Salve, ho 39 anni ed ultimamente (premesso che mi sono sempre piaciute le donne) mi sento attratto d
Salve, ho 39 anni ed ultimamente (premesso che mi sono sempre piaciute le donne) mi sento attratto dalle transessuali non operate, cioè mi piace il corpo femminile ma allo stesso tempo mi sono sentito attratto dal pene. La domanda è ma tutto ciò rientra nella normalità sessuale (mi sento assolutamente eterosessuale, e non ho ho alcuna attrazione per i maschi) o devo pensare che ho qualche strana deviazione? Secondo voi dovrei provare ad avere e vivere un rapporto con una transessuale per capire meglio? Questa cosa mi incuriosisce ma allo stesso tempo mi fa provare imbarazzo!
5 risposte
Buonasera quando si parla di sessualità entrano in gioco numerose variabili attrazione fantasie eccitazione curiosità ecc non è a noi che deve chiedere il permesso per poter provare un'esperienza in un senso o nell'altro piuttosto chiedersi se questa cosa oltre a incuriosirla o imbarazzarla le crea disagio e/o difficoltà in tal caso l'aito di un terapeuta sessuologo le sarebbe di aiuto per esplorare quelle parti nascoste della sua sessualità. Cordialmente
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Gentile utente , la sessualità ha varie sfumature e ognuno di noi possiede un immaginario sessuale , fantasie sessuali inesplorate . Accolgo il suo imbarazzo ma prima di sentirsi così dovrebbe cercare cosa veramente le dona piacere e cosa vorrebbe sperimentare nella sessualità liberando i pensieri che possano farla sentire "sbagliato". Questo percorso dovrà essere affrontato con uno psico-sessuologo che le darà il giusto supporto e le consentirà di scoprire quelle parti celate che esistono ma non devono suscitare in lei disagio o malesseri; devono essere accolte e accettate con consapevolezza. Resto a disposizione per chiarimenti o semplici domande. Un caro saluto e un abbraccio . Dr. Luca Russo.
Gentile Utente, La sua domanda porta tanti spunti da esplorare. Per prima cosa dobbiamo fare una distinzione tra fantasia e desiderio. Nel primo caso parliamo di un immaginario che aiuta l'eccitazione ma che è fine a quel momento lì, non richiede che essa debba essere realizzata nella propria vita sessuale. Al contrario, nel caso del desiderio, l'immaginario è qualcosa che si avrebbe il piacere di concretizzare nella realtà per un proprio soddisfacimento. Questo è il primo pensiero da esplorare, dinanzi a farsi domande che potrebbero crearle imbarazzo o disagio. Infine le ricordo che il concetto di "normalità" in sessualità è molto difficile da definire poiché su molti aspetti è più soggettiva che oggettiva. Quella che può essere una pratica comune per alcuni individuo, non lo è per niente per altri. L'importante è giungere a uno stato di benessere interiore tale per cui viversela e potersela gustare senza sentire il peso del proprio giudizio. Un caro saluto.
Forse è bene che si rivolga ad un/a psicoterapeuta sessuologa per capire dietro a queste sensazioni cosa si nasconde. Provare ad avere un rapporto con una transessuale non le chiarisce certo il problema, anzi le potrebbe creare sensi di colpa ecc. Non è detto che si deve provare tutto per capire altrimenti per capire gli alcolisti si diventa bevitori, per capire i drogati ci si droga...... e come ho detto non è certo questa la soluzione. Penso invece utile come ho già detto un percorso psicoterapico con sessuologo/a per vivere meglio la sua sessualità. Un cordiale saluto. Lina Isardi
Gentile utente, dati i dubbi e le perplessità il professionista più indicato a mio avviso è un sessoanalista, il quale ha un approccio che combina l'analisi psicodinamica con un lavoro specifico sulla sessualità, volto a esplorare e comprendere i significati profondi che i vissuti sessuali assumono nella propria esperienza. Questo percorso non si limita a risolvere difficoltà specifiche, ma punta a favorire una maggiore consapevolezza di sé e del proprio rapporto con il desiderio, l’intimità e la relazione. La sessoanalisi si rivolge a chiunque desideri approfondire la propria sfera sessuale e affettiva, affrontando eventuali blocchi, inibizioni o conflitti che possono emergere. È uno strumento prezioso per esplorare i vissuti inconsci che influenzano la sessualità e per lavorare sul superamento delle difficoltà in un ambiente protetto e privo di giudizio. Se ritiene che questa metodologia possa aiutarla, la invito a consultare un terapeuta specializzato in sessoanalisi, che potrà accompagnarla in un percorso personalizzato, rispettoso della sua unicità e dei suoi bisogni. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





