Salve, mi é stato diagnosticato MRGE da scarsa clearance esofagea, confermato da pHmetria 24h (ch

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Salve,

mi é stato diagnosticato MRGE da scarsa clearance esofagea, confermato da pHmetria 24h (che evidenziata reflusso in posizione eretta) e manometria, destinarsi essere nei limiti.
Gastroscopia negativa eseguita nel 2018, a cui é seguito trattamento antibiotico per pylori (breath test positivo).

Non ho mai avuto bruciore gastrico/retro sternale vero e proprio, la prima diagnosi infatti é stata fatta dall'otorino con laringoscopia. I sintomi caratterizzanti nel mio caso sono stati costante bolo faringeo (ecografie etc negative), raucedine e una fastidiosissima sensazione di contrazione retrosternale, soprattutto postprandiale, più o meno intensa e frequente a seconda dei giorni.
Non é mai dolente, é come una fascicolazione muscolare, un battito extrasistole (già escluso con mille esami la natura cardiaca), un pulsare sopra lo stomaco.

Nessun gastroenterolo ha mai dato il giusto peso o anche solo il "nome" (se non "riferisce sensazione di costrizione battente retrosternale") a questo sintomo, anzi sembra quasi che sia la prima volta che qualcuno glielo riporta. Personalmente lo definisco spasmo esofageo.

Le uniche cure date sono stati PPI (es Lucen, Pariet) che però non hanno mai risolto completamebte il problema.
L'unica combinazione di farmaci, presa però solo per 15 giorni (a differenza dei PPI, che ho preso per 3/4 anni e interrotto ora), che sembrava fare sparire del tutto questo spasmo é stata LEVOPRAID prima dei pasti e Lexil la sera. Come anticipato però sono stati fatti solo due cicli da 15 giorni, poi basta.

Lo spasmo si intensifica durante i cambi di stagione, ad esempio in questo periodo é fastidiosissimo.

Ho già visto 6 specialisti diversi, ma nessuno ha aggiunto nulla rispetto a quanto detto dai predecessori: PPI e ci sentiamo tra un mese. Il bolo e la raucedine passano, la contrazione resta.

Avete qualche suggerimento, idea o indicazione utile a riguardo di questo fastidioso sintomo?

Sarebbe indicato rifare la gastroscopia? Perché tutti e sei non l'hanno ritenuto necessario, nonostante chiesto espressamente.

PS: da due anni seguo un regime alimentare bilanciato, redatto da una nutrizionista.

Grazie
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
In sintesi : inutile rifare la gastroscopia.
I PPI nel reflusso vanno usati inizialmente a dosi generose e poi gestiti con abilità.
Il Levopraid può aiutare molto ma la durata della terapia dipende anche dal sesso del paziente: uomo o donna?
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