Salve mio figlio ha 2 anni dallo scorso luglio soffre di calazio visitato da più di un oculista e di
Salve mio figlio ha 2 anni, dallo scorso luglio soffre di calazio visitato da più di un oculista e dice che si formano questi calazi per alimentazione sbagliata , abbiamo corretto l’alimentazione e ad oggi ancora spuntano ... cosa potrebbe essere ?
4 risposte
Buongiorno, le occlusioni delle ghiandole di Meibomio( note come Calazi), sono spesso causate da più fattori, come: la presenza di sebo a livello cutaneo(dermatite seborroica, dermatite atopica) e tutte quella alterazioni cutanee che generano infiammazione localizzata. Mantenete sempre pulite le palpebre, i puntini che vedete dietro alle ciglia verso il "bianco" dell'occhio sono gli "sbocchi" delle ghiandole di Meibomio, se mantiene sempre pulita quell'area, avrà meno rischio di formare calazi. All'origine c'è una "questione di cute", se si ripresentano spesso, prendete in considerazione una visita dermatologica. Buona giornata
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Gentile paziente, nei bambini l'insorgenza ripetuta di calazi può essere dovuta a diverse cause: disfunzione delle ghiandole di Meibomio (nei bambini può essere legata a un film lacrimale alterato o a una predisposizione genetica), blefarite cronica (infiammazione cronica del bordo palpebrale, spesso dovuta a batteri o a dermatiti seborroiche), scarsa igiene palpebrale e sfregamento degli occhi, dermatite atopica e allergie (a causa dell’infiammazione cronica e dell’aumento della produzione di sebo alterato), errori refrattivi non corretti (ad esempio un astigmatismo o una ipermetropia non corretta possono indurre il bambino a strofinarsi frequentemente gli occhi, aumentando il rischio di occlusione delle ghiandole di Meibomio), infezioni batteriche ricorrenti. In questi casi, si può intervenire in diversi modi: 1) Impacchi caldi regolari per fluidificare le secrezioni. 2) Massaggi palpebrali delicati per favorire il drenaggio delle ghiandole. 3) Igiene palpebrale con salviette oftalmiche specifiche. 4) Terapia antibiotica topica in caso di infezione sovrapposta. 5) Valutazione di errori refrattivi ed eventuale correzione con occhiali. Nei casi più gravi, quando i calazi non sono più suscettibili a terapia medica, si può ricorrere ad un trattamento chirurgico.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



