Salve, mia madre ha una diagnosi di polimialgia reumatica che tiene sotto controllo con Deltacortene
Salve, mia madre ha una diagnosi di polimialgia reumatica che tiene sotto controllo con Deltacortene. Da circa 3 mesi il suo medico le ha prescritto Busette da prendere in cronico e che tollera abbastanza a parte il riacutizzarsi dei dolori al secondo giorno dall applicazione.. Le chiedo se Busette da dipendenza.
4 risposte
Buonasera. Busette può dare dipendenza, nel senso che se assunto per lungo periodo provoca una assuefazione al corpo. La mente si adatta e si convince che il corpo non può più farne a meno (dipendenza psichica). Durante l'assunzione deve essere sempre seguito attentamente da un medico e seguirne scrupolosamente le sue indicazioni. L'interruzione improvvisa del farmaco può dare astinenza, e mai dovrebbe essere usato insieme a benzodiazepine o alcolici. Spero di avere chiarito i suoi dubbi
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Capisco la preoccupazione, è normale allarmarsi quando si sente parlare di farmaci così "forti", ma cerchiamo di fare chiarezza in modo semplice. Per quanto riguarda la dipendenza, la parola fa sempre paura, ma la situazione di sua madre è diversa da quella che immaginiamo di solito. Dopo tre mesi, il suo corpo si è semplicemente "abituato" alla presenza del farmaco per gestire il dolore. Il vero rischio non è che ne diventi dipendente a livello psicologico, ma che, se smettesse di colpo, l'organismo sentirebbe uno scossone (un po' come avere brividi, nausea o agitazione). Per questo, se un domani il medico deciderà di toglierlo, lo farà con molta calma, diminuendo la dose un pezzetto alla volta per non farle sentire nulla. Sulla questione del secondo giorno, è un dettaglio molto utile che mi ha segnalato. Anche se il cerotto nasce per durare una settimana intera, non siamo tutti uguali: in alcune persone il farmaco viene assorbito più velocemente o il corpo "brucia" le tappe. Un consiglio pratico per aiutarla: faccia attenzione che la zona dove lo attacca sia ben asciutta e senza peli. Le suggerisco di annotare questi momenti in cui il dolore si riacutizza: sarà un’informazione preziosissima da dare al medico per capire se bisogna cambiare dosaggio o semplicemente migliorare il modo in cui viene applicato.
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