Salve , nelle ultime settimane prima del ciclo mestruale mi è capitato di avvertire fastidio nella p
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Salve , nelle ultime settimane prima del ciclo mestruale mi è capitato di avvertire fastidio nella parte destra delle piccole labbra come scosse che salivano fino al pube . Però localizzate. Ora involontariamente non mi capita più però ogni qualvolta il mio fidanzato si avvicina per baciarmi e quindi c’è eccitazione sessuale inizia a darmi fastidio in quel punto poi quando smette e diminuisce L eccitazione il fastidio/dolore “sopportabile” scompare . ( premetto che non abbiamo rapporti sessuali di ogni genere e che sono vergine) . Essendo un fastidio localizzato guardandomi cn uno specchietto personalmente al tatto e all occhio ho notato un leggero rigonfiamento rispetto al lato sinistro . Cosa può essere ?
salve,
sarebbe da indagare meglio questa serie di fastidi. non ha specificato quanti anni Ella ha. credo che ad aumentare la situazione sia una certa confusione tra segni sintomi e condizioni; possiamo riuscire insieme a guarire da questa impasse
buona giornata
sarebbe da indagare meglio questa serie di fastidi. non ha specificato quanti anni Ella ha. credo che ad aumentare la situazione sia una certa confusione tra segni sintomi e condizioni; possiamo riuscire insieme a guarire da questa impasse
buona giornata
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Salve,
il sintomo che descrive (fastidio tipo “scossa”, localizzato sempre nello stesso punto delle piccole labbra, che compare solo con l’eccitazione sessuale e si attenua quando l’eccitazione passa) non permette alcuna diagnosi online.
Qualsiasi risposta “è questo / è quello” sarebbe superficiale.
Un rigonfiamento unilaterale nella zona vulvare può dipendere da molte condizioni , diverse, che non possono essere riconosciute con un autoracconto o guardandosi allo specchio. Il passo corretto è una visita ginecologica con vulvoscopia, cioè un esame ingrandito dei tessuti (non una semplice “occhiata”).
È l’unico modo per capire se c’è una ghiandola gonfia, un’area irritata o una sensibilizzazione cutaneo-nervosa.
Qualsiasi terapia a distanza sarebbe pericolosamente approssimativa.
Faccia valutare quella zona da un ginecologo esperto in patologia vulvare per arrivare a una risposta reale.
il sintomo che descrive (fastidio tipo “scossa”, localizzato sempre nello stesso punto delle piccole labbra, che compare solo con l’eccitazione sessuale e si attenua quando l’eccitazione passa) non permette alcuna diagnosi online.
Qualsiasi risposta “è questo / è quello” sarebbe superficiale.
Un rigonfiamento unilaterale nella zona vulvare può dipendere da molte condizioni , diverse, che non possono essere riconosciute con un autoracconto o guardandosi allo specchio. Il passo corretto è una visita ginecologica con vulvoscopia, cioè un esame ingrandito dei tessuti (non una semplice “occhiata”).
È l’unico modo per capire se c’è una ghiandola gonfia, un’area irritata o una sensibilizzazione cutaneo-nervosa.
Qualsiasi terapia a distanza sarebbe pericolosamente approssimativa.
Faccia valutare quella zona da un ginecologo esperto in patologia vulvare per arrivare a una risposta reale.
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