Salve, è da circa un anno e mezzo che ho un fastidio nella gamba davanti in basso a sinistra. Toccan

Salve, è da circa un anno e mezzo che ho un fastidio nella gamba davanti in basso a sinistra. Toccandolo mi fa male, la pelle sul punto risulta liscia e da quando ce l'ho è diminuita la peluria sulla parte, ho fatto ecodoppler ed è ok. Il mio medico mi fa prendere flebomix da un anno e mezzo ma non è cambiato nulla, il dolore continua e mi sento come se avessi bollicine all'interno che scoppiettano e a volte pure nella coscia. Ogni tanto mi vengono fitte nell osso centrale della gamba e toccando la parte non ho molta sensibilità ma sembra che ci sia qualcosa di denso. Il fastidio aumenta pure quando porto in piede indietro verso la gamba. Il mio medico è convinto che è circolazione ma non mi indirizza verso qualche visita specifica che posso fare per vedere che problema ho anche perché è diventata veramente fastidiosa questa sensazione di bollicine che scoppiettano dalla caviglia al polpaccio alla coscia. Premetto che 3 anni fa sono stata operata di ernia al disco L5 S1 operazione riuscita perfettamente. Può essere questione di nervatura o muscolo? Oppure non so, sono veramente demoralizzata. Vi prego mi sapete indirizzare su che esame o a che tipo di medico posso rivolgermi? Grazie

1 risposta


Gentile Utente, il fatto che l’ecodoppler sia risultato nella norma rende meno probabile una causa vascolare importante, soprattutto dopo un anno e mezzo di sintomi stabili. Le sensazioni che descrive — dolore localizzato, alterata sensibilità cutanea, riduzione della peluria, sensazione di “bollicine” o scoppiettii lungo la gamba — potrebbero avere anche una componente neuropatica periferica o radicolare, considerando inoltre il precedente intervento per Ernia del disco lombare L5-S1. Non è possibile stabilire online se l’origine sia nervosa, muscolare o dei tessuti superficiali, ma sicuramente il quadro merita un approfondimento diverso rispetto alla sola terapia circolatoria, soprattutto vista la persistenza dei sintomi e l’assenza di beneficio. Potrebbe essere utile una valutazione neurologica con eventuale elettromiografia/ENG oppure una rivalutazione del rachide lombare se clinicamente indicata. Anche una visita fisiatrica o ortopedica può aiutare a distinguere meglio l’origine del disturbo. Il fatto che il fastidio aumenti in determinate posizioni del piede/gamba potrebbe effettivamente orientare verso un coinvolgimento neuro-muscolare più che vascolare. Dott. Mauro Colangelo, Neurologo e Neurochirurgo

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