Salve gentili dottori, ho 23 anni, sono un tipo atletico, sempre in movimento, ho sempre fatto sport
Salve gentili dottori, ho 23 anni, sono un tipo atletico, sempre in movimento, ho sempre fatto sport e tutt’ora continuo a muovermi sia a lavoro che andando in mountain bike (accantonata per il momento per il riacutizzarsi dei miei sintomi) In pratica da qualche anno il mio intestino fa quello che vuole, ho iniziato ad avere delle coliche molto forti alla sera seguite da diarrea, mai con tracce di sangue, magari con pezzi di cibo non digerito e alternanza tra feci liquide e altre come se fossero “strappate” come quando si fa a pezzi un foglio di carta. Con il tempo e la fine dell’estate ho notato che le coliche erano sempre meno frequenti, ma quando arrivavano (sempre la sera) erano comunque violente da dovermi far correre al bagno. Successivamente dopo un periodo di benessere a seguito della prescrizione di antispastici, i miei sintomi sono cambiati, ho sempre gonfiore nella regione inferiore sinistra dell’addome, coliche gassose e costipazione mentre altri giorni riesco ad andare bene al bagno. Ho notato che se mi sveglio presto al mattino, dopo un po’ è come se il mio intestino pian piano si arrabbiasse specie se faccio colazione, iniziano dei crampi anche forti a volte che poi spesso si risolvono durante la mattinata.. Ho fatto gli esami del sangue e sono tutti normali, la calprotectina per scrupolo risultata molto bassa e quindi anche li ok. Insomma per riassumere, sto soffrendo di gonfiore a sinistra, come se avessi un palloncino oblungo sul fianco, coliche gassose e non, come magari trapelerà dalle mie parole, sono un ragazzo molto molto ansioso quanto sensibile, ho una situazione stressante a casa e a lavoro, quei classici periodi dove sembra che ne capitino tutte insieme, molti miei amici mi hanno voltato le spalle, per fortuna quando sono con la mia fidanzata riesco a staccare, a lavoro sono diventato un peso quasi (solo perchè questa condizione incide sul mio temperamento, di natura solare e sempre sorridente ma che ora mi sta facendo essere spesso cupo e pensieroso) Insomma è un periodo molto duro, un paio di mesi fa, ho fatto diverse settimane di ferie e a casa era tutto ok e prima di quel periodo stavo come adesso peró poi son stato di nuovo bene, non sento quasi più niente o proprio niente, posso mangiare di tutto, insomma ho avuto un paio di periodi dove pensavo di essere finalmente guarito perchè era tutto rientrato. Nonostante sia molto stressato riesco a dormire, a parte alcune volte che mi passa il sonno, ma non vengo mai svegliato durante la notte da diarrea e cose varie.. Secondo voi dottori si tratta di Colon irritabile dettata dal mio carattere e altri squilibri della flora batterica ad esempio (diagnosi che mi è stata fatta praticamente) una somatizzazione o di qualcosa tipo Morbo di Crohn? Che non so come mai da quando mi hanno parlato di queste patologie mi perseguita. Mi ero rassicurato con la visita con il mio gastroenterologo che mi ha rassicurato dicendomi che non ho niente (in senso grave o organico penso) anche alla luce degli esami del sangue che gli ho portato però per me che ne soffro, queste rassicurazioni sfumano parzialmente con le attese di fare tutti gli esami che mi ha prescritto.. Scusate, ma sono disperato, perchè vorrei poter tornare presto a star bene anche se mi son convinto che staró bene quando tutto questo stress passerà un giorno. Ultima cosa, fumo, poco ma fumo (4 sigarette) ho provato a smettere ma la mia situazione migliorava solo nei primi giorni quindi scoraggiato ho ripreso visto che mi procurava costipazione anche e appunto non migliorava il quadro generale, peró a volte invece sembra che il fumo incida molto, voi che ne pensate? Mi scuso di nuovo per essermi dilungato. Buona giornata!
3 risposte
Gentile utente, la sua sintomatologia è tipica da sindrome dell'intestino irritabile. Si rivolga ad un gastroenterologo per una terapia adeguata. Saluti Marco Sanges
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Buonasera. Io le farei fare, prima di tutto, i test di intolleranza al glutine e al lattosio. Una volta stabilito che non esistono intolleranze alimentari, si potrebbe fare una colonscopia (vera o virtuale) per escludere che si tratti di Crohn. A questo punto, per esclusione si potrà pensare anche ad uncolon irritabile ed al suo trattamento.
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