Buonasera, da circa 1 mese mia figlia di 2 anni e 5 mesi ha iniziato a balbettare. Inizialmente in m
Buonasera, da circa 1 mese mia figlia di 2 anni e 5 mesi ha iniziato a balbettare. Inizialmente in modo sporadico ma con il passare delle settimane sempre più frequente fino ad avere un netto “peggioramento” sia nella frequenza che nel modo di balbettare. Generalmente lo fa sempre con la parola all’inizio della frase e ultimamente lo fa tantissime volte(anche 10) con la prima sillaba della parola. Aggiungo anche che mio marito ha sofferto di balbuzie da bambino (ma non così piccolo) e ha fatto logopedia (ora il disturbo mentre parla non è così evidente), poi trattarsi di disfluenza oppure è sicuramente una balbuzie? Ho notato inoltre che ultimamente quasi “strilla” l’ultima parte della parola perché si arrabbia che non riesce a dirla, aggiungo infine che parla moltissimo rispetto ai bambini della sua età, non so se può aiutare. Grazie
2 risposte
Salve, a concomitanza di familiarità diretta (papà), ripetizioni di sillabe (> 3 volte) e soprattutto la consapevolezza con reazione di frustrazione (lo strillo e la rabbia) indica che non siamo più nella disfluenza fisiologica pura, ma in un quadro di rischio di balbuzie a esordio precoce. L'ottimo sviluppo linguistico crea lo squilibrio motorio tipico di questa fase. Le lascio dei consigli per gestire il momento in previsione di fare fare una valutazione più approfondita con il neuropsichiatra e il logopedista. Ottime strategie sono rallenta il tuo ritmo di parola e usa frasi semplici. Sostituisci le domande dirette con commenti. Disinnesca la rabbia: Quando si incastra e strilla, valida l'emozione con calma ("È faticosa questa parola, vero? Non importa, la mamma ti ascolta"). Evita i classici "fai un respiro" o "pensa prima di parlare". Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti MA
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Buongiorno, ci sono condizioni ed epoche di sviluppo, soprattutto nella prima infanzia, in cui episodi di balbuzie possono essere fisiologici. In caso di dubbi e timori ed in presenza di una frequenza massiva e costante con ricadute anche sul lato emotivo, trovo importante ricorrere ad una valutazione logopedica, in modo da osservare in modo diretto gli eventi, poter raccogliere un'accurata anamnesi e poter fornire alla famiglia i suggerimenti adeguati. Non per forza si tratta di un trattamento di tipo diretto, alle volte già solo iniziare dalla consulenza fornisce aiuti importanti!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

