Salve, mio figlio ha 2 anni. Sin dall’inizio dello svezzamento ha dimostrato diffidenza per il cibo.

Salve, mio figlio ha 2 anni. Sin dall’inizio dello svezzamento ha dimostrato diffidenza per il cibo. Ancora oggi non riesce a fare un pasto completo. Per un periodo ha mangiato solo pastina con omogenizzato di carne rifiutando verdure o pesce. Adesso rifiuta anche la pastina. Mangia a pranzo e cena davvero poco, tipo una piccola polpetta di carne o di patate, due o tre chicchi di pasta se siamo fortunati. Ovviamente non rifiuta biscotti, frutta, succhi di frutta e a volte yogurt per merenda. La sera inizia l’incubo, perché alle 9 e mezza va a letto e beve 300 ml di latte intero con 3 biscotti, alle 4 ripete e alle 8 ancora una volta. L’unico cibo che non rifiuta è il latte. Anzi fosse per lui lo mangerebbe tutto il giorno. Ho provato a farlo cucinare con me, a presentare i cibi in modo diverso, a evitare troppi zuccheri per togliere quel senso di sazietà, ma rimane digiuno anche per un giorno intero. Fino a quando non ha delle vere e proprie crisi e diventa ingestibile. Adesso arriva la sorellina e ho paura che tutto peggiorerà.

2 risposte


Ciao, in questi casi spesso il latte notturno mantiene il circolo: sazia, riduce l’appetito ai pasti e rinforza il rifiuto. Riducetelo gradualmente, partendo dal biberon delle 4, poi quello della sera, senza sostituirlo con biscotti/succhi. Ai pasti: porzioni minuscole, nessuna pressione, stessi cibi della famiglia, acqua, e merenda semplice. Valutate crescita, anemia/carenze e selettività alimentare con pediatra; utile anche supporto nutrizionista/logopedista dell’alimentazione. Con la sorellina evitate battaglie: routine stabile, limiti gentili e molta prevedibilità.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera. Capisco la sua preoccupazione. A 2 anni una certa selettività alimentare è frequente ma da quello che descrive il problema merita una valutazione dedicata soprattutto perché il latte rappresenta ancora gran parte della sua alimentazione. Bere circa 900 ml di latte al giorno può ridurre l'appetito per i cibi solidi e favorire il mantenimento di questa situazione. Le consiglio di parlarne con il pediatra per valutare la crescita ed escludere eventuali carenze come quella di ferro e se necessario programmare una valutazione nutrizionale o presso un centro che si occupa di difficoltà alimentari in età pediatrica. Nel frattempo eviti di forzarlo a mangiare mantenga orari regolari per i pasti e cerchi gradualmente di ridurre il latte soprattutto durante la notte per favorire la comparsa della fame durante il giorno. Intervenire ora è importante e può aiutare a prevenire un peggioramento con l'arrivo della sorellina.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.