale

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie, alla prossima!


  • A

    Il dottore molto gentile dall'accoglienza fino alla fine della visita. Ha saputo spiegare in termini tecnici, e poi " traducendoli " in termini pratici per noi che non capiamo, passo dopo passo quello che veniva fatto. Attento alle esigenze e ascoltava tutto quello che gli dicevo dando alla fine consigli e suggerimenti mirati. Bravo e complimenti.

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    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie Antonio!


  • D

    Mi sono recata da Alberto per un ernia del disco che portavo dietro da anni, ero già stata da molti altri professionisti ma senza successo, mi ero rassegnata a vivere con il dolore, Alberto è riuscito ad accompagnarmi con pazienza e professionismo alla risoluzione dei miei dolori, ne è davvero valsa la pena.

     • Studio Privato  • 

    Dr. Alberto Pollesel

    Grazie davvero, alla presto!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
sono un uomo di 44 anni in buono stato fisico con passato da sportivo ma ora causa infortunio (rottura tendine d'achille a Marzo '24) mi sono fermato e oltre ad andare in piscina due volte a settimana non faccio. Ho la pressione nei limiti 90/140 e ho un lavoro che mi porta a stare seduto per 8/10 ore al giorno. Da qualche settimana ho un dolore localizzato nella spalla braccio sinistro con sensazione di rigidità fino al collo e viso che mi impedisce i normali movimenti con sensazioni anche di eruttazione. Mi succede a volte anche che il dolore s'intensifica nel sonno fino al mignolo della mano e forse preso dall'agitazione sudo. Può essere il tutto legato ai cervicali o a contratture legate alla postura? Grazie

La ringrazio per aver condiviso la sua situazione, che immagino possa essere fonte di preoccupazione e disagio. Innanzitutto, vorrei tranquillizzarla sulla rottura del tendine d’Achille. Sebbene si tratti di un infortunio importante, molti sportivi, anche ad alti livelli, sono tornati a competere e a vivere una vita attiva dopo un percorso di riabilitazione ben strutturato. La piscina è già un’ottima attività per mantenere il corpo in movimento.

Per quanto riguarda il dolore alla spalla e al braccio sinistro, è fondamentale considerare diversi aspetti. Dalla descrizione dei sintomi, potrebbe trattarsi di un problema legato alla postura o a contratture muscolari, dato il suo lavoro sedentario di lunga durata. La rigidità che si estende fino al collo e al viso, insieme ai fastidi notturni, suggerisce un possibile coinvolgimento cervicale o una tensione muscolare cronica. Anche il formicolio al mignolo potrebbe essere legato a compressioni nervose, come a livello cervicale o nella zona del braccio (sindrome del tunnel cubitale, ad esempio).

Detto questo, è difficile fare una valutazione definitiva senza una visita approfondita. È importante analizzare il movimento, la postura e la storia del dolore per capire se esiste una correlazione con il suo precedente infortunio o se si tratta di una problematica distinta, magari accentuata dalla sedentarietà.

Voglio comunque rassicurarla: leggendo così, i suoi sintomi non sembrano indicare qualcosa di grave. Spesso, situazioni come la sua rispondono molto bene a trattamenti mirati che aiutano a rilassare le tensioni, migliorare la mobilità e supportare il recupero posturale.

Se desidera, possiamo valutare insieme la situazione per costruire un percorso di trattamento su misura che la aiuti a ritrovare il benessere. È importante anche lavorare su strategie per ridurre l’impatto della sedentarietà durante le lunghe ore lavorative.

Resto a disposizione,
Un caro saluto.

Dr. Alberto Pollesel

buongiorno, ho 59 anni sono 3 mesi da quando una mattina mi sono alzato e ho iniziato ad avere dolore alla "sciatica", ho fatto punture di voltaren e muscoril e cortisone in seguito, senza nessun beneficio, ho effettuato un RM lombare (sotto allego risultato) e mi sono rivolto ad un fisioterapista, e visto lo scarso risultato mi sono rivolto ad un osteopata, e al momento sono alle 3 seduta. la prima e la seconda seduta mi hanno dato beneficio mentre la terza (vado una volta alla settimana) la situazione è peggiorata tornando come all'inizio. ho un dolore principalmente al polpaccio e al gluteo a momenti alterni. se cammino mi si alleggerisce tutto e sembra di non avere nulla, appena mi fermo in piedi mi arriva il dolore (polpaccio) sto bene solo in posizione orizzontale. non riesco a stare senza antidolorifico, sia l'osteopata che il fisioterapista mi hanno detto vedendo l'esito che era una cosa risolvibile, ma non riesco a venirne fuori. sono da 12 anni diabetico ma la glicemia è sotto controllo e mi curo con la pastiglia e non ho mai avuto picchi glicemici o altri problemi da diabete. normalmente (prima di questo problema) svolgevo attività fisica non intensa come camminata e bicicletta. vi chiedo e vi ringrazio per l'aiuto che mi darete, come detto sopra allego risultato RM lombare

RM lombare

Studio effettuato con acquisizioni multiplanari in varie pesature, in condizioni basali, anche con tecnica di soppressione del segnale dei tessuto adiposo Questo diagnostico/Raccordo anamnestico: persistente lombosciatalgia
Lordosi lombare tendente alla rettilineizzazione con allineamento corretto dei metameri e con discreti segni di spondilosi, senza cedimenti vertebrali, con diametri canalari lievemente ridotti soprattutto tra L3 ed L5. Si riconosce un aspetto disidratato dei dischi intersomatici del tratto lombare medio. In L2-L3 ed L3-L4 è possibile rilevare una bulging circonferenziale dell anello fibroso che restringe i forami ed impronta il sacco durale. In L4-L5 più circoscritta formazione erniana con sviluppo nella regione mediana e paramediana destra del canale che comprime il sacco durale e la tasca radicolare destra di L5 e contribuisce alla stenosi del forame di coniugazione. Piuttosto ipoplasico il disco L5-S1 caratterizzato da una piccola ernia mediana posteriore
Normale aspetto delle radici nervose nei tratti visualizzabili. Regolare rappresentazione del cono midollare alla altezza di L1

vi ringrazio

Buongiorno,

Mi dispiace per il disagio che sta vivendo e la capisco: convivere con un dolore persistente può essere molto difficile. Ho letto con attenzione la sua descrizione e il referto della RM lombare, che evidenzia alcune alterazioni importanti a livello della colonna, come l’ernia a L4-L5 e altre condizioni degenerative. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che, nonostante queste indicazioni, non sempre è possibile correlare in modo diretto i sintomi al referto. In altre parole, per comprendere veramente la causa del dolore è necessario valutare come il suo corpo si comporta attraverso il movimento, il tocco e altre indagini cliniche.

Il dolore, infatti, non è semplicemente una "risposta al danno": è influenzato da molti fattori, inclusi i tessuti coinvolti, il sistema nervoso e persino aspetti emotivi e comportamentali. Questo è uno dei motivi per cui un approccio pratico e individualizzato è fondamentale.

Il fatto che abbia riscontrato beneficio nelle prime due sedute è un buon segnale, ma è altrettanto normale incontrare momenti di regressione, come quello che descrive dopo la terza. Questi "flair-up" sono una parte comune del percorso di recupero, specialmente quando si lavora con una condizione che il corpo sta cercando di compensare da tempo. Non si tratta di un segno di fallimento, ma di un processo che richiede tempo e pazienza.

L’aspetto positivo è che il movimento, come camminare, sembra alleviare i sintomi: questo ci indica che ci sono margini di miglioramento. D’altra parte, il dolore in stazione eretta e la necessità di antidolorifici sono segnali che richiedono un’attenzione mirata e graduale per aiutare il corpo a trovare un equilibrio più stabile.

In osteopatia e fisioterapia esistono diversi approcci, e non tutti sono adatti a ogni persona o a ogni situazione. È importante trovare un trattamento che si adatti al meglio alla sua specifica condizione. Nel mio studio mi concentro su un lavoro personalizzato, basato sia sull’esame clinico che sul dialogo costante con il paziente per monitorare le risposte al trattamento e adattare l’approccio.

Il percorso non è sempre lineare, ma sono convinto che con il giusto lavoro e la sua collaborazione si possa fare molto per aiutarla. Se vuole approfondire, sarò felice di accoglierla e discutere insieme come procedere.

Rimango a disposizione,
Un caro saluto.

Dr. Alberto Pollesel
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