Salve mio figlio ha 3 anni e ha iniziato a balbuziare, da 3 settimane le parole che prima li pronunc

Salve mio figlio ha 3 anni e ha iniziato a balbuziare, da 3 settimane le parole che prima li pronunciava bene adesso ha difficoltà,cosa devo fare?

15 risposte


Buongiorno, l'insorgere di questa disfluenza all'età di suo figlio è molto frequente. Generalmente si risolve spontaneamente, ma per comprendere l'entità di questa sua difficoltà ed evitare di sottovalutarla consiglio una valutazione logopedica in cui si andrà a contestualizzare la balbuzie in un quadro più ampio; ovvero fare il punto della situazione sullo sviluppo linguistico in comprensione ed in produzione, raccogliere un'adeguata anamnesi sia personale che familiare ed osservare e valutare il tipo di disfluenza presentata, senza dimenticare gli importanti fattori emotivi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno , la invito ad effettuare anch’io una valutazione Logopedica, per poter stabilire facilmente causa e natura di questo comportamento espressivo. Aspettare non serve, se durante lo sviluppo un bambino mostra un comportamento non funzionale si deve comprenderne la causa . Cordiali saluti Daniela Barberini


Buon giorno. Può essere utile andare da uno psicologo che sia anche logopedista per avere delle informazioni su come comportarsi con il bambino. A volte dei comportamenti dei genitori rispetto a questo tipo di situazione possono senza volerlo accentuare e stabilizzare il sintomo che di per sé non sarebbe allarmante.


Buongiorno, come sottolineato dalle colleghe possono capitare nel corso dello sviluppo periodi di disfluenza (balbuzie) che non necessariamente sono legati ad una difficoltà psicologica o di linguaggio. Una consulenza logopedica può essere utile anche al fine di avere dei suggerimenti che possano favorire il superamento di questo momento di criticità.


AgendaMio profiloDomande Aiuto Profilo Torna all'elenco Relativo a: logopedista Salve ho una bimba di 3 anni e mezzo ultimamente quando vuole raccontare un episodio inizia a balbettare è normale? Elimina questa domanda5 dottori hanno risposto Vedi le risposte di altri medici (5) Dott.ssa Anna Vigni logopedista  Verona Buongiorno, capita in molti bambini a quell'età circa di avere dei periodi con episodi di disfluenza. A volte può dipendere da fattori emotivi, non deriva sempre da problemi di linguaggio. Cercate di non farle notare i suoi episodi di balbuzie, dimostratele di essere interessati ai suoi racconti, fatele capire con il vostro atteggiamento e con le parole che siete disponibili ad aspettare tutto il tempo necessario per la sua produzione verbale, lasciatele il suo spazio nel turno conversazionale, non terminate le parole o le frasi al posto suo. Sebbene sia probabilmente una fase di passaggio, in alcune piccole percentuali di bimbi la disfluenza potrebbe stabilizzarsi. Consultate un/una foniatra specializzato/a nel linguaggio dei piccoli. Saluti! Dott.ssa Stefania Porcaro logopedista, terapeuta, professional counselor  Casalnuovo di Napoli Prenota una visita Il concetto di balbuzie fisiologica o di transizione ,oramai, nella pratica clinica non riscontra fondamento. La valutazione logopedica non è coercitiva o traumatizzante e potrebbe dirimere i vostri dubbi e fornirvi preziosi consigli comunicativi. Qualora il logopedista individuasse elementi predittivi di balbuzie la invierebbe sal foniatra. Le consiglio una valutazione logopedica. Dr. Laura Redaelli logopedista  Osnago Molti bambini attraversano una fase di balbettamento nel corso dello sviluppo del linguaggio, senza che questa si stabilizzi in un disturbo vero e proprio della fluenza. Monitorate la situazione lasciando alla bambina il tempo per parlare, per concludere le frasi e i racconti, non incalzatela (anche nelle attività differenti dal linguaggio). Se la situazione vi crea preoccupazioni chidete una consulenza logopedica. Dott.ssa Chiara Mango logopedista  Bracciano Buongiorno signora, come già scritto dalle mie colleghe può essere una fase del tutto normale. Non di rado verso i 2 anni e mezzo /3 puo verificarsi un breve periodo di balbuzie fisiologica..dovuto fondamentalmente al fatto che il pensiero del bimbo e le cose che che vuole dire corrono più velocemente delle sue capacità articolatorie. È però necessario monitorare questo momento in termini di durata e caratteristiche di questa "balbuzie", soprattutto prestando attenzione a sintomi che possono indicare qualcosa di più. Per questo le consiglio comunque di rivolgersi a una logopedista che sapra darle indicazioni accurate a tal proposito. Nel frattempo però le consiglio di viverla serenamente, e soprattutto di non far notare al bimbo il problema, di solito infatti non ne sono inconsapevoli,ed è fondamentale che rimangano tali.


salve, alla sue età può essere fisiologico dipende molto dalla familiarità, dallo sviluppo del linguaggio e dai fattori ambientali esterni. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una collega che possa valutare l'attuale stato di balbuzie e di conseguenza decidere iniziare un eventuale trattamento oppure attendere qualche tempo.


Salve, a quest'età spesso la presenza di balbuzie può essere fisiologica. Bisogna però prendere valutare anche altri aspetti quali la familiarità, il tipo di balbuzie, il suo protrarsi, il momento in cui insorge e il contesto. Qualora la balbuzie continuasse a manifestarsi per più di qualche mese sarebbe meglio procedere con una valutazione logopedica.


Salve! Le consiglio una valutazione logopedica per valutare il grado di d’influenza (balbuzie)del bambino in genere a questa età’ transitoria e poi valuterei l’aspetto psicologico/emotivo . Lei in che zona abita?


Buongiorno signora, all'età di suo figlio la disfluenza verbale è abbastanza frequente. Basti immaginare che il bambino nei mesi precedenti avrà senz'altro incamerato tante informazioni uditivo/verbali e adesso sta cercando di produrle nel miglior modo con il massimo sforzo possibile. Quello che dobbiamo valutare è se questa possa essere una fase transitoria o meno. Le direi di farlo valutare ad un Logopedista così che possa osservare le competenze comunicative e linguistiche attuali del bambino nonché la competenza motoria buccolinguofacciale. Nell'attesa della valutazione le consiglio di parlare lentamente scandendo bene le parole e lasciando il tempo al bambino di risponderle, senza mettere mai fretta e evitando di chiedere di ripetere quello che dice portandolo in situazione di frustrazione per non essere capito.

Dott.ssa Sara Mariottini

Dott.ssa Sara Mariottini

logopedista

Sant'Agata li Battiati

Prenota visita

Buongiorno. Questo problema che lei pone,può essere affrontato sia rivolgendosi a degli specialisti, psicologo,neuropsichiatra infantile, logopedista. Quest'ultima può già indirizzarla verso quale degli specialisti, ma anche iniziare a darvi qualche indicazione su come affrontare contigentemente la situazione con il bambino senza contribuire ad es a trasmettergli ansie o comportamenti nostri errati. Io come altre mie colleghe potremmo già in questa fase con una consulenza online iniziare a capire l'entità del problema anche solo parlando con voi genitori, darvi consigli utili e altro. Auguri


Salve sig.ra sono pienamente d’accordo con i colleghi che consigliano una valutazione dal logopedista e da uno psicologo per la componente emotiva; spesso a questa età le disfluenze risultano fisiologiche ma occorre avere un quadro della situazione più preciso anche attraverso un consulto con un Neuropsichiatra infantile, che saprà consigliarvi al meglio

Dott.ssa Vanessa Franchi

Dott.ssa Vanessa Franchi

logopedista

Rosignano Marittimo

Prenota visita

Salve, vorrei portare il mio contributo di psicologa evolutiva a questa frequente domanda posta ai logopedisti. I bambini nei tre anni hanno un mondo interno ricco di emozioni che la loro organizzazione cognitiva non e' ancora in grado di categorizzare con tutte le relazioni di causa ed effetto che hanno gli adulti. Le emozioni forti non elaborate possono creare stati d'eccitazione corporea che alcuni bambini scaricano anche nel linguaggio creando disfluenze. Le variabili sono tante, e' per questo, che e' importante non banalizzare mai questo sintomo se perdura per diversi mesi. In questo periodo storico particolare, in cui sono venute mancare routine scolastiche e sono aumentate ansie e paure tra gli adulti le balbuzie tra I bambini sono un sintomo molto frequente.


Buongiorno, è difficile a questa età dire se si tratti di un problema transitorio o meno (a questa età le disfluenze transitorie sono molto frequenti). Le consiglio quindi di aspettare ancora a prenotare una visita e se il problema persiste, contattare un logopedista per una eventuale valutazione. Buona giornata.


Buongiorno, il mio consiglio è quello di rivolgersi a un logopedista, non per allarmarla, ma perchè l'intervento precoce è la scelta migliore. Sarà il logopedista a darle eventuali strategie da applicare nella quotidianità o a indirizzarvi verso un percorso di trattamento. Tramite una valutazione logopedica sarà possibile stabilire le caratteristiche e la natura degli episodi di disfluenza. Spesso in questa fascia d'età compaiono tali episodi e spesso è una fase transitoria, ma vale la pena approfondire tenendo conto di diversi elementi e della presenza di eventuali fattori di rischio per cui potrebbe essere necessario tenere monitorata la situazione. Saluti, Dott.ssa Cavazzuti Martina


Buongiorno, La situazione che descrive potrebbe essere un fenomeno normale, tipico dello sviluppo del linguaggio nei bambini. A questa età, è abbastanza comune che i bambini sperimentino delle fasi di balbuzie o difficoltà nel pronunciare le parole mentre stanno acquisendo e affinando le loro competenze linguistiche. Questo può accadere quando stanno imparando nuovi suoni o quando il loro cervello sta cercando di organizzare le informazioni linguistiche. Tuttavia, è importante monitorare la situazione per capire se si tratta di una fase temporanea o se c'è un rischio di un disturbo più persistente, come la balbuzie evolutiva. Ecco alcuni consigli su cosa fare: Osservazione: È utile osservare se la balbuzie si verifica in particolari situazioni, come quando il bambino è stanco, agitato o emozionato. Questo può aiutarvi a capire se si tratta di un fenomeno legato a una fase di sviluppo. Parlare lentamente e pazientemente: Mentre parlate con lui, cercate di usare un linguaggio lento e chiaro, senza affrettare le sue risposte. Questo può aiutarlo a sentirsi più rilassato quando parla. Non forzarlo: Evitate di correggere o interrompere frequentemente quando balbetta. Forzare il bambino a parlare correttamente potrebbe aumentare la sua frustrazione e peggiorare la situazione. Consultare un logopedista: Se la balbuzie persiste o se notate che il bambino sembra particolarmente frustrato nel comunicare, potrebbe essere utile fare una valutazione logopedica. Un logopedista può fornire una valutazione più accurata e decidere se è necessario un intervento. Sono a disposizione per una consulenza gratuita se desidera maggiori informazioni o per rispondere a qualsiasi altra domanda. Un saluto, Dott.ssa Christina Laura Bertarello Logopedista

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.