Salve, prima di tutto ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno dato risposta alla precedente dom
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Salve, prima di tutto ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno dato risposta alla precedente domanda riguardo i miei sintomi post covid e volevo aggiornarvi sulla mia situazione. Sono passati quasi due mesi da quando sono guarito (i sintomi del covid sono stati febbre a 38.3 e raffreddore, la malattia è dura 4 giorni) e i sintomi post covid sono stati stanchezza mentale (risolta), dispnea (migliorata ma ancora presente in lieve entità) e infine tensione muscolare e assenza di ipertrofia durante l'esercizio fisico. Per quanto riguarda le condizioni dei muscoli ho avuto dei miglioramenti rispetto le prime settimane, non ho più tensione e affaticamento muscolare ma ipertrofia muscolare ancora poco accentuata rispetto alle condizioni pre covid. Ho 23 anni, non ho malattie preesistenti e il covid l'ho contratto solo una volta. Mi alleno regolarmente da 6 anni e ho un fisico molto forte infatti non ho subito danni sulla performance muscolare nonostante questi sintomi anomali legati probabilmente all'infezione. Siccome sono preoccupato sulla loro lenta ripresa volevo avere un vostro parere a riguardo e sapere come agire. Cordiali saluti
Buonasera, il lavoro di ricondizionamento allo sforzo post-infezione da Sars-Cov-2 è molto complesso e deve essere strutturato in maniera precisa e individualizzata. La perdita di massa muscolare che ha riscontrato e la dispnea ancora presente sono due elementi cruciali su cui è possibile, e a parer mio doveroso, intervenire. Mi sento di tranquillizzarla perché ognuno recupera in maniera differente: per alcuni è necessario un periodo più lungo, per altri più breve. Le suggerisco in ogni caso di prendere contatto con un fisioterapista specializzato in ambito cardio-respiratorio affinché possa essere svolta una valutazione accurata e pianificato un percorso specifico per le sue esigenze. Resto a disposizione per qualsiasi informazione. Cordiali saluti
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Ciao!
Nel momento in cui sei secguito da un team di professionisti (fisioterapista, scienze motorie, biologo nutrizionista, osteopata...) che fanno riferimento al medico sei in buone mani. Continua ad essere seguito e fai affidamento a loro nel momento in cui ci siano dei periodi di stasi o di inversione di rotta.
Ti auguro il meglio!
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Ti auguro il meglio!
Buonasera, ci sono diverse persone che possono riscontrare difficoltà. io personalmente ne ho avuta una e l'abbiamo gestita alla grande dopo svariate visite con specialisti i quali dicevano che era sano, ma la differenza stava che il suo sistema nervoso autonomo aveva in memoria il covid, si dice long covid, dove stai bene, ma il sistema nervoso è in tilt. è utile appoggiarsi a specialisti ultra preparati che abbiano dei dispositivi per interagire con il sistema nervoso autonomo. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
saluti
saluti
Gentilissimo, i tempi di recupero sono molto personali. La sua esperienza vita già dei miglioramenti. Il suggerimento che posso darle è di riferirsi ad un fisioterapista esperto che baserà il programma riabilitativo sul recupero della performance cardio respiratoria monitorando i parametri durante le sedute
Buongiorno, concordo con i miei colleghi che hanno risposto prima di me che i tempi di recupero dall'infezione Sars - Cov - 2 è assolutamente soggettiva. Personalmente ho avuto dei pazienti che in tempi molto diversi e con difficoltà più o meno accentuate, hanno recuperato anche a distanza di più mesi e questo, indipendentemente dall'età del soggetto. Quindi il mio suggerimento è di non sottovalutare la situazione ma anche di essere fiducioso sul recupero, soprattutto se è seguito da colleghi con adeguate competenze.
Buongiorno
Vorrei avere maggiori informazioni.
Mi contatti telefonicamente senza impegno.
Cordialmente
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Buon giorno il recupero post covid è totalmente soggettivo anche in soggetti atleticamente performanti.
Non è da sottovalutare ma comunque rimarrei fiducioso sul ritorno al 100%, potrebbe valutare con il suo nutrizionista un'integrazione mirata per favorire questo processo e il ritorno agli allenamenti
Non è da sottovalutare ma comunque rimarrei fiducioso sul ritorno al 100%, potrebbe valutare con il suo nutrizionista un'integrazione mirata per favorire questo processo e il ritorno agli allenamenti
Salve,
fermo restando che ogni persona ha tempi di recupero diversi, considerando la sua giovane età io le consiglio una riabilitazione atta a migliorare la dinamica respiratoria, aumentare la forza muscolare, ripristinare la resistenza cardio-polmonare e contrastare le rigidità articolari. Dopo aver superato un’infezione da Covid-19 di una certa importanza, l’organismo è sempre un po’ più fragile di quanto non lo sia normalmente, nel pieno delle sue forze.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dott.Andrea Coculo
fermo restando che ogni persona ha tempi di recupero diversi, considerando la sua giovane età io le consiglio una riabilitazione atta a migliorare la dinamica respiratoria, aumentare la forza muscolare, ripristinare la resistenza cardio-polmonare e contrastare le rigidità articolari. Dopo aver superato un’infezione da Covid-19 di una certa importanza, l’organismo è sempre un po’ più fragile di quanto non lo sia normalmente, nel pieno delle sue forze.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dott.Andrea Coculo
Buonasera. Purtroppo il post COVID è caratterizzato da strascichi che possono arrivare in casi estremi anche a 1 o 2 anni. Pertanto la soluzione è continuare a tenere il corpo il più in forma possibile,affiancando una alimentazione nutriente e integratori specifici per ottimizzare la risorsa muscolare. Un caro saluto.
È positivo che tu abbia riscontrato miglioramenti significativi nei tuoi sintomi post-COVID, in particolare per quanto riguarda la stanchezza mentale e la tensione muscolare. Il fatto che tu non abbia avuto un calo di performance muscolare, nonostante la ridotta ipertrofia, è anch'esso un buon segnale.
Possibili spiegazioni per la scarsa ipertrofia post-COVID
Alterazioni ormonali o metaboliche:
Il COVID può influenzare temporaneamente il metabolismo e gli ormoni coinvolti nella crescita muscolare, come testosterone e cortisolo. Anche una lieve disfunzione tiroidea può rallentare la risposta anabolica.
Infiammazione persistente:
Anche se i sintomi principali sono scomparsi, una leggera infiammazione sistemica può ancora interferire con i processi di recupero e crescita muscolare.
Riduzione dell'appetito o apporto calorico insufficiente:
Dopo un’infezione, è comune avere meno fame o assumere meno nutrienti, il che può incidere sulla sintesi proteica e sull'ipertrofia.
Alterazioni nella risposta del sistema nervoso:
Il COVID può temporaneamente influenzare il sistema nervoso autonomo, alterando la connessione mente-muscolo o la capacità di attivare pienamente le fibre muscolari.
Squilibri nel microbiota intestinale:
Il COVID può alterare l'equilibrio dei batteri intestinali, influenzando l'assorbimento dei nutrienti e il benessere generale.
Cosa fare per favorire la ripresa
Alimentazione mirata
Assicurati di raggiungere un bilancio calorico positivo se il tuo obiettivo è la crescita muscolare. Un apporto sufficiente di proteine (circa 1,6-2 g/kg di peso corporeo) è fondamentale.
Includi alimenti ricchi di omega-3, che aiutano a ridurre l'infiammazione e favoriscono il recupero muscolare.
Inserisci fonti di vitamine del gruppo B, magnesio e zinco, utili per l'energia cellulare e la sintesi proteica.
Gestione dell'allenamento
Mantieni un focus su esercizi multiarticolari per stimolare ampi gruppi muscolari.
Introduci fasi di volume maggiore con carichi moderati (6-12 ripetizioni per serie), alternati a fasi di intensità per stimolare la forza e la crescita muscolare.
Cura particolarmente la fase eccentrica dei movimenti (ad esempio, la discesa controllata durante uno squat o una panca).
Recupero ottimale
Il sonno è fondamentale: cerca di dormire almeno 7-8 ore di qualità.
Integra sessioni di stretching, mobilità e rilassamento (ad esempio yoga o tecniche di respirazione) per stimolare il recupero del sistema nervoso autonomo.
Controllo medico
Considerando i tuoi sintomi persistenti, potresti valutare:
Un controllo dei livelli di vitamina D, ferro e testosterone.
Un esame della funzione polmonare, se la lieve dispnea persiste.
Supplementi utili (se approvati dal medico)
Creatina per favorire il recupero e la rigenerazione muscolare.
Omega-3 per le proprietà antinfiammatorie.
Vitamina D se risultasse carente.
Conclusione
Con il tuo background atletico e i segnali di miglioramento che hai già notato, è molto probabile che la tua condizione sia temporanea e si risolva gradualmente. Continuare ad allenarti con costanza, curare la nutrizione e favorire il recupero ti aiuterà a tornare al 100%.
Possibili spiegazioni per la scarsa ipertrofia post-COVID
Alterazioni ormonali o metaboliche:
Il COVID può influenzare temporaneamente il metabolismo e gli ormoni coinvolti nella crescita muscolare, come testosterone e cortisolo. Anche una lieve disfunzione tiroidea può rallentare la risposta anabolica.
Infiammazione persistente:
Anche se i sintomi principali sono scomparsi, una leggera infiammazione sistemica può ancora interferire con i processi di recupero e crescita muscolare.
Riduzione dell'appetito o apporto calorico insufficiente:
Dopo un’infezione, è comune avere meno fame o assumere meno nutrienti, il che può incidere sulla sintesi proteica e sull'ipertrofia.
Alterazioni nella risposta del sistema nervoso:
Il COVID può temporaneamente influenzare il sistema nervoso autonomo, alterando la connessione mente-muscolo o la capacità di attivare pienamente le fibre muscolari.
Squilibri nel microbiota intestinale:
Il COVID può alterare l'equilibrio dei batteri intestinali, influenzando l'assorbimento dei nutrienti e il benessere generale.
Cosa fare per favorire la ripresa
Alimentazione mirata
Assicurati di raggiungere un bilancio calorico positivo se il tuo obiettivo è la crescita muscolare. Un apporto sufficiente di proteine (circa 1,6-2 g/kg di peso corporeo) è fondamentale.
Includi alimenti ricchi di omega-3, che aiutano a ridurre l'infiammazione e favoriscono il recupero muscolare.
Inserisci fonti di vitamine del gruppo B, magnesio e zinco, utili per l'energia cellulare e la sintesi proteica.
Gestione dell'allenamento
Mantieni un focus su esercizi multiarticolari per stimolare ampi gruppi muscolari.
Introduci fasi di volume maggiore con carichi moderati (6-12 ripetizioni per serie), alternati a fasi di intensità per stimolare la forza e la crescita muscolare.
Cura particolarmente la fase eccentrica dei movimenti (ad esempio, la discesa controllata durante uno squat o una panca).
Recupero ottimale
Il sonno è fondamentale: cerca di dormire almeno 7-8 ore di qualità.
Integra sessioni di stretching, mobilità e rilassamento (ad esempio yoga o tecniche di respirazione) per stimolare il recupero del sistema nervoso autonomo.
Controllo medico
Considerando i tuoi sintomi persistenti, potresti valutare:
Un controllo dei livelli di vitamina D, ferro e testosterone.
Un esame della funzione polmonare, se la lieve dispnea persiste.
Supplementi utili (se approvati dal medico)
Creatina per favorire il recupero e la rigenerazione muscolare.
Omega-3 per le proprietà antinfiammatorie.
Vitamina D se risultasse carente.
Conclusione
Con il tuo background atletico e i segnali di miglioramento che hai già notato, è molto probabile che la tua condizione sia temporanea e si risolva gradualmente. Continuare ad allenarti con costanza, curare la nutrizione e favorire il recupero ti aiuterà a tornare al 100%.
Salve, la lenta ripresa dell'ipertrofia muscolare e la stanchezza residua, a fronte di una performance muscolare non danneggiata, sono sintomi noti del Long COVID legati a una possibile disfunzione mitocondriale o a una persistente infiammazione/disregolazione del microcircolo/sistema nervoso autonomo che compromette il recupero e l'anabolismo. A 23 anni e con un fisico allenato, il recupero completo è altamente probabile, ma la tempistica può essere frustrante. Agisci mantenendo un allenamento regolare ma senza spingerti al cedimento (evitando un eccessivo affaticamento post-esercizio), concentrandoti sul recupero ottimale (sonno, dieta ricca di proteine e micronutrienti), e valutando un consulto con un medico dello sport o un nutrizionista per ottimizzare il supporto metabolico.
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