Buongiorno, premetto che la stessa domanda l'avevo già fatta alla mia ginecologa, ma dopo una rispo

Buongiorno, premetto che la stessa domanda l'avevo già fatta alla mia ginecologa, ma dopo una risposta secca, scocciata e senza spiegazioni, vorrei chiedere anche un parere in generale, per capire se sono io paranoica. Ho 23 anni e da Febbraio 2025 prendo Novadien (21+7) solo per scopo contraccettivo. Non ho mai avuto problemi ginecologici, né di dolore mestruale acuto o invalidante né di sindrome pre-mestruale. Ho sempre vissuto le mestruazioni con tranquillità. Ma da quando ho iniziato a prendere la pillola percepisco a cadenza mensile ansia che dura circa una settimana, verso le ultime pillole "attive" del blister e la settimana di sospensione. È generalmente paura per la mia salute e overthinking, non riesco a svolgere le mie attività quotidiane senza distrarmi dai miei pensieri e le mie fissazioni. Quella settimana la vivo malissimo. Ma appena ricomincio la pillola sembra che tutto si ristabilizzi, non ho attacchi "sfasati", sono come un'orologio svizzero, circa in concomitanza con l'assunzione della penultima pillola attiva. Io prima di quel momento non ero una persona ansiosa, e penso che intraprenderò un percorso di psicoterapia per aiutarmi a gestirla. La mia domanda però è: è possibile che lo sbalzo ormonale possa avere un ruolo, anche in concomitanza con altro, nella mia ansia? È consigliabile parlare con la mia ginecologa (o a questo punto con un'altra, nel caso) di un percorso contraccettivo diverso, partendo dal presupposto che questo sarebbe il mio unico "effetto collaterale" della pillola, sempre che sia collegabile? Chiedo scusa in anticipo se ho chiamato "ansia" qualcosa che forse ansia non è. Ma è per spiegare in modo semplice la sensazione che sento. Grazie mille per qualsiasi risposta!

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