Salve dottori, Sono una ragazza di 29 anni. Nel maggio del 2017 ho scoperto di aver contratto la
Salve dottori, Sono una ragazza di 29 anni. Nel maggio del 2017 ho scoperto di aver contratto la sifilide, probabilmente in fase secondaria. Ho fatto la terapia di benzatinpenicellina, due punture (insieme) a settimana per quattro settimane. La VDRL è scesa gradualmente nei mesi successivi e le analisi le ho fatte sempre nello stesso laboratorio. 3 mesi fa ho fatto le analisi in un laboratorio diverso e la VDRL è risultata stranamente positiva, così sempre in quest’ultimo laboratorio ho fatte le seguenti analisi: FTA, ABS, e sono risultata nuovamente positiva alla sifilide. Preoccupata ho deciso di tornare nel laboratorio dove feci le analisi la prima volta, e per due mesi di fila la VDRL è risultata negativa. Considerando che mi fu già detto all’epoca di fare le analisi sempre nello stesso laboratorio, perché i risultati possono variare da laboratorio a laboratorio , ma io vorrei capire se è normale però che la sifilide risulta presente anche in base all’FTA E ALL’ABS. Gentilmente potrei sapere se devo preoccuparmi o ripetere il ciclo di terapia? Grazie in anticipo.
6 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno signora questa positività ai vari test è una cosa comune e per quanto riguarda il follow-up della sifilide Infatti almeno noi ginecologi di Torino facciamo capo al centro malattie sessualmente trasmesse dell'ospedale Sant'Anna di Torino di Corso Spezia 60 è la cosa più saggia.
Fta e abs sono anticorpi di memoria indicano che l hai contratta quindi rimangono positivi l' importante è che la vdrl sia negativa quindi non devi fare nessuna terapia rcontrollerai fr qualche mese la vdrl
Buongiorno le consiglio di controllare solo la vdrl ...in quale laboratorio non so, forse sarebbe meglio trovare un centro specializzato in questo tipo di indagini, in genere negli ospedali
Buongiorno. I controlli laboratoristici vanno eseguiti tutti nello stesso laboratorio sia perché cambiano i reagenti sia perché cambiano i range di riferimento e le metodiche eseguite.
Buongiorno, io le consiglierei di fare riferimento a un centro per le malattie veneree che la sorvegli e di non fare esami dive le capita. Anche la consulenza e i controlli è utile averli in un centro di riferimento oppure dal suo medico Al momento lei deve sapere che avendo avuto la malattia, l'immunità le resterà per sempre, quindi ci saranno sempre degli esami positivi ( ad esempio TPHA) ma VDRL dovrebbe col tempo diventare negativo e dovrà rifarlo per sorvegliare che non ci sia una ripresa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




