Salve, mi sono rivolto ad un istituto per un problema di alitosi. Ho seguito scrupolosamente due ter
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Salve, mi sono rivolto ad un istituto per un problema di alitosi. Ho seguito scrupolosamente due terapie farmaceutiche, la prima (Metronidazolo, Claritomicina e Lansoprazolo) ha avuto successo, ma comunque non completo al 100%, durato due mesi. La seconda, più aggressiva (solo Metronidazolo) non ha avuto alcun effetto. Alla successiva visita il medico mi controlla le tonsille e nota, schiacciandole, la fuoriuscita di pus, (questo mi si riversa nella bocca durante la notte, specie sulla lingua, e probabilmente durante tutto l'arco della giornata, ma lavando i denti, deglutendo e mangiando lo noto meno). Mi consiglia quindi di sottopormi ad una riduzione laser di queste. Mi rivolgo quindi ad un otorinolaringoiatra, mi dice che le tonsille non sono sufficientemente infiammate per procedere con la chirurgia e mi defila con un farmaco che non ho neanche comprato. Questo problema lo ho da parecchi anni e le tonsille, so già, non si infiammeranno più di così e quindi non mi opererà mai. Mi rivolgo a voi, nella speranza di potermi aiutare in qualche modo.. Ormai le ho provate tutte e sto cedendo, perché non riesco più a vivere in questo modo. Cosa mi consigliate?
Si rivolga ad ospedale pubblico con Clinica Otorinolaringoiatrica.
Esponga il suo problema ai loro chirurghi: credo che ci siano dei calcoli tonsillari ( tonsilloliti) che sono bloccati nelle cripte all'interno della tonsilla. Credo che non avranno difficoltà a comprendere il suo problema e procedere all'intervento.
Esponga il suo problema ai loro chirurghi: credo che ci siano dei calcoli tonsillari ( tonsilloliti) che sono bloccati nelle cripte all'interno della tonsilla. Credo che non avranno difficoltà a comprendere il suo problema e procedere all'intervento.
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