Salve dottori, ieri sono stato in visita da un tricologo che per trattare l'alopecia androgenetica
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Salve dottori,
ieri sono stato in visita da un tricologo che per trattare l'alopecia androgenetica mi ha prescritto una lozione galenica contenente:
- Minoxidil 5% (lo uso da solo già da 10 anni circa, quello industriale con solo minox);
- progesterone base;
- estrone base
- idrocortisone butirrato
- cetirizina
- melatonina
- olio di rosmarino
Gli ho specificato espressamente di NON volere finasteride (neanche da usare topicamente) per via dei tanto temuti sides sessuali (impotenza, calo libido, disfunzione erettile, ginecomastia) e infatti non me l'ha messa, ma mi ha messo cose che non conoscevo e che poi ho scoperto, alcune di esse, essere veri e propri ormoni femminili (progesterone, estrone) con azione anti dht.
In aggiunta mi ha prescritto una compressa di serenoa da prendere ogni giorno (che momentaneamente preferisco non assumere).
Volevo sapere se, pur avendo evitato la finasteride orale e topica, questo preparato può darmi ugualmente effetti indesiderati sulla sfera sessuale ed ormonale, perchè se così fosse rivaluterei seriamente il suo utilizzo. A mio avviso il dottore non è stato molto disponibile nell'ascoltare i miei dubbi, si è limitato a ripetere "sono sicurissimi non deve preoccuparsi, così facendo si auto induce i sintomi psicologicamente, la usano tantissime persone e non succede nulla", fatto sta che io ho seri dubbi se iniziare o meno questa cura pechè ok i capelli ma non voglio esporre a rischio la mia salute sessuale, soprattutto con effetti magari non o difficilmente reversibili.
Vi ringrazio in anticipo per la pazienza e la comprensione
ieri sono stato in visita da un tricologo che per trattare l'alopecia androgenetica mi ha prescritto una lozione galenica contenente:
- Minoxidil 5% (lo uso da solo già da 10 anni circa, quello industriale con solo minox);
- progesterone base;
- estrone base
- idrocortisone butirrato
- cetirizina
- melatonina
- olio di rosmarino
Gli ho specificato espressamente di NON volere finasteride (neanche da usare topicamente) per via dei tanto temuti sides sessuali (impotenza, calo libido, disfunzione erettile, ginecomastia) e infatti non me l'ha messa, ma mi ha messo cose che non conoscevo e che poi ho scoperto, alcune di esse, essere veri e propri ormoni femminili (progesterone, estrone) con azione anti dht.
In aggiunta mi ha prescritto una compressa di serenoa da prendere ogni giorno (che momentaneamente preferisco non assumere).
Volevo sapere se, pur avendo evitato la finasteride orale e topica, questo preparato può darmi ugualmente effetti indesiderati sulla sfera sessuale ed ormonale, perchè se così fosse rivaluterei seriamente il suo utilizzo. A mio avviso il dottore non è stato molto disponibile nell'ascoltare i miei dubbi, si è limitato a ripetere "sono sicurissimi non deve preoccuparsi, così facendo si auto induce i sintomi psicologicamente, la usano tantissime persone e non succede nulla", fatto sta che io ho seri dubbi se iniziare o meno questa cura pechè ok i capelli ma non voglio esporre a rischio la mia salute sessuale, soprattutto con effetti magari non o difficilmente reversibili.
Vi ringrazio in anticipo per la pazienza e la comprensione
Certo che affermare di non fornirle una terapia ormonale anti-androgenica e poi in fatto riempirla di prodotti anti-androgenici ci vuole un bel coraggio. Nel preparato topico progesterone/estrone/idrocortisone hanno tutti azione negativa diretta sulla funzione genitale e indiretta anti-androgenica, per via orale la serenoa fa esattamente la stessa cosa della fnasteride... inibisce la produzione di DHT e inibisce il recettore per gli androgeni. Se è così sicuro che non producano effetti negativi sullo stato di equilibrio genitale e generale, perché non glielo ha scritto e firmato? Perché prima non le ha fatto fare le adeguate valutazioni sul suo stato genitale? Lasci perdere e se perde i capelli si adegui: il gioco non vale la candela e al massimo può tirare avanti con i prodotti cosmetici di rinforzo. Magari poi le sarebbe comunque utile conoscere il suo stato genitale definito da un buon andrologo con i dovuti esami base (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma).... si chiama prevenzione!
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