Salve, ho contratto una paresi facciale della parte destra del viso, per la seconda volta, dopo aver

1 risposte
Salve, ho contratto una paresi facciale della parte destra del viso, per la seconda volta, dopo averla contratta lo scorso anno, verso fine agosto. Lo scorso è durata 1 mesetto dopo di che ho riscontrato miglioramenti, ma ho comunque avuto dei problemi con odori e sapori, questa’ anno , nello stesso periodo, l’ho contratta nuovamente, e nonostante il cortisone, dopo due mesi non noto miglioramenti. Ho fatto una visita neurologica ed una tac e non mi hanno trovato nulla, ma il problema persiste, chiedo aiuto grazie
Dott. Renato Ariano
Allergologo, Pneumologo, Geriatra
Bordighera
Capisco il suo disagio. Affrontare una recidiva che non risponde prontamente al cortisone può essere frustrante e fonte di ansia.
Sebbene la paralisi di Bell sia la causa più comune e possa recidivare nel 7-12% dei casi, la ricorrenza e la persistenza dei sintomi (soprattutto i disturbi di gusto e olfatto) suggeriscono la necessità di indagare oltre la TAC standard.
Oltre alla comune infezione virale (come l'Herpes Simplex), esistono condizioni specifiche che possono causare paralisi facciali ricorrenti: Sindrome di Melkersson-Rosenthal: Una malattia rara caratterizzata dalla triade di paralisi facciale ricorrente, gonfiore del volto (edema orofacciale) e lingua "fessurata" o scrotale.
Patologie Infiammatorie o Autoimmuni: Condizioni come la sarcoidosi o la sindrome di Sjögren possono colpire il nervo facciale.
Infezioni Croniche: È opportuno escludere la malattia di Lyme (trasmessa da zecche) o riattivazioni di Herpes Zoster.
Se la TAC è risultata negativa, i protocolli clinici suggeriscono spesso altri accertamenti per visualizzare meglio il nervo nel suo canale osseo.
Risonanza Magnetica (RM) con contrasto: Molto più sensibile della TAC per individuare infiammazioni, piccoli tumori benigni (neurinomi) o compressioni lungo il decorso del nervo.
Elettromiografia (EMG): Fondamentale per valutare il grado di danno alle fibre nervose e fornire una prognosi sul recupero.
Esami del Sangue Specifici: Per escludere diabete, carenze vitaminiche o patologie autoimmuni.
Dato che il cortisone da solo non sta dando risultati, potrebbe essere utile integrare il percorso con la Riabilitazione Fisioterapica specifica (rieducazione neuromuscolare) per prevenire complicazioni come le sincinesie (movimenti involontari associati).

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.