salve, me ne vergogno molto a parlsrne ma devo per la mia salute mentale... scusate se sarò scurrile
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risposte
salve, me ne vergogno molto a parlsrne ma devo per la mia salute mentale... scusate se sarò scurrile certe volte. ormai da sempre più tempo quando voglio mast...mi guardo solo video che riguardano la pratica della femminilizzazione e della sissificazione. questo mi ha portato dopo qualchr anno a voler provare in modo sempre maggiore a provare questa pratica, ciò è culminato con l'assaggio del mio stesso sperma. il problema è che finitp tutto il periodo del video, dell'eccitazione e di questi pensieri, se ci ripenso mi fa schifo... grazie mille per le risposte
Salve,
grazie per aver condiviso con sincerità una parte così intima di lei. Non è affatto semplice parlare di questi temi, soprattutto quando si accompagnano a sensazioni contrastanti come eccitazione durante la pratica e disgusto o vergogna successivamente.
È importante sapere che la sessualità può assumere forme molto diverse da persona a persona e che i desideri o le fantasie non definiscono il suo valore o la sua identità. A volte, però, quando la sessualità diventa fonte di disagio, di conflitto interno o di vergogna, è utile fermarsi e comprendere meglio da dove nascano certi impulsi e come gestirli in modo sereno.
Il fatto che lei viva un forte senso di repulsione dopo l’atto è un segnale da ascoltare: non significa che ci sia “qualcosa di sbagliato” in lei, ma che probabilmente c’è un vissuto interiore che merita di essere accolto ed elaborato con l’aiuto di uno spazio sicuro e non giudicante.
Per questo sarebbe utile e consigliato approfondire la situazione rivolgendosi ad uno specialista, che possa accompagnarla a comprendere meglio il significato di queste esperienze e ad affrontarle con maggiore serenità.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
grazie per aver condiviso con sincerità una parte così intima di lei. Non è affatto semplice parlare di questi temi, soprattutto quando si accompagnano a sensazioni contrastanti come eccitazione durante la pratica e disgusto o vergogna successivamente.
È importante sapere che la sessualità può assumere forme molto diverse da persona a persona e che i desideri o le fantasie non definiscono il suo valore o la sua identità. A volte, però, quando la sessualità diventa fonte di disagio, di conflitto interno o di vergogna, è utile fermarsi e comprendere meglio da dove nascano certi impulsi e come gestirli in modo sereno.
Il fatto che lei viva un forte senso di repulsione dopo l’atto è un segnale da ascoltare: non significa che ci sia “qualcosa di sbagliato” in lei, ma che probabilmente c’è un vissuto interiore che merita di essere accolto ed elaborato con l’aiuto di uno spazio sicuro e non giudicante.
Per questo sarebbe utile e consigliato approfondire la situazione rivolgendosi ad uno specialista, che possa accompagnarla a comprendere meglio il significato di queste esperienze e ad affrontarle con maggiore serenità.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
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Gentile utente, la masturbazione e' sessualita' sana.... anche l'uso della pornografia. Certo bisogna a questo punto chiedersi se c'e' posto per la sessualita' di coppia e se non c'e' ,per quale motivo e' assente o sostituita totalmente da pratiche autoerotiche. Se volesse affrontare alcuni aspetti della sua sessualita' sul quale ha dei dubbi o incertezze, sarei lieta di accompagnarla nel percorso.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Buongiorno, innanzitutto non c’è nessun tipo di linguaggio scurrile :)
L’esplorazione sessuale è molto importante, rispetto allo “schifo” che riporta lei in questo messaggio le consiglierei una consulenza psico-sessuologica per capire in modo puntuale i motivi di questa sensazione.. ognuno ha reazioni proprie e valide, non esistono risposte univoche su questo!
Buona giornata, cordiali saluti! Non esiti a contattarmi se ha bisogno!
L’esplorazione sessuale è molto importante, rispetto allo “schifo” che riporta lei in questo messaggio le consiglierei una consulenza psico-sessuologica per capire in modo puntuale i motivi di questa sensazione.. ognuno ha reazioni proprie e valide, non esistono risposte univoche su questo!
Buona giornata, cordiali saluti! Non esiti a contattarmi se ha bisogno!
Gentile utente
Capisco che possa sentirsi confuso o in imbarazzo rispetto a questi vissuti e alle emozioni contrastanti che le suscitano. Fantasie o comportamenti sessuali possono provocare eccitazione e allo stesso tempo disagio, e questo non significa che ci sia qualcosa di ‘sbagliato’ in lei. Se lo desidera, possiamo incontrarci per parlarne insieme e offrire uno spazio sicuro per esplorare questi vissuti e gestire il disagio emotivo senza giudizio.
Capisco che possa sentirsi confuso o in imbarazzo rispetto a questi vissuti e alle emozioni contrastanti che le suscitano. Fantasie o comportamenti sessuali possono provocare eccitazione e allo stesso tempo disagio, e questo non significa che ci sia qualcosa di ‘sbagliato’ in lei. Se lo desidera, possiamo incontrarci per parlarne insieme e offrire uno spazio sicuro per esplorare questi vissuti e gestire il disagio emotivo senza giudizio.
Ciao,
intanto grazie per il coraggio che hai avuto nello scrivere questo messaggio. Parlare delle proprie fantasie e dei propri comportamenti sessuali non è semplice, soprattutto quando entrano in gioco vergogna e giudizio verso se stessi. Quello che hai scritto non è “scurrile”: è la realtà della tua esperienza, e il fatto che tu lo stia condividendo dimostra che ci tieni a capirti e a stare bene.
Le fantasie legate a **femminilizzazione, sissificazione o giochi di inversione di ruolo** non sono rare. Molte persone — uomini, donne, persone non binarie — hanno fantasie sessuali che escono dai “canoni” e questo non significa automaticamente che ci sia qualcosa di sbagliato o “malato”. Le fantasie sono spazi simbolici in cui il cervello esplora emozioni, ruoli, potere, vulnerabilità. Questo non implica per forza che tu voglia vivere tutto nella vita reale, né definisce la tua identità sessuale o di genere.
La sensazione di **eccitazione durante l’atto** e di **disgusto o vergogna dopo** è molto comune. Si chiama spesso “post-nut clarity” (o in italiano “chiarezza post-orgasmo”) ed è una reazione psicologica e fisiologica: l’eccitazione cala di colpo, gli ormoni cambiano, e il cervello razionale torna a “giudicare” ciò che è successo. Non significa che sei “sbagliato” o che hai fatto qualcosa di irreparabile; significa che stai vivendo un conflitto tra ciò che ti eccita e ciò che culturalmente o moralmente pensi dovrebbe eccitarti.
Il fatto che tu sia arrivato ad “assaggiare il tuo sperma” rientra comunque in pratiche che molte persone provano almeno una volta: non è pericoloso per la salute (il tuo sperma non è nocivo per te stesso), ma il disagio emotivo che provi è ciò che merita attenzione.
Potresti iniziare a lavorare su due cose:
* **Accettazione delle fantasie**: capire che ciò che ti eccita non ti definisce. Fantasia ≠ identità.
* **Esplorazione sicura**: chiederti, con calma, quali aspetti di queste pratiche ti attraggono davvero e quali no.
Se questo conflitto ti pesa, un colloquio con uno psicologo o sessuologo sarebbe uno spazio sicuro per parlarne senza giudizio. Non è una “diagnosi”, ma un’occasione per dare un nome alle emozioni e sentirti più libero. Può bastare anche una chiacchierata iniziale per alleggerirti.
Se vuoi, possiamo usare questo spazio come il tuo “primo passo”: senza vergogna, possiamo approfondire insieme questi temi e capire come darti più serenità.
intanto grazie per il coraggio che hai avuto nello scrivere questo messaggio. Parlare delle proprie fantasie e dei propri comportamenti sessuali non è semplice, soprattutto quando entrano in gioco vergogna e giudizio verso se stessi. Quello che hai scritto non è “scurrile”: è la realtà della tua esperienza, e il fatto che tu lo stia condividendo dimostra che ci tieni a capirti e a stare bene.
Le fantasie legate a **femminilizzazione, sissificazione o giochi di inversione di ruolo** non sono rare. Molte persone — uomini, donne, persone non binarie — hanno fantasie sessuali che escono dai “canoni” e questo non significa automaticamente che ci sia qualcosa di sbagliato o “malato”. Le fantasie sono spazi simbolici in cui il cervello esplora emozioni, ruoli, potere, vulnerabilità. Questo non implica per forza che tu voglia vivere tutto nella vita reale, né definisce la tua identità sessuale o di genere.
La sensazione di **eccitazione durante l’atto** e di **disgusto o vergogna dopo** è molto comune. Si chiama spesso “post-nut clarity” (o in italiano “chiarezza post-orgasmo”) ed è una reazione psicologica e fisiologica: l’eccitazione cala di colpo, gli ormoni cambiano, e il cervello razionale torna a “giudicare” ciò che è successo. Non significa che sei “sbagliato” o che hai fatto qualcosa di irreparabile; significa che stai vivendo un conflitto tra ciò che ti eccita e ciò che culturalmente o moralmente pensi dovrebbe eccitarti.
Il fatto che tu sia arrivato ad “assaggiare il tuo sperma” rientra comunque in pratiche che molte persone provano almeno una volta: non è pericoloso per la salute (il tuo sperma non è nocivo per te stesso), ma il disagio emotivo che provi è ciò che merita attenzione.
Potresti iniziare a lavorare su due cose:
* **Accettazione delle fantasie**: capire che ciò che ti eccita non ti definisce. Fantasia ≠ identità.
* **Esplorazione sicura**: chiederti, con calma, quali aspetti di queste pratiche ti attraggono davvero e quali no.
Se questo conflitto ti pesa, un colloquio con uno psicologo o sessuologo sarebbe uno spazio sicuro per parlarne senza giudizio. Non è una “diagnosi”, ma un’occasione per dare un nome alle emozioni e sentirti più libero. Può bastare anche una chiacchierata iniziale per alleggerirti.
Se vuoi, possiamo usare questo spazio come il tuo “primo passo”: senza vergogna, possiamo approfondire insieme questi temi e capire come darti più serenità.
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