Salve, ho una domanda da fare. Assumo la pillola Sibillette da settembre 2025 tutti I giorni quotidi
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Salve, ho una domanda da fare. Assumo la pillola Sibillette da settembre 2025 tutti I giorni quotidianamente con rispettivo sanguinamento da sospensione mensile. L’ultimo ciclo da sospensione l’ho avuto domenica 4 gennaio e lo stesso giorno ho avuto un rapporto con eiaculazione interna, premetto che dopo la pausa con la pillola placebo ho subito iniziato un nuovo blister con le pillole attive. Ad oggi 21 gennaio a 12 giorni dalle nuove mestruazioni ho sintomi come tensione dolorante al seno, frequente urina e dolore ai reni sopratutto dalla parte sinistra, iniziati da circa 5 giorni. Sto Continuando a prendere la pillola attiva quotidianamente. Posso essere a rischio gravidanza ? Grazie.
Salve, capisco la preoccupazione. Se sta assumendo Sibillette correttamente, ha fatto la pausa/placebo come previsto e ha iniziato subito il nuovo blister con le pillole attive, la copertura contraccettiva è mantenuta: quindi il rapporto del 4 gennaio, in genere, non comporta un rischio significativo di gravidanza (a meno di dimenticanze o vomito/diarrea nelle ore successive all’assunzione).
I sintomi che riferisce (seno dolente, bisogno di urinare spesso) possono comparire anche con la pillola, ma il dolore al fianco/“reni” soprattutto a sinistra fa pensare più facilmente a un problema urinario (cistite o infiammazione delle vie urinarie). Le consiglio quindi di contattare il medico curante per fare esame urine e urinocoltura.
Per tranquillità, può fare anche un test di gravidanza: a distanza di circa 14 giorni dal rapporto è già indicativo.
Se compaiono febbre, brividi, nausea/vomito, sangue nelle urine o dolore intenso, meglio farsi valutare con urgenza.
I sintomi che riferisce (seno dolente, bisogno di urinare spesso) possono comparire anche con la pillola, ma il dolore al fianco/“reni” soprattutto a sinistra fa pensare più facilmente a un problema urinario (cistite o infiammazione delle vie urinarie). Le consiglio quindi di contattare il medico curante per fare esame urine e urinocoltura.
Per tranquillità, può fare anche un test di gravidanza: a distanza di circa 14 giorni dal rapporto è già indicativo.
Se compaiono febbre, brividi, nausea/vomito, sangue nelle urine o dolore intenso, meglio farsi valutare con urgenza.
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