Salve ho effettuato un intervento di tenorrafia con ribaltamento del gracile plantare della gamba dx

Salve ho effettuato un intervento di tenorrafia con ribaltamento del gracile plantare della gamba dx il 25 marzo ho appena terminato la fisioterapia. Ma ad oggi ho il piede gonfio. Vorrei sapere se è normale è per quanto dovrò averlo? Grazie

10 risposte


Salve, il gonfiore si è manifestato soltanto adesso, ovvero a distanza di tempo? Oppure era già presente durante la fase riabilitativa? Ha delle limitazioni nei movimenti della caviglia? Resto a sua disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, saluti.

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Salve, il gonfiore residuo e' normale conseguenza dell'indebolimento della pompa vascolare plantare essendo intervenuti sul gracile . in piu queste alte temperature non aiutano. le consiglio ginnastica vascolare in autonomia : alternanza di pediluvi con acqua calda e fredda; per stimolare la pompa plantare camminare o pedalare su cyclette reclinata . se il gonfiore permane puo' effettuare dei linodrenaggi vodder per svuotare il cavo popliteo ed inguinale. rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Cordiali saluti. C.Z.


Salve, viste le temperature è verosimile che il piede si gonfi. E' consigliabile tenere l'arto in scarico, utilizzare delle calzature corrette evitando infradito e tenere la pressione controllata Cordiali saluti


Buongiorno, il gonfiore si può verificare in presenza di una pompa muscolare insufficiente che limita il ritorno venoso: continuando a recuperare il tono ed il trofismo muscolari andrà sempre meglio, potrebbe aiutare anche l'utilizzo di una calza elastica soprattutto nei casi in cui debba stare molto tempo in stazione eretta o seduta. Come auto-trattamento, degli shock termici sarebbero ideali.


Salve, il gonfiore, soprattutto in questo periodo, può essere giustificato, sicuramente può darle sollievo tenere l'arto in scarico e utilizzare calze elastiche; inoltre se a distanza di tempo persistono limitazioni articolari ,gonfiore e calore nella zona operata, mi sento di dirle che il percorso riabilitativo non è terminato e fare qualche altra seduta per risolvere queste problematiche può giovarle molto. Per qualsiasi domanda sono a sua disposizione.


Per sgonfiare la sua gamba può fare: 1) ginnastica vascolare con acqua fredda 20 gradi e calda 40 gradi, 1 minuto in fredda e tre minuti in calda, per 4 passaggi, 1/2 volte al dì. 2) Massaggi drenanti. 3) Non rimanere seduto a lungo. 4) posizionare in declive il letto con rialzo di 6 cm. 5) Camminare 30 minuti al giorno di seguito. Cordiali saluti.


Salve, bisognerebbe prima capire da cosa deriva questo gonfiore, se gia c'è stato durante le terapie oppure è comparso più evidente ora. Capire se ha dolore in questo caso ci sarebbe ancora infiammazione. Capire se usa le calzature giuste per camminare. Se è un problema circolatorio avrebbe bisogno di massaggi drenanti e sedute caldo\freddo per stimolarne la circolazione. Capire se con la terapia ha completato il recupero funzionale oppure incrementare il lavoro... Con un consulto avrebbe un quadro più dettagliato della problematica e aiuterebbe a capire come migliorarlo/risolverlo. Rimango a disposizione. Cordiali Saluti


Buonasera, il gonfiore può essere giustificato. Il proverei a fare un pò di linfodrenaggio. Un caro saluto


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Salve, è normale avere il piede gonfio dopo un intervento complesso come l'allungamento del tendine d'Achille, trasposizione tendinea e artrodesi, anche a distanza di un mese e mezzo dal 25 marzo, specialmente dopo aver terminato la fisioterapia. Il gonfiore, o edema, è una conseguenza comune dell'intervento chirurgico e del processo di guarigione, può persistere per diverse settimane o mesi a seconda dell'entità dell'intervento e della risposta individuale. È fondamentale continuare a elevare il piede quando possibile, applicare ghiaccio (se consigliato dal chirurgo/fisioterapista) e svolgere gli esercizi di mobilizzazione e rinforzo prescritti, che aiutano anche a ridurre l'edema favorendo la circolazione linfatica e venosa. Se il gonfiore è eccessivo, doloroso, o associato a rossore e calore, è bene contattare il medico.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.