Salve prendo psicofarmaci da quando avevo 18 anni ability e poi tanti altri e infinine adesso lo ste

Salve prendo psicofarmaci da quando avevo 18 anni ability e poi tanti altri e infinine adesso lo stesso ability e reagila. Ho avuto problemi di prolattina alta e non mi veniva il ciclo ora la prolattina è a 16 e dice il ginecologo che va bene e ho 32 anni però mi rendo conto che già quando prendevo ability a 18 anni diminuiva il libido mi ero pure lasciata con il fidanzato che provavo molta attrazione. Vorrei sapere quali psicofarmaci lo impediscono quelli che automaticamente alzano prolattina? È un problema che devo risolvere? O va bene prendere psicofarmaci che non fanno eccitare? È un problema che fa male alla salute fisica e psicologica?

5 risposte


Buongiorno signora, l'assunzione di psicofarmaci e gli effetti collaterali che questi comportano vanno valutati insieme al suo medico, anche rispetto al suo stato di salute generale e al rapporto rischi/benefici. Le consiglio di parlare con il suo psichiatra di come sta, esprimendo dubbi e desideri, in modo che possa aiutarla a trattare il disturbo cercando di rispondere anche ai suoi (legittimi) desideri sessuali.

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Buonasera signora è necessario valutare insieme al suo medico psichiatra rischi e benefici dell'assunzione del farmaco, a volte un aggiustamento del dosaggio o cambiare il principio attivo (se possibile) possono essere di aiuto per risvegliare il desiderio e l'eccitazione sessuale. Cordialmente

Dott.ssa Cristiana Matiotti

Dott.ssa Cristiana Matiotti

psicoterapeuta

Rivarolo Canavese

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Esponga questo problema ad uno psichiatra che la può aiutare a capire l'origine del problema e consultarsi con lui sul trattamento farmacologico. Un cordiale saluto . Lina Isardi


Gentile utente, la gestione dell’assunzione di psicofarmaci e i loro eventuali effetti collaterali rappresentano aspetti che richiedono un’attenta valutazione con il suo medico di riferimento, considerando sia il quadro clinico complessivo che il rapporto tra benefici attesi e possibili rischi. È fondamentale che questi aspetti siano affrontati in modo collaborativo con il suo psichiatra, condividendo apertamente qualsiasi dubbio o preoccupazione che possa avere. È altrettanto importante che lei possa esprimere i suoi vissuti, inclusi i desideri relativi alla sfera sessuale, che meritano la giusta attenzione. Il professionista, con il suo supporto, potrà considerare soluzioni terapeutiche personalizzate, bilanciando il trattamento del disturbo con un approccio che tenga conto della sua qualità di vita e delle sue esigenze personali. Questo dialogo è essenziale per favorire un percorso terapeutico il più efficace e rispettoso possibile. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


Gentile, la riduzione del desiderio sessuale può essere associata ad alcuni psicofarmaci, ma non dipende esclusivamente dai livelli di prolattina. Anche quando la prolattina rientra nei valori normali, alcuni farmaci possono influire sulla libido, sull'eccitazione o sulla soddisfazione sessuale. Inoltre, è importante considerare che anche il disturbo per cui si assumono i farmaci può avere un impatto sulla sessualità. Se questa difficoltà è presente da tempo e le crea disagio, è opportuno parlarne con lo psichiatra che la segue, così da valutare insieme il rapporto tra benefici della terapia ed eventuali effetti collaterali. La salute sessuale è parte integrante del benessere psicologico e della qualità della vita e merita attenzione clinica. Un cordiale saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.