Salve mi chiamo Antonio vorrei un consulto,sono stato gia operato per ernia alla L2-L3,ho eseguito d
Salve mi chiamo Antonio vorrei un consulto,sono stato gia operato per ernia alla L2-L3,ho eseguito di nuovo una rm a causa dei nuovi dolori forti e persistenti alla schiena,dopo una visita mi e stato consigliato di eseguire una nuova RM con mezzo di contrato dovuta ad una macchia rilevata in L2-L3 . Grazie esito R.M. RACHIDE LOMBARE L'indagine R.M. del rachide lombare è stata condotta con tecnica F.S.E., S.E. e G.E., con immagini pesate in Ti e T2 secondo piani assiali, sagittali e coronali e confrontata con un precedente esame eseguito in altra sede il 18 maggio 2017, in paziente con pregresso intervento chirurgico per asportazione di ernia discale L2-L3 sinistra. In L1-L2: focale ernia discale mediana minimamente migrata cranialmente, non presente al preceder esame, che lambisce il sacco durale all'emergenza delle radici L2. In L2-L3: il profilo discale posteriore appare regolare in esiti di pregresso intervento chirurgico, discretamente ridotta appare la quota erniaria precedentemente rilevabile in sede mediana- paramediana sinistra. In L3-L4: ernia discale paramediana sinistra, molle, con evidente appoggio sul sacco durale all'emergenza della radice L4 omolaterale. La suddescritta ernia non era presente al precedente esan In L4-L5: focale ernia discale paramediana destra, parzialmente migrata caudalmente, coesiste impe intraforaminale bilaterale dove il disco lambisce le radici L4. A tale livello al precedente esame era presente una protrusione paramediana destra. In L5-S1: il profilo discale posteriore appare regolare. Canale rachideo di dimensioni regolari. Cono midollare in sede, di normale morfologia e segnale.
3 risposte
Non sempre un quadro clinico soggettivo (quello che sente il paziente) o obiettivo (quello che rileva il medico visitandolo) hanno un corrispettivo morfologico (quello che si vede con gli esami di immagine come la RMN). È vero anche il contrario, ovvero non tutto e non sempre quello che si vede ad un esame morfologico ha un corrispettivo clinico. Un mal di schiena va valutato clinicamente per determinarne la verosimile origine e, in quell’ambito, contestualizzare gli esami effettuati, per poi poter comporre una diagnosi e ipotizzare una terapia. Con l’esame che ha effettuato dovrebbe essere rivisto dal medico che glielo ha prescritto o, eventualmente lei voglia acquisire un secondo parere, essere valutato da un altro specialista l’intero quadro clinico assieme agli esami vecchi e quello nuovo.
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Concordo con il collega. Le immagini e i referti sono create e scritte da medici per medici. Sempre meglio correlare a una visita senza creare castelli di carte. Torni prima da chi ha eseguito l'operazione per correttezza nei suoi confronti Ogni bene :)
In genere il mal di schiena può avere limitata correlazione con compressioni di radici lombari dovute ad ernie discali. Possono esserci anche discopatie, instabilità o altro a spiegare un mal di schiena. E' assolutamente indispensabile una visita neurochirurgica per correlare reperti in RM e disturbi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



