Salve, ho 31 anni. A seguito di ricerca di una gravidanza a febbraio 2025 ho eseguito uno spermiogra
Salve, ho 31 anni. A seguito di ricerca di una gravidanza a febbraio 2025 ho eseguito uno spermiogramma. Nel febbraio 2025 lo spermiogramma mostrava una concentrazione di circa 12 milioni/mL, numero totale 24 milioni, motilità progressiva 32%, motilità non progressiva 14% e vitalità 48%. Successivamente, dopo una prima terapia con Gonasi, lo spermiogramma ha mostrato un importante peggioramento, con concentrazione intorno a 1 milione/mL e presenza di leucociti elevati. In quel periodo è stata anche riscontrata una prostatite. Successivamente cambiando medico sono stati eseguiti esami approfonditi. Negli accertamenti successivi sono emerse iperprolattinemia 54) testosterone basso, vitamina D e folati bassi e omocisteina elevata. Dal 24 aprile 2026 è stata quindi iniziata terapia con cabergolina, vitamina D, acido folico e Fertivir Plus. Dopo circa 2 mesi e mezzo gli esami hanno mostrato: * prolattina 4,40 ng/mL * testosterone totale 3,80 ng/mL * testosterone libero 16,30 ng/L * LH 2,12 mUI/mL * FSH 3,35 mUI/mL * vitamina D e omocisteina normalizzate. Parallelamente si è verificato un netto miglioramento della libido e della funzione erettile. Lo spermiogramma dell’8 luglio 2026 ha mostrato: * volume 2,2 mL * concentrazione 7 milioni/mL * numero totale 15,4 milioni * motilità progressiva 25% * motilità totale 61% * vitalità 75% * forme normali 3%. Dal 14 luglio è stata quindi iniziata una nuova terapia per 4 mesi con Gonasi 1000 UI + Fostimon 150 UI, entrambi tre volte a settimana, mantenendo cabergolina e Fertivir Plus. La domanda è: alla luce del miglioramento ormonale e del recupero dello spermiogramma rispetto al precedente peggioramento, è plausibile aspettarsi un ulteriore aumento della concentrazione, del numero totale e della motilità dopo 3-4 mesi di hCG + FSH?
2 risposte
Un quadro decisamente articolato dove nessuno si è occupato di definire le ragioni del problema, occupandosi invece di modificare un forte squilibrio ormonale e nutrizionale valutati peraltro solo parzialmente (mancano molti e fondamentali parametri ormonali, metabolico-ossidativi, immunitari). Nulla quindi si può dire sugli ormoni, salvo che LH ed FSH sono tendenzialmente bassi e che il testosterone abbia un livello basso ma nei limiti e con un rapporto T/LH sufficiente (6.2; vn>5). Ovvio che il quadro spermatico fosse alterato e lo sia tutt'ora e presumibilmente lo è anche quello pelvico-prostatico e generale, per quanto lei dica che almeno l'omocisteina si sia normalizzata (è scesa sotto le 9 μM/l?). Attaccare la prolattina con la cabergolina senza aver definito le ragioni del suo livello ha certamente un effetto che dura fino a che si usa il farmaco, ma che in ogni caso ha ottenuto una riduzione eccessiva e tale da alterare la funzione delle vescicole seminali. Ovvio che la caduta della prolattina abbia aiutato a migliorare la funzione erettile, per quanto quel livello rischia di reindurre la DE... ma se quel livello fosse derivato da una necessaria e consistente protezione? Lei parla di miglioramento dello spermiogramma... ma scusi... quali sarebbero i parametri migliorati rispetto all'inizio... a me sembrano peggiori salvo riferirsi alla caduta ad un milione intermedia... fermo restando che lo spermiogramma valuta sempre gli spermatozoi del trimestre precedente alla esecuzione dell'esame... la sua scansione delle dati non consente una adeguata valutazione e in ogni caso gli intervalli sono sempre troppo brevi (servono sempre almeno 6 mesi di terapia per avere utili valutazioni di merito). Inoltre quelle analisi spermatiche riportano solo dati base e mancano i dati ossidativi e qualitativi oltre alle velocità VAP/VSL/VCL. Credo sia meglio rivedere il tutto con calma e poi prendere adeguate decisioni di merito, altrimenti per tentativi ed errori non si risolve nulla e si perdono mesi preziosi.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, il miglioramento ormonale e il recupero già osservato dello spermiogramma sono sicuramente elementi favorevoli. È quindi possibile che nei prossimi mesi di terapia con hCG e FSH si osservi un ulteriore miglioramento della spermatogenesi, considerando che per valutarne adeguatamente l'effetto sono necessari almeno alcuni mesi. Nel suo caso, tuttavia, la risposta non dipenderà solamente dalla stimolazione ormonale. Va considerata anche l'eventuale presenza di una componente infiammatoria o ostruttiva delle vie seminali, soprattutto alla luce della prostatite e della leucocitospermia riscontrate in precedenza. Se fosse presente una componente ostruttiva significativa, infatti, una migliore produzione testicolare di spermatozoi non necessariamente si tradurrebbe in un aumento proporzionale della concentrazione nell'eiaculato.
Domande simili
- Ho iniziato a prendere tadalafil da una settimana o due per ipb e anche problemi di DE in una co
33 anni, risultati spermiogramma volume eiaculato 4,5 ml numero di spermatozoi 67 milioni forme tipi
Buonasera, ci tengo a precisare dall inizio che faccio uso di antidepressivi, però da quando ho avut
Buongiorno, sono un ragazzo di 27 anni e confrontandomi con i miei amici mi è sorto un potenziale du
Buonasera, ho 38 anni e non ho mai avuto problemi agli organi genitali. Ultimamente mi sono accorto
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

