Salve, ho avuto un infortunio a pole dance ho fatto un movimento brusco a dicembre 2025, ho iniziato
Salve, ho avuto un infortunio a pole dance ho fatto un movimento brusco a dicembre 2025, ho iniziato ad avere fastidio alla spalla e poi dolore al collo ho preso antidolorifici (oki) ho fatto anche risonanza al collo ho alcune protusioni, a gennaio ancora stavo male sono andata da un fisiatra e ho fatto 20 sedute di laser, tens e ultra suoni più 5 massaggi, in più punture di cortisone e poi Dicloreum e Muscoril, il dolore al collo diciamo che è passato ma la notte mi si addormentano braccia e mani in più mi capita di sentire l orecchio otturato e comunque ho fastidio anche in tutta la colonna vertebrale mi capita di sentire nella zona lombare come se qualcuno mi toccasse a chi mi dovrei rivolgere per risolvere il problema?
2 risposte
Gentile paziente, il quadro di cui Lei parla è di una trauma (verosimilmente distrattivo) alla spalla con irradiazione brachialgica (il formicolio e le parestesie alle braccia). Consiglierei una rivalutazione specialistica fisiatrica/neurochirugica con un approfondito esame clinico per identificare la diagnosi (ponendo diagnosi differenziale tra cause legate alla spalla o alla cervicale) e valutare l'esecuzione di esami strumentali specifici. Ma sempre dopo opportuna rivalutazione specialistica. Resto a disposizione. Cordiali saluti
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Buongiorno, la cervico-brachialgia è generalmente causata da un’infiammazione delle radici nervose del plesso brachiale. Questo avviene spesso a causa di ernie cervicali: i dischi intervertebrali, quando protrudono o erniamo, possono comprimere le radici nervose mentre queste fuoriescono dalla colonna cervicale. Le stesse radici nervose possono però essere compresse anche più distalmente, lungo il loro decorso, ad esempio nel passaggio tra i muscoli scaleni o al di sotto del muscolo piccolo pettorale. Di conseguenza, il dolore cervicale e irradiato al braccio può dipendere sia da un problema a livello della colonna vertebrale (di tipo infiammatorio o discale), sia da una compressione periferica di origine muscolare. Poiché i nervi, quando infiammati, diventano particolarmente sensibili, può essere utile associare anche integratori specifici per il supporto e la rigenerazione nervosa. Le infiltrazioni con cortisone, miorilassanti o antinfiammatori eseguite a distanza (ad esempio a livello gluteo) spesso non danno i risultati desiderati, proprio perché non agiscono direttamente sulla sede dell’infiammazione, che è a livello cervicale. In questi casi, trattamenti infiltrativi come l’ozonoterapia, eseguiti localmente nella zona interessata, possono risultare più efficaci nel ridurre l’infiammazione delle radici nervose. Per quanto riguarda le contratture muscolari, è importante sapere che i muscoli coinvolti (come gli scaleni e i paraspinali cervicali) sono profondi; per questo motivo terapie fisiche come ultrasuoni, TENS o laser spesso non riescono a raggiungerli in modo efficace. Sono generalmente più utili i massaggi decontratturanti mirati, eventualmente associati a tecniche come il dry needling. Tuttavia, se eseguiti nella fase acuta, questi trattamenti possono temporaneamente aumentare l’infiammazione e peggiorare i sintomi, quindi vanno valutati con attenzione. La cervico-brachialgia, essendo legata all’irritazione delle radici cervicali, non dovrebbe normalmente causare sintomi a livello lombare. Tuttavia, esiste una continuità miofasciale tra i muscoli profondi del collo e quelli della schiena: per questo motivo è possibile avvertire tensioni o dolori anche nella regione lombare. Infine, la sensazione di allodinia che riferisce (ovvero dolore o fastidio al semplice contatto) può indicare una particolare irritazione dei nervi, talvolta con una diffusione dei sintomi anche a livelli più estesi. Buona giornata
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
