Salve Dottori, ho 24 anni e due anni fa sono stato operato di sfinterotomia laterale per far guarir

2 risposte
Salve Dottori,
ho 24 anni e due anni fa sono stato operato di sfinterotomia laterale per far guarire una ragade anale.
Mi fu fatta l'anestesia spinale, per cui rimase "addormentata" per parecchie ore dopo l'intervento anche la zona prostatica. Non riuscendo a urinare fino al giorno dopo, mi fu applicato catetere urinario.
La mia preoccupazione, che dura praticamente dal giorno dell'intervento, è la seguente. Per rimuovere il catetere, l'infermiere aspirò un liquido (tipo gel, che ricordo che venne usato per applicare il catetere stesso, ma non so come) con una siringa: ebbene, mi è rimasta impressa l'immagine del liquido in questione che non fu aspirato tutto, ricordo molto bene la siringa che "ricacciò" indietro un po' del gel e l'infermiere se ne andò, non aspirandolo del tutto.
Desidero chiedere, ed è questa la mia preoccupazione, se è possibile che il liquido sia ancora nella sede dove fu immesso. Inoltre, è proprio da quell'intervento che cominciai ad avere continue infezioni urinarie, che durano ancora oggi.
Non posso tornare dal chirurgo che mi operò a distanza di due anni, anche perché fu incredibilmente assente nel post operatorio dell'intervento, ed è capace che si faccia solo una bella risata se gli rivolgo questo interrogativo.
Ringrazio tutti quelli che mi risponderanno.
Buona sera. Probabilmente vide aspirare la soluzione fisiologica che viene normalmente inserita nella valvola del palloncino che tiene in sede il catetere. Il gel lubrificante serve a facilitare il transito del catetere, in primis nell’ atto del posizionamento.
Le infezioni urinarie, infine, possono essere favorite dal cateterismo.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Tranquillo... il liquido che fu aspirato era quello del palloncino gonfiato per tenere in posizione il catetere ed è bastato aspirarne una parte per far uscire il catetere. Quanto continua ad avere oggi presumibilmente deriva da una congestione infiammatoria pelvico-prostatica che un andrologo è bene valuti con i dovuti esami a partire da quelli genitali (ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, analisi spermatica completa e coltura del secreto prostatico estratto).

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.