Salve.Ho da molto tempo la gengiva adiacente al canino inferiore destro continuamente infiammata.Ho fatto varie visite perche' ho cambiato dentista ma nessuno ha saputo risolvermi il problema.Ho effettuato varie detartrasi ma il problema non si e' risolto.Quali sono tutte le cause di infiammazione gengivale?Per esempio l'ultimo dentista mi ha parlato di perdita ossea ma ha semplicemente proposto di usare il filo interdentale.
Buongiorno! L’infiammazione gengivale è normalmente correlata all’accumulo di placca, talvolta facilitato dalla morfologia del dente...è necessario fare una visita per vedere se sono presenti tasche parodontali o ricostruzioni con margini irregolari. Le conviene rivolgersi ad un dentista che sia perfezionato in Parodontologia. In quale zona d’Italia si trova?

Dott. Francesco Passafaro
Dott. Francesco Passafaro
Dentista, Dietista, Dietologo
Roma
Probabilmente necessita di una pulizia chirurgica ma non se ne può parlare se non dopo una visita e un inquadramento. Potrebbe essere anche semplicemente una sua igiene scorretta.

Dr. Riccardo Maggi
Dr. Riccardo Maggi
Dentista, Ortodontista
Roma
Mi permetto di aggiungere una ulteriore possibilità a quelle già espresse dai colleghi che mi hanno preceduto e un consiglio... la posizione del canino è corretta? perchè se troppo vestibolare (troppo verso l'esterno della bocca) il "ritirarsi della gengiva" potrebbe essere dovuto alla sua posizione nonchè alla perdita di "gengiva aderente" (quella parte di colore un po' più chiaro che di norma circonda i denti) adesso veniamo al consiglio: non è possibile valutare il caso senza vederla pertanto la invito a contattare un ulteriore collega finchè ne troverà una di sua fiducia...
un cordiale saluto

Dr. Angelo De Fazio
Dr. Angelo De Fazio
Dentista, Medico estetico, Ortodontista
Casalnuovo di Napoli
Una delle più frequenti cause di parodontite, cioè infiammazione gengivale con perdita dell'osso alveolare, è rappresentata dallo stress occlusale.
Si parla di stress occlusale, o microtraumatismo occlusale, quando uno o più denti articolano male con i denti antagonisti (quelli dell'arcata opposta), formando precontatti o malocclusione.
Questo sta a significare che denti dritti che articolano bene tra loro sono associati ad uno stato ottimale del parodonto (gengiva ed osso), mentre denti storti, o in cattiva occlusione tra loro, provocano infiammazione gengivale e perdita ossea.
Le consiglio una visita presso un medico gnatologo.

Dott. Silvio Garofalo
Dott. Silvio Garofalo
Dentista
Campobasso
Buongiorno ,in linea generale ,sarebbe utile fare una accurata detartrasi sopra e sotto gengivale ,previa valutazione parodontale ed un corretto apprendimento delle tecniche di igiene orale domiciliare.
Importante una valutazione radiologica circa lo status del l’apparato dentale.
Cordiali saluti

Dott. Giulio Janni
Dott. Giulio Janni
Dentista, Medico legale
Roma
Per fare una diagnosi corretta dovrei visitarla

Dr. Marco Bondatti
Dr. Marco Bondatti
Dentista, Ortodontista
Roma
Come sempre solo una visita accurata può farci fare diagnosi ( cioè capire la causa) e quindi impostare la terapia giusta.

Dott.ssa Rosa Mariano
Dott.ssa Rosa Mariano
Dentista, Ortodontista
Milano
Buongiorno, allora prima di tutto bisogna valutare la posizione del dente in arcata in quanto magari si trova ad essere accavallato ad un altro oppure vestibolare o palatino. L’utilizzo del filo interdentale abbinato a quello degli scovolini è corretto ma si deve sottoporre anche a delle sedute di igiene professionale ogni 4 mesi con pulizia profonda anche delle radici. A casa è consigliata la terapia con collutorio alla clorexidina 0.12% per cicli di 10 giorni e bisogna prestare attenzione allo spazzolamento che deve essere verticale dalla gengiva al dente.

Dott. Michele Molfino
Dott. Michele Molfino
Dentista
Milano
Buongiorno, innanzitutto va valutata l'eventuale presenza di otturazioni infiltrate o incongrue. In secondo luogo se presente una tasca si eseguono dei trattamenti parodontali non chirurgici al fine di abbassare il più posibile la carica batterica nella tasca, accompagnati dall'assunzione di colluttori specifici medicati.

Dott.ssa Barbara Massaccesi
Dott.ssa Barbara Massaccesi
Dentista, Ortodontista, Chirurgo maxillo facciale
Roma
Buongiorno, confermo che le ipotesi possono essere varie. Solo una visita accurata puó definire la causa della sua patologia e trovare la corretta terapia. Cordiali saluti

Dr. Michelina Borrelli
Dr. Michelina Borrelli
Dentista, Ortodontista, Chirurgo generale
Milano
Mi piacerebbe risolvere i problemi dei pazienti, ma il riferito è sempre obiettivabile. Va sempre fatta una valutazione con visita, e monitoraggio radiografico.

Concordo con tutti i colleghi che mi hanno preceduto nella risposta, a riprova del fatto che la preparazione odontoiatrica è la stessa. Piuttosto molto spesso sono i pazienti che non seguono le terapie consigliate dopo la diagnosi

Dott.ssa Amedea Girardi
Dott.ssa Amedea Girardi
Dentista, Medico estetico, Cardiologo
Milano
BUON GIORNO PER DIAGNOSTICARE BISOGNEREBBE VISITARE PRIMA,LA POSIZIONE DEL DENTE,EVENTUALI OTTURAZIONI MAGARI ANCHE INFILTRATE ,L'IGENE ECC...FISSI UNA VISITA SENZA IMPEGNO.

Buongiorno!
La prima cosa che deve sapere è che l'infiammazione gengivale è una situazione clinica sicuramente risolvibile.
Da questo punto di vista, stia assolutamente tranquilla.
Detto questo, tutte le risposte che ha ricevuto precedentemente dai miei colleghi, sono corrette.
La prima cosa che deve fare, è scegliere un odontoiatra di fiducia per una visita specialistica accurata.
Secondo consiglio... scelga sempre un trattamento conservativo.
Buona giornata!

Dr. Francesco Antonio Specchiarelli
Dr. Francesco Antonio Specchiarelli
Dentista, Chirurgo maxillo facciale, Ortodontista
Anagni
Se più dentisti non le hanno potuto risolvere il problema dopo averla vista, certamente non potremo farlo noi a distanza.
I Colleghi che mi hanno preceduto hanno formulato diverse ipotesi possibili. Le confermo che occorre prima di tutto una visita.
Cordiali saluti.
Dott. Specchiarelli

Dott. Francesco Cambria
Dott. Francesco Cambria
Dentista, Ortodontista
Catania
Buongiorno, d'accordo con le magistrali risposte dei colleghi, mi permetto di chiederle se è un fumatore, e in caso affermativo se abitualmente aspira il fumo sul lato destro. Se la sua risposta e si, questo potrebbe essere un'ulteriore fattore di rischio.

Ciao, l’infiammazione potrebbe essere dovuta alla posizione del dente, se è un po’ “storto e ruotato”, se sono molto stretti, se c’è una otturazione in composito debordante, un pezzo di tartaro in profondità

Buongiorno, sicuramente una visita corredata da esame radiografico permette di essere scrupolosi su diagnosi e terapia da attuare. Saluti

Dr. Gianni Pecorilli
Dr. Gianni Pecorilli
Dentista, Medico legale
Roma
Buongiorno, va sempre più di moda sottoporre interrogativi ai clinici senza una visita medica che possa consentire un corretto inquadramento diagnostico e di conseguenza la terapia più idonea. Le consiglio pertanto di consultare un dentista tra noi che, come nel mio caso, si occupa di parodontologia.
Cordialità

Dr. Massimo Malara
Dr. Massimo Malara
Dentista, Agopuntore
Roma
Le infiammazioni non devono esserci, se ci sono significa che qualcosa di patologico più o meno grave sta avvenendo in quell'area. Tranne che nel caso di dentizione in eruzione, l'infiammazione gengivale è sempre legata a cause batteriche. Per fare una diagnosi è indispensabile una visita accurata che dovrà prevedere anche un sondaggio parodontale e una radiografia endorale, per intenderci quelle piccoline.

Dr. Andrea Forni
Dr. Andrea Forni
Dentista
Lodi
Premesso che per fare una diagnosi è necessaria una visita accurata si può sicuramente dirle quali possono essere, a livello teorico, le cause.
Visto che si è già sottoposta a delle sedute di igiene orale professionale e non le hanno spiegato quale può essere la causa è probabile che sia solo una questione legata alla capacità di ottenere una igiene orale domiciliare soddisfacente. Un'altra possibilità potrebbe essere una mancata diagnosi di parodontopatia. La patologia del parodonto si compone di diverse entità che possono coesistere o presentarsi sole. I casi più complessi comprendono problematiche ossee e gengivali ma a volte la sola assenza di gengiva (propriamente detta) può causare i fastidi da Lei descritti. La terapia in questi casi è quasi sempre chirurgica.
Le consiglio di sottoporsi all'attenzione di un professionista che si occupa di parodontologia.
Cordialità

Dott. Umberto Martino
Dott. Umberto Martino
Dentista, Ortodontista, Medico competente
Melito di Porto Salvo
Dopo ogni pasto pulizia accurata dei denti .La sera pulizia dentale ed è necessario l’uso del filo correttamente e quotidianamente . Se non utilizza il filo pulirà i denti al 50%

Per rispondere alla sua domanda è necessario fare una attenta anamnesi, il sanguinamento gengivale, tra l'altro ben localizzato, può manifestarsi per svariati motivi, quindi solo con una visita dettagliata si può dire come risolvere.

Dott. Salvatore Abate
Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
Senza una visita impossibile risponderle.

Dr. Stefano Caropreso
Dr. Stefano Caropreso
Dentista, Ortodontista, Chirurgo maxillo facciale
Roma
Concordo con i colleghi, le cause possono essere diverse, ma l'unica soluzione è una visita per inquadrare bene il problema ed indicare la giusta soluzione.
Cordiali saluti.

Gent., da quel che ha scritto ha di certo un problema parodontale (cioe' una infiammazione piu' o meno profonda dei tessuti che tengono insieme il dente ovvero gengiva ed osso) causata da batteri ma vi possono essere varie concause . Il mio consiglio e' di rivolgersi ad un medico che si occupi di cure parodontali poiche' oggigiorno queste problematiche si possono risolvere salvando i denti e non estraendoli. Saluti A. IRATO

Buongiorno , è necessario effettuare una visita per valutare la situazione parodontale . La saluto cordialmente

Salve, per poterle rispondere a questa domanda è necessaria assolutamente una visita. Diciamo che questo tipo di problema può avere cause di tipo occlusali, infiammatorie, parodontali o (come spesso succede) tutte e 3 insieme che portano a questo quadro clinico. Il sanguinamenti può essere in realtà l'aspetto meno preoccupante del quadro clinico, perchè può essere indice di una perdita di supporto osseo da parte del dente. L'utilizzo del filo interdentale è sicuramente imprescindibile, ma a seguito di una visita si possono indicare altri strumenti utili alla corretta pulizia del dente.

Dr. Giovanni Giordano
Dr. Giovanni Giordano
Dentista, Ortodontista
Teverola
È difficile fare diagnosi senza dati oggettivi. Credo sia indispensabile una rx endorale, un sondaggio paradontale, una valutazione ortodontica, dei punti di contatto, e di una corretta tecnica di igiene domiciliare.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.

Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.