Salve, questo è il referto della mia risonanza fatta per valutare la presenza di endometriosi. Volev
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Salve, questo è il referto della mia risonanza fatta per valutare la presenza di endometriosi. Volevo chiedere un parere, in quanto sono molto preoccupata.
Esame eseguito con sequenze multiplanari T1 e T2 pesate, DWI, completato dopo somministrazione di MdC.
Utero retroverso antiflesso, con struttura finemente disomogenea.
Linea giunzionale riconoscibile e continua, ispessita in corrispondenza della parete antero-laterale sn per sospetta
adenomiosi.
Rima endometriale dello spessore di circa 10 mm.
Ovaio destro e sinistro contenenti alcune formazioni di aspetto cistico semplice di verosimile significato funzionale, la
maggiore a dx di circa 18 mm, in assenza di immagini da riferire ad endometriomi.
Non sono evidenziabili aree di anomalo ipersegnale T1 sicuramente riconducibili a focolai emorragici in localizzazioni
pelviche di tessuto endometriosico. Il fornice vaginale posteriore appare tuttavia stirato e tra di esso e la parete
uterina posteriore si apprezza stria di tessuto disomogeneamente ipointenso, cui si associa bilaterale ispessimento di
aspetto fibrotico delle porzioni prossimali dei legamenti utero-sacrali; entrambi gli annessi appaiono inoltre in stretto
rapporto con la parete uterina, come per fenomeni fibrotico-aderenziali. I reperti sono di significato aspecifico e da
correlare alla clinica, in quanto compatibili anche con il sospetto posto di localizzazioni di tessuto endometriosico.
Vescica discretamente distesa, apparentemente esente da patologia di parete.
Piccola quota fluida nel Douglas.
Non franche linfoadenopatie.
Esame eseguito con sequenze multiplanari T1 e T2 pesate, DWI, completato dopo somministrazione di MdC.
Utero retroverso antiflesso, con struttura finemente disomogenea.
Linea giunzionale riconoscibile e continua, ispessita in corrispondenza della parete antero-laterale sn per sospetta
adenomiosi.
Rima endometriale dello spessore di circa 10 mm.
Ovaio destro e sinistro contenenti alcune formazioni di aspetto cistico semplice di verosimile significato funzionale, la
maggiore a dx di circa 18 mm, in assenza di immagini da riferire ad endometriomi.
Non sono evidenziabili aree di anomalo ipersegnale T1 sicuramente riconducibili a focolai emorragici in localizzazioni
pelviche di tessuto endometriosico. Il fornice vaginale posteriore appare tuttavia stirato e tra di esso e la parete
uterina posteriore si apprezza stria di tessuto disomogeneamente ipointenso, cui si associa bilaterale ispessimento di
aspetto fibrotico delle porzioni prossimali dei legamenti utero-sacrali; entrambi gli annessi appaiono inoltre in stretto
rapporto con la parete uterina, come per fenomeni fibrotico-aderenziali. I reperti sono di significato aspecifico e da
correlare alla clinica, in quanto compatibili anche con il sospetto posto di localizzazioni di tessuto endometriosico.
Vescica discretamente distesa, apparentemente esente da patologia di parete.
Piccola quota fluida nel Douglas.
Non franche linfoadenopatie.
Gentile Signora si parla di fissità dell utero nella sua porzione posteriore come da sindrome aderenziale. Come dice il referto tale reperto va correlato con la sua storia clinica e con i suoi sintomi con una visita. Cordiali saluti.
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