Salve io soffro di colon irritabile da tanti anni con L arrivo del caldo i sintomi impazziscono tant

Salve io soffro di colon irritabile da tanti anni con L arrivo del caldo i sintomi impazziscono tanto e che son due settimane che ho nausea e dolori alla bocca dello stomaco più stimoli sempre di andare in bagno,attualmente seguivo una cura con enterelle più altri proibitici fino a due mesi fa più in questi mesi utilizzo del pilorex vorrei sapere se per il ritorno di questi sintomi forti posso ricominciare cura con proibitici ? Grazie

5 risposte


Buongiorno, i cambiamenti stagionali possono influire sulla sintomatologia gastroenterologica anche negativamente. Nel suo caso specifico, può riprendere la terapia con probiotici ma non è detto che sia in questo momento risolutiva per i suoi sintomi perchè andrebbe adattata più correttamente alla situazione che descrive. Per questo motivo il consiglio è una consultazione medica-gastroenterologica per gestire al meglio la sua sintomatologia ora in acuto ed anche sul lungo periodo. Cordialmente dr.ssa Enrica Mari

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Buongiorno, come giustamente osservato dalla collega, i disturbi gastroenterologici variano ciclicamente e subisco l'influenza dei cambiamenti ambientali sia in senso climatico con il cambio di stangione, sia con la dieta e gli eventi che ci circondano. Spesso, questi disordini non sono legati a una franca patologia come ulcere, coliti infiammatorie o altro, ma sono legate ad una aumentata reattività e sensibilità dell'apparato digerente. E come lei stessa ha fatto presente, i sintomi del tratto digestivo superiore si può sovrapporre a quello inferiore e viceversa. Riprenda pure il ciclo precedentemente fatto se le aveva dato beneficio. Tuttavia tenga conto che questi disturbi sono legati a più fattori e pertanto potrebbe essere necessario assumere una terapia combinata con farmaci mirati a regolarizzare la motilità intestinale ed eventualmente a ridurre l'acidità gastrica. Ne discuta con il suo curante o specialista di fiducia.


Oggi si fa forte la convinzione che questa influenza si possa giocare attraverso l'asse intestino-cervello, ed ancora più specificatamente, tra regioni arcaiche del nostro cervello, quale l'ipotalamo e l'ipofisi, che sono in stretta correlazione con le nostre attività metaboliche e corporee in genere ( basti pensare alla capacità di influenzare la secrezione e la motilità gastrointestinale, e pertanto variare la popolazione microbiotica che risiede nel nostro tubo digerente). Da qui, il passo è brevissimo per scatenare disturbi vari a carico di questo segmento corporeo e, spesso, non solo di questo. Pertanto, a mio parere, un'arma che si può rilevare vincente in questo delicatissimo meccanismo, ancora in larga parte indecifrato, è quello di prendersi cura dell'apparato gasgtrointestinale non dimenticandosi della persona in toto. Cordialità

Dr. Luigi Maione

Dr. Luigi Maione

chirurgo generale

Segrate

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Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo della sua zona. Cordiali Saluti


Una visita gastroenterologica é assolutamente necessaria per fare un po’ di ordine nella terapia ed introdurre anche altri tipi di farmaci

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

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