Salve mia figlia di 3 anni da qualche tempo (1 mese) ha iniziato all'improvviso a balbettare. Mai av

10 risposte
Salve mia figlia di 3 anni da qualche tempo (1 mese) ha iniziato all'improvviso a balbettare. Mai avuti problemi prima. Premetto che poco più di un mese fa è nata la sorellina. Il balbettare riguarda soprattutto l'inizio del discorso e riguarda l'avvio del racconto. Rappresenta una fase normale o devo preoccuparmi? Cosa dovrei fare? Grazie a tutti.
Dott.ssa Greta Bufalini
Logopedista
Fornacette
Salve. A quell'età la balbuzie può essere anche fisiologica in quanto i bambini cominciano a organizzare pensieri e frasi in maniera più articolata. Sicuramente l'evento della sorellina può averla destabilizzata emotivamente e materialmente (immagino anche che nel frattempo può aver iniziato la scuola materna.. grande novità per un bambino). Cercate di lasciarla parlare in tranquillità, senza metterle fretta e senza suggerirle o anticipare le parole. Se la cosa non dovesse risolversi spontaneamente, vi suggerisco di consultare un professionista per una valutazione più professionale.

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Buongiorno, a quell'età la balbuzie potrebbe essere fisiologica, le consiglio di tenere monitorata la situazione e di contattare una logopedista esperta in balbuzie qualora dopo 5-6 mesi la situazione rimanesse invariata. Nel frattempo posso consigliarle di non anticiparla, non terminare le frasi al posto suo e non riprenderla.
Buona giornata
È molto comune che a 3 anni compaia una balbuzie evolutiva temporanea, soprattutto dopo un grande cambiamento come la nascita della sorellina. Di solito riguarda l’avvio delle frasi ed è una fase normale dello sviluppo.

A casa parlate lentamente, ascoltatela con calma e non correggete la sua fluenza.
Se la balbuzie dura più di qualche mese o peggiora, è utile un confronto con un logopedista.

Se volete, posso offrirvi una prima consulenza gratuita.
Buonasera, la nascita di un fratellino o di una sorellina possono a volte provocare brevi periodi in cui un bimbo dal punto di vista non solo linguistico ma anche comportamentale sembrano ritornare indietro e tra questi anche il “balbettio”.
Normalmente questa fase dura qualche mese e poi tutto torna alla normalità.
Se dovesse prolungarsi nel tempo le suggerisco una visita logopedica in modo da poter discutere la problematica con un professionista che vi consiglierà quali atteggiamenti usare con la bimba ed osservare se realmente si tratta di una balbuzie.
Dott.ssa Valeria Perotti
Logopedista
Marcianise
Gentile mamma,
da quanto descrive, il comportamento di sua figlia è compatibile con una fase di disfluenza evolutiva, piuttosto frequente tra i 2,5 e i 4 anni.

In questo periodo il linguaggio è in rapido sviluppo e può capitare che le competenze linguistiche (ciò che il bambino vuole dire) procedano più velocemente rispetto alla capacità di organizzare e produrre il messaggio verbale. Per questo motivo le disfluenze compaiono spesso all’inizio della frase o del racconto, come nel caso di sua figlia.

La recente nascita della sorellina rappresenta inoltre un cambiamento emotivo importante, che può aver aumentato il carico comunicativo ed emotivo, favorendo l’emergere di queste difficoltà, senza che ciò indichi necessariamente un problema patologico.

In assenza di segnali come sforzo evidente nel parlare, tensioni del viso o del corpo, evitamento della comunicazione o forte frustrazione, non è indicato intervenire direttamente correggendo il parlato. È invece consigliabile:
• mantenere un clima comunicativo sereno
• parlare con un ritmo leggermente rallentato
• ascoltarla senza completare le frasi
• evitare richiami come “parla piano” o “ripeti meglio”

Nella maggior parte dei casi si tratta di una fase transitoria, che tende a risolversi spontaneamente.

È comunque utile monitorare l’evoluzione: se il balbettio dovesse persistere per diversi mesi, aumentare o essere accompagnato da tensione o disagio, una valutazione logopedica potrà essere indicata a scopo preventivo.

Un cordiale saluto
Valeria Perotti
Buongiorno, fino a 4 anni si può avere ancora una balbuzie fisiologica perché il linguaggio è ancora in piena evoluzione. Al momento le consiglio di non preoccuparsi, ma di monitorare la situazione. Se la situazione dovesse persistere per molti mesi o addirittura intensificarsi, le consiglio di richiedere un consulto dal logopedista.
Le consiglio una valutazione logopedica e una valutazione psicologica.
Saluti.
Salve, quello che descrive è una situazione piuttosto frequente nei bambini di questa età. Tra i 2,5 e i 4 anni molti bambini attraversano una fase di disfluenza evolutiva, in cui il linguaggio può “incepparsi”, soprattutto all’inizio delle frasi o quando vogliono raccontare qualcosa di più complesso. Spesso il pensiero va più veloce della capacità di organizzare la frase e compaiono ripetizioni o esitazioni.
Il fatto che sia iniziato dopo la nascita della sorellina è un elemento importante: i cambiamenti emotivi e relazionali, anche se vissuti bene, possono aumentare l’eccitazione o la tensione comunicativa e rendere queste disfluenze più evidenti.
Detto questo, pur essendo spesso una fase transitoria, non consiglierei di aspettare passivamente. Un consulto con una logopedista può essere molto utile già ora: non tanto per “fare terapia” in senso stretto, ma per ricevere piccoli consigli pratici su come comunicare con vostra figlia a casa e su come organizzare gli scambi comunicativi quotidiani. Questo tipo di lavoro si chiama intervento indiretto e spesso è sufficiente per ridurre le disfluenze e prevenire che si strutturino nel tempo.
Nel frattempo è importante mantenere un clima sereno: ascoltarla senza interromperla, senza dirle di “parlare piano” o “ripetere meglio”, senza mostrare preoccupazione per come parla, e lasciandole il tempo di finire quello che vuole dire.
In sintesi, il quadro che descrive è compatibile con una fase evolutiva, ma una valutazione logopedica precoce può rassicurarvi e darvi strumenti concreti per aiutarla nel modo più efficace possibile.
Salve, diversi bambini a questa età iniziano a balbettare. La maggior parte di loro smette di farlo spontaneamente, mentre altri presentano la balbuzie come una vera e propria caratteristica personale che persiste nel tempo. Per ipotizzare la presenza di una forma persistente è necessaria una consulenza con un logopedista specializzato dove verranno raccolti i fattori di rischio per la balbuzie tramite un'accurata intervista ai genitori. In età prescolare si è comunque nel pieno dello sviluppo linguistico quindi è possibile fare solo delle ipotesi, una maggiore certezza si avrà monitorando lo sviluppo della balbuzie nel tempo. Indipendentemente dal fatto che si tratti di una forma transitoria o persistente, la bambina comunque vive l'esperienza della persona che balbetta quindi è indicato supportare la sua comunicazione attraverso strategie più o meno specifiche per favorire il benessere comunicativo e aumentare la fluenza verbale.
Buongiorno, le consiglio di osservare e vedere il lo sviluppo nel tempo potrebbero risolversi spontaneamente. Ancora troppo presto per parlare di balbuzie.

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