Salve Dottori, vi chiediamo gentilmente un parere su alcune problematiche che riguardano la nostr
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Salve Dottori,
vi chiediamo gentilmente un parere su alcune problematiche che riguardano la nostra relazione.
Siamo una coppia da circa due mesi, entrambi di 20 anni. Abbiamo notato che, in seguito a rapporti orali (cunnilingus, quindi con contatto della lingua e della saliva), il giorno successivo la mia ragazza manifesta sintomi riconducibili a candidosi vaginale.
L’episodio si è verificato due volte a distanza di circa una settimana:
• prima volta il 27 novembre, a fine ciclo mestruale, in un periodo in cui non avevamo avuto né rapporti orali né rapporti completi;
• seconda volta il 13 dicembre, dopo aver praticato sesso orale l’11 dicembre.
Precisiamo che in passato avevamo già praticato sesso orale più volte senza che si verificassero episodi di candida, e che la mia ragazza non ne aveva mai sofferto prima. In entrambe le occasioni ha utilizzato una crema a base di clotrimazolo (Gyno-Canesten) con risoluzione dei sintomi.
Attualmente, inoltre, le è comparsa una ciste piccola (sulle grandi labbra a destra esteriormente ) e sta applicando una crema allo zolfo.
⸻
Vi chiediamo gentilmente chiarimenti su questi punti:
1. È possibile che il rapporto orale o la saliva possano favorire la ricomparsa della candidosi vaginale?
Ci chiediamo se possano incidere fattori come:
• la saliva,
• la depilazione intima con lametta e sapone,
• il tipo di detergente intimo utilizzato.
Aggiungo inoltre che, occasionalmente, noto su di me una patina biancastra sulla lingua. Informandomi, ho letto che potrebbe trattarsi di lingua saburrale, candidosi orale (mughetto) o leucoplachia.
Preciso che:
• non fumo e non bevo alcol,
• non ho diabete,
• non assumo antibiotici,
• pratico sport regolarmente e seguo un’alimentazione sana,
• non ho problemi digestivi né disidratazione.
Nonostante una buona igiene orale (pulisco anche la lingua), questa patina tende a ricomparire. Vorremmo capire se possa esserci un collegamento tra questa situazione e la candidosi vaginale della mia partner, e come prevenire entrambe.
2. Quali controlli o terapie sono consigliati per entrambi?
Considerando che siamo giovani e con risorse economiche limitate, vorremmo sapere:
• quali esami siano davvero necessari,
• se sia opportuno un trattamento per entrambi,
• cosa eventualmente chiedere al farmacista in prima battuta.
3. Dolore durante la penetrazione:
Non riusciamo ad avere rapporti sessuali completi perché la mia ragazza avverte dolore intenso durante il tentativo di penetrazione. Ci siamo informati e abbiamo letto che potrebbe essere legato all’imene, ma non sappiamo se sia questa la causa né come affrontare correttamente il problema. Chiediamo quindi come individuarne la causa e quali soluzioni siano possibili.
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Vi ringraziamo molto per la disponibilità e restiamo in attesa di un vostro gentile parere.
Cordiali saluti
vi chiediamo gentilmente un parere su alcune problematiche che riguardano la nostra relazione.
Siamo una coppia da circa due mesi, entrambi di 20 anni. Abbiamo notato che, in seguito a rapporti orali (cunnilingus, quindi con contatto della lingua e della saliva), il giorno successivo la mia ragazza manifesta sintomi riconducibili a candidosi vaginale.
L’episodio si è verificato due volte a distanza di circa una settimana:
• prima volta il 27 novembre, a fine ciclo mestruale, in un periodo in cui non avevamo avuto né rapporti orali né rapporti completi;
• seconda volta il 13 dicembre, dopo aver praticato sesso orale l’11 dicembre.
Precisiamo che in passato avevamo già praticato sesso orale più volte senza che si verificassero episodi di candida, e che la mia ragazza non ne aveva mai sofferto prima. In entrambe le occasioni ha utilizzato una crema a base di clotrimazolo (Gyno-Canesten) con risoluzione dei sintomi.
Attualmente, inoltre, le è comparsa una ciste piccola (sulle grandi labbra a destra esteriormente ) e sta applicando una crema allo zolfo.
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Vi chiediamo gentilmente chiarimenti su questi punti:
1. È possibile che il rapporto orale o la saliva possano favorire la ricomparsa della candidosi vaginale?
Ci chiediamo se possano incidere fattori come:
• la saliva,
• la depilazione intima con lametta e sapone,
• il tipo di detergente intimo utilizzato.
Aggiungo inoltre che, occasionalmente, noto su di me una patina biancastra sulla lingua. Informandomi, ho letto che potrebbe trattarsi di lingua saburrale, candidosi orale (mughetto) o leucoplachia.
Preciso che:
• non fumo e non bevo alcol,
• non ho diabete,
• non assumo antibiotici,
• pratico sport regolarmente e seguo un’alimentazione sana,
• non ho problemi digestivi né disidratazione.
Nonostante una buona igiene orale (pulisco anche la lingua), questa patina tende a ricomparire. Vorremmo capire se possa esserci un collegamento tra questa situazione e la candidosi vaginale della mia partner, e come prevenire entrambe.
2. Quali controlli o terapie sono consigliati per entrambi?
Considerando che siamo giovani e con risorse economiche limitate, vorremmo sapere:
• quali esami siano davvero necessari,
• se sia opportuno un trattamento per entrambi,
• cosa eventualmente chiedere al farmacista in prima battuta.
3. Dolore durante la penetrazione:
Non riusciamo ad avere rapporti sessuali completi perché la mia ragazza avverte dolore intenso durante il tentativo di penetrazione. Ci siamo informati e abbiamo letto che potrebbe essere legato all’imene, ma non sappiamo se sia questa la causa né come affrontare correttamente il problema. Chiediamo quindi come individuarne la causa e quali soluzioni siano possibili.
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Vi ringraziamo molto per la disponibilità e restiamo in attesa di un vostro gentile parere.
Cordiali saluti
Buongiorno,
i vostri episodi NON indicano una “candida di coppia” né una trasmissione reciproca.
La causa reale è molto più semplice: pH vaginale alterato + irritazione locale.
La saliva è alcalina, la vagina deve essere acida: dopo un cunnilingus, se ci sono anche depilazione con sapone, detergenti aggressivi o scarsa lubrificazione, la candida trova terreno fertile. Non c’è bisogno di complicarsi la vita. La patina sulla lingua di lui è quasi sempre lingua saburrale, non mughetto, e non richiede esami costosi.
Per prevenire si consiglia l'uso di un detergente delicato pH acido (una volta al giorno), niente lametta con sapone, probiotici vaginali/orali per lei, lubrificante gel, a base d’acqua nei rapporti, evitare rapporti orali nei giorni più sensibili.
Il dolore alla penetrazione NON si risolve forzando: serve una visita ginecologica mirata (valutazione imene + pavimento pelvico). È un problema comune e gestibile, non un mistero. Infine: il farmacista non è il primo interlocutore sanitario e per motivi economici esistono i consultori, nati proprio per i giovani.
Questo è ciò che serve davvero. Il resto è rumore di fondo.
i vostri episodi NON indicano una “candida di coppia” né una trasmissione reciproca.
La causa reale è molto più semplice: pH vaginale alterato + irritazione locale.
La saliva è alcalina, la vagina deve essere acida: dopo un cunnilingus, se ci sono anche depilazione con sapone, detergenti aggressivi o scarsa lubrificazione, la candida trova terreno fertile. Non c’è bisogno di complicarsi la vita. La patina sulla lingua di lui è quasi sempre lingua saburrale, non mughetto, e non richiede esami costosi.
Per prevenire si consiglia l'uso di un detergente delicato pH acido (una volta al giorno), niente lametta con sapone, probiotici vaginali/orali per lei, lubrificante gel, a base d’acqua nei rapporti, evitare rapporti orali nei giorni più sensibili.
Il dolore alla penetrazione NON si risolve forzando: serve una visita ginecologica mirata (valutazione imene + pavimento pelvico). È un problema comune e gestibile, non un mistero. Infine: il farmacista non è il primo interlocutore sanitario e per motivi economici esistono i consultori, nati proprio per i giovani.
Questo è ciò che serve davvero. Il resto è rumore di fondo.
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