infezione urinarie
Salve dottoressa soffro di infezioni urinarie da diversi anni gli antibiotici ormai non hanno più effetto e dopo una settimana mi ritrovo dinuovo ad aver a che fare con lo stesso problema, sono stata operata di giuntopatia al rene circa 7 anni fa, soffro anche di diverticolite, ho consultato diversi medici, dalle analisi risulta tutto nella norma, vorrei un vostro parere, non so più a chi rivolgermi.
5 risposte
Andrebbe valutata la funzionalità renale (azotemia, creatininemia, uricemia), esame colturale delle urine ed esame urine, Ecografia Apparato Urinario con valutazione del residuo vescicale post minzione, Uroflussometria sempre con valutazione del residuo vescicale post minzione, diario minzionale. Sulla base di questi esami ed in base alla sintomaticità si potrà eventualmete impostare le procedure terapeutiche del caso. Cordialmente Dott. A. Raimoldi
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile utente, Vedo che si è rivolta ad una dottoressa, forse per errore ha posto una domanda aperta a tutti i medici del sito quindi colgo l'occasione per darle un consiglio. A volte le cistiti non sono causate da infezioni ma da infiammazione, ad eziologia incerta, che si cronicizza (per esempio la cistite interstiziale). Le suggerisco l'esecuzione di una cistoscopia per valutare la mucosa ed una visita di controllo da un urologo che si occupi di cistiti croniche e dolore pelvico cronico. Cordiali saluti
La ricorrenza delle infezioni urinarie ha o una base nel difetto di deflusso dell'urina (la giuntopatia è stata risolta bene? il deflusso vescico-uretrale è buono?) o in squilibri immunitari da valutare e che possono avere una loro ragione del quadro diverticolitico. La situazione va rivista nel suo complesso, eventualmente effettuando le adeguate valutazioni strumentali e di laboratorio, per vedere come agire per riportare il sistema all'equilibrio. Continuare il bombardamento antibiotico non serve a nulla e intossica l'organismo.
Difficile dare consigli nella sua situazione, vi sono più opzioni da valutare nell'ambito di una visita
la cistite cronica ricorrente è un'entità nosologica precisa. è necessario un iter diagnostico sull'origine , che è verosimilmente legata alla giuntopatia, per poi passare a valutazioni di carattere igienico sanitario specifiche per lei, e con un lento percorso si dirada l'insorgenza dei fenomeni acuti fino a renderli sporadici e , gestibili e sopportabili facilmente. L'eradicazione completa è difficile ma non impossibile!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





