Salve mio figlio ha iniziato tutto domenica con febbre e gola rossa siamo stati dal pediatra e ha pr
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Salve mio figlio ha iniziato tutto domenica con febbre e gola rossa siamo stati dal pediatra e ha prescritto nurofen mattina e sera… lunedì sera ha iniziato con una tosse abbaiante mista da grassa passava a secca gli ho dato una compressa di cortisone ed è passata anche la febbre … martedi siamo stati dal pediatra e sentiva un leggero fischio al petto e ha prescritto Augumentin x 5 gg e aerosol con aircort e broncovales 3 volte al giorno… oggi è il secondo giorno di cura e da quando stiamo facendo aerosol 3 volte al giorno a me sembra che la tosse sia aumentata… non è più abbaiante però è una tosse secca e stizzosa specialmente la notte… di giorno tossisce solo dopo l aerosol ma di notte è un continuo, è normale questo o è l’aerosol che gli ha provocato tutta questa tosse?
Buongiorno, è un processo normale. Non è l'aerosol ad avergli provocato la tosse. Di notte si accumulano più secrezioni proprio per la posizione supina e questo porta ad avere più tosse. Per il broncospasmo ("fischio") lo faccia rivisitare per valutare il proseguio della terapia con salbutamolo
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Capisco la tua preoccupazione, soprattutto perché la tosse sembra essere peggiorata da quando avete iniziato l'aerosol.
L’aumento della tosse dopo l’inizio del trattamento con aerosol può avere diverse spiegazioni. L’Aircort (cortisone) aiuta a ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie, ma all’inizio può rendere la tosse più evidente perché fluidifica il muco, che il bambino cerca poi di espellere. Il Broncovaleas (salbutamolo) è un broncodilatatore, quindi rilassa i bronchi e facilita la respirazione, ma in alcuni bambini può anche provocare un po’ di irritazione o una tosse secca riflessa.
Se la tosse si manifesta soprattutto dopo l’aerosol e di notte, potrebbe essere dovuta all’effetto fluidificante della terapia: il muco si scioglie e il bambino tossisce per eliminarlo. Questo è un buon segno, perché significa che le secrezioni non rimangono ferme nelle vie aeree. Tuttavia, se la tosse è molto fastidiosa e impedisce il sonno, si potrebbe provare a ridurre l’aerosol a due volte al giorno (sentendo prima il pediatra) o valutare se il Broncovaleas è realmente necessario.
Nel frattempo, potrebbe essere utile far dormire il bambino con la testa leggermente sollevata e mantenere un ambiente umidificato per evitare che l’aria secca irriti ulteriormente le vie respiratorie. Se la tosse diventasse molto insistente, oppure notassi difficoltà respiratorie, affanno o peggioramento generale, sarebbe meglio ricontattare il pediatra per rivedere la terapia.
L’aumento della tosse dopo l’inizio del trattamento con aerosol può avere diverse spiegazioni. L’Aircort (cortisone) aiuta a ridurre l’infiammazione delle vie respiratorie, ma all’inizio può rendere la tosse più evidente perché fluidifica il muco, che il bambino cerca poi di espellere. Il Broncovaleas (salbutamolo) è un broncodilatatore, quindi rilassa i bronchi e facilita la respirazione, ma in alcuni bambini può anche provocare un po’ di irritazione o una tosse secca riflessa.
Se la tosse si manifesta soprattutto dopo l’aerosol e di notte, potrebbe essere dovuta all’effetto fluidificante della terapia: il muco si scioglie e il bambino tossisce per eliminarlo. Questo è un buon segno, perché significa che le secrezioni non rimangono ferme nelle vie aeree. Tuttavia, se la tosse è molto fastidiosa e impedisce il sonno, si potrebbe provare a ridurre l’aerosol a due volte al giorno (sentendo prima il pediatra) o valutare se il Broncovaleas è realmente necessario.
Nel frattempo, potrebbe essere utile far dormire il bambino con la testa leggermente sollevata e mantenere un ambiente umidificato per evitare che l’aria secca irriti ulteriormente le vie respiratorie. Se la tosse diventasse molto insistente, oppure notassi difficoltà respiratorie, affanno o peggioramento generale, sarebbe meglio ricontattare il pediatra per rivedere la terapia.
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