Salve, ho 21 anni e mi è stata diagnosticata un'artrite sieronegativa a seguito di una risonanza all

2 risposte
Salve, ho 21 anni e mi è stata diagnosticata un'artrite sieronegativa a seguito di una risonanza alla mano sinistra il cui risultato è "edema intraspongioso" e una risonanza al piede destro il cui risultato è "Minuta formazione iperintensa a livello della base della I falange del I dito da riferire a cisti sub-condrale. Presenza di una sottile falda fluida in corrispondenza dell'articolazione metatarso-falangea corrispondente." Ho fatto una visita da una reumatologa dato che spesso ho dolore all'alluce ed ho difficoltà a camminare, mentre per la mano a volte ho delle fitte interne e ho fatto già 20 iniezioni di acido clodronico che però probabilmente non hanno funzionato poiché dopo ho di nuovo riavuto delle fitte alla mano. Per l'alluce pensavo che il dolore fosse causato dalla cisti e invece la reumatologa mi ha spiegato che non è quello il problema ma bensì la falda fluida che è un versamento articolare, quindi segno di infiammazione e quindi di artrite, insieme all'edema osseo. Ho iniziato una terapia con solo adalimumab inizialmente e dato che poi ho nuovamente avvertito gli stessi dolori (purtroppo questi dolori vanno a periodi e non sono fissi, per questo spesso quando mi chiedono se va meglio ho difficoltà a rispondere, magari per mesi non ho dolore e poi per un mese intero ho dolore ogni giorno) mi sono stati aggiunti 10mg di metotrexato. Ho già fatto 6 iniezioni di Reumaflex ma avverto ancora dolore all'alluce (per la mano al momento non ho dolore).. Per questo mi chiedo, perché non fanno effetto questi farmaci? Non c'è una soluzione alternativa per risolvere almeno il problema all'alluce? Inoltre, cercando su internet ho letto che a volte i versamenti articolari sono causati da cisti.. Potrebbe essere questo il motivo per cui l'infiammazione non passa anche con questi farmaci? Anche perché questa cisti è proprio sull'alluce.. È solo una casualità? Grazie
Prof.ssa Catia Pelosi
Medico estetico, Fisiatra
Milano
Buona sera, la terapia farmacologica è’ stata bene impostata ma a volte la sua patologia può avrete delle recrudescenze. In tali periodi si potrebbe eseguire ad esempio la magnetoterapia vascolare Bemer per agire sul sintomo dolore e sulla infiammazione in modo da farla stare meglio. Una visita fisiatrica potrebbe valutare la corretta indicazione al trattamento. Qualora decidesse mi rendo disponibile per la visita fisiatrica a riguardo.
Buon proseguimento di serata
Dottoressa Catia Pelosi

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, vi contatto per un dolore alla tibia destra presente da fine settembre 2025, ad oggi in peggioramento. Caratteristiche del dolore: - Localizzato tra caviglia e ginocchio (tibia) - Tipo fitta molto intensa, a scossa, improvvisa - Durata breve ma invalidante (mi costringe a fermarmi/accasciarmi) - Non prevedibile - Si presenta: - da seduto - in piedi fermo - anche da sdraiato (mi sveglia la notte) - Non dolore continuo - Non dolore al tatto - Nessun gonfiore Fattori associati: - Il dolore sembra peggiorare con immobilità - Migliora/parzialmente controllabile con movimento della caviglia/piede - Può essere scatenato anche da stimoli lievi (es. palpazione) Esordio: - Prima comparsa il 27 settembre 2025, improvvisa, senza trauma - Periodo precedente di forte stress + attività cardio intensa non abituale - Episodio iniziale molto intenso anche da fermo Evoluzione: - Inizialmente sporadico → ora più frequente (più episodi al giorno) - Negli ultimi giorni coinvolge anche il sonno (risvegli notturni) Esami già eseguiti: - RX tibia, caviglia e ginocchio: negativa (no fratture) - Nessun altro esame al momento - sono stato al ps due volte per il dolore...mi hanno detto che è periostite tibiale, ma io non faccio corsa da settembre...ho dolori solo a riposo e non carico nulla. Faccio da mesi palestra leggera max 3 volte a settimana. Il mio medico di base mi ha detto che secondo lui non è periostite ma tendinite. Mi ha prescritto RMN per capire meglio.. Terapie provate: - Ghiaccio - Cerotto diclofenac (Dicloreum) - Magnesio (Mag2) - Nedemax per 3 giorni Nessun beneficio significativo Dati personali: - 29 anni, 170 cm, 70 kg - palestra molto leggera (ora interrotta da 10 giorni) circa 3 volte a settimana per un'ora da mesi, per via di questo dolore...se provo a fare di più sto peggio. - Nessun trauma che mi abbia provocato una lesione del genere...non faccio sport di contatto e non ho avuto incidenti. Domande: 1. Il quadro è compatibile con dolore di origine nervosa (es. irritazione nervi periferici o lombare)? Non so proprio cosa possa essere... 2. Quali esami o valutazioni ritenete prioritari? Ho prenotato una RMN il 3 aprile e ho una visita fisiatrica in programma...pensavo che magari una soluzione possano essere i plantari...che dite? 3. Indicazioni su gestione del dolore acuto? Quando arriva mi accascio completamente e di notte volo giù dal letto con il panico perché è un dolore talmente acuto da togliere il respiro e farmi sudare totalmente. Ormai non vivo più bene...queste fitte arrivano a riposo e senza un sintomo progressivo. Passo da 0 a 1000 in un millesimo di secondo e passo ogni momento con la.paura del prossimo attacco e di come io possa essere visto dagli altri, anche in pubblico...non riesco nemmeno più ad avere un rapporto sessuale perché il movimento o il contatto mi fanno innescare l'attacco. È una situazione invalidante, ormai a livello fisico ma anche mentale...non riesco nemmeno a fare sport come vorrei. Grazie.

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.