Salve Dottori, sono un ragazzo di 22 anni e da poco mi è stata diagnosticata una patologia autoimmu
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Salve Dottori,
sono un ragazzo di 22 anni e da poco mi è stata diagnosticata una patologia autoimmune eosinofila (Granulomatosi eosinofila con poliangioite ANCA negativa), fortunatamente individuata precocemente.
L’unica possibile traccia che può destare preoccupazione è un lieve pattern miocarditico a livello cardiaco.
Attualmente gli eosinofili sono azzerati da circa due mesi grazie alla terapia biologica con Mepolizumab.
La malattia si è manifestata all’inizio di gennaio con una Paralisi di Bell, per la quale ho effettuato terapia corticosteroidea ad alte dosi (75 mg con scalaggio in circa 15 giorni), senza sapere che probabilmente fosse già presente anche un coinvolgimento cardiaco iniziato in quel periodo.
Il 30/01 ho eseguito una risonanza magnetica cardiaca di controllo, prima dell’avvio della terapia biologica, con il seguente referto:
Ventricolo sinistro non dilatato (Dd medioventricolare 4C = 50 mm con VTD regolare), con spessori parietali ai limiti superiori/minimamente incrementati a livello del SIV inferiore e della parete inferiore/inferolaterale media (spessore massimo 10 11 mm).
Cinetica globale e segmentaria del ventricolo sinistro a riposo conservata (FE = 65%).
Nelle sequenze T2 STIR presenza di sfumata alterazione di segnale subepicardica a livello della parete anteriore/anterolaterale media, con corrispondente area di LGE.
Presente inoltre LGE subepicardico sfumato a livello della parete inferolaterale basale.
Valori di T1 mapping normali (971 msec; VN 938 1067), così come ECV pari al 29% (VN 20 30%).
Ventricolo destro con volumetrie e spessori nella norma, FE = 55%.
Atri ai limiti superiori della norma (circa 25 cm).
Assente versamento pericardico significativo.
Nello stesso periodo ho effettuato esami del sangue con troponina e BNP risultati completamente nella norma.
Attualmente non sono seguito da un cardiologo; gli immunologi che mi hanno in cura ritengono che possa svolgere attività fisica moderata senza eccessi.
Sono una persona purtroppo molto sedentaria, non esco spesso, mi limito solo a fare 3 giorni di palestra a settimana da 1 ora.
Sto inoltre assumendo prednisone da circa due mesi in maniera continuativa, mentre la terapia biologica mantiene gli eosinofili azzerati.
Devo seguire il consiglio degli immunologi?
Posso continuare a praticare attività sportiva?
Grazie.
sono un ragazzo di 22 anni e da poco mi è stata diagnosticata una patologia autoimmune eosinofila (Granulomatosi eosinofila con poliangioite ANCA negativa), fortunatamente individuata precocemente.
L’unica possibile traccia che può destare preoccupazione è un lieve pattern miocarditico a livello cardiaco.
Attualmente gli eosinofili sono azzerati da circa due mesi grazie alla terapia biologica con Mepolizumab.
La malattia si è manifestata all’inizio di gennaio con una Paralisi di Bell, per la quale ho effettuato terapia corticosteroidea ad alte dosi (75 mg con scalaggio in circa 15 giorni), senza sapere che probabilmente fosse già presente anche un coinvolgimento cardiaco iniziato in quel periodo.
Il 30/01 ho eseguito una risonanza magnetica cardiaca di controllo, prima dell’avvio della terapia biologica, con il seguente referto:
Ventricolo sinistro non dilatato (Dd medioventricolare 4C = 50 mm con VTD regolare), con spessori parietali ai limiti superiori/minimamente incrementati a livello del SIV inferiore e della parete inferiore/inferolaterale media (spessore massimo 10 11 mm).
Cinetica globale e segmentaria del ventricolo sinistro a riposo conservata (FE = 65%).
Nelle sequenze T2 STIR presenza di sfumata alterazione di segnale subepicardica a livello della parete anteriore/anterolaterale media, con corrispondente area di LGE.
Presente inoltre LGE subepicardico sfumato a livello della parete inferolaterale basale.
Valori di T1 mapping normali (971 msec; VN 938 1067), così come ECV pari al 29% (VN 20 30%).
Ventricolo destro con volumetrie e spessori nella norma, FE = 55%.
Atri ai limiti superiori della norma (circa 25 cm).
Assente versamento pericardico significativo.
Nello stesso periodo ho effettuato esami del sangue con troponina e BNP risultati completamente nella norma.
Attualmente non sono seguito da un cardiologo; gli immunologi che mi hanno in cura ritengono che possa svolgere attività fisica moderata senza eccessi.
Sono una persona purtroppo molto sedentaria, non esco spesso, mi limito solo a fare 3 giorni di palestra a settimana da 1 ora.
Sto inoltre assumendo prednisone da circa due mesi in maniera continuativa, mentre la terapia biologica mantiene gli eosinofili azzerati.
Devo seguire il consiglio degli immunologi?
Posso continuare a praticare attività sportiva?
Grazie.
Al momento mi limiterei a fare attività fisica lieve-moderata senza sforzarsi troppo. Dopo terapia specifica per la malattia auto-immune ripeterei cardio risonanza per valutare che la malattia non sia piu attiva e farei anche un elettrocardiogramma da sforzo per vedere come risponde il cuore agli sforzi intensi
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